Lavorare in centro a Milano significa avere tutto a portata di mano: uffici, ristoranti, bar e metropolitana. Basta uscire dal portone dell’ufficio per trovare una caffetteria, una tavola calda o una fermata della metro. Figata, eh? Nì. Perché spesso lavorare a MilanoMilano significa spendere un botto.
Tra un cappuccino al mattino, una pausa pranzo veloce e i trasporti pubblici, una giornata lavorativa apparentemente normale comporta un costo che spesso passa inosservato ma che poi presenta un conto salato a fine mese e, soprattutto, racconta molto della vita lavorativa milanese. Per provare a capire davvero quanto costa lavorare in centro a Milano proviamo a ripercorrere una giornata tipo.
Il primo rito della giornata: la colazione al bar
In molte zone centrali come Duomo, Cordusio, San Babila o Porta Nuova, il bar è quasi sempre la prima tappa prima di entrare in ufficio: fila veloce al bancone, cappuccino e brioche presi al volo, magari con qualche collega incontrato per caso.
I prezzi medi nei bar milanesi oggi sono abbastanza stabili:
- Per l’espresso siamo tra 1,20 e 1,50 €
- Per il cappuccino tra 1,80 e 2,20 €
- Per la brioche tra 1,50 2,50 €
Una colazione completa, quindi, costa quindi mediamente tra 3,5 e 5 €: moltiplicata per cinque giorni lavorativi alla settimana, si traduce in una spesa mensile che oscilla tra i 70 e i 100 €.
Il caffè delle 11 (e quello delle 16)
In molti uffici milanesi la pausa caffè diventa un piccolo momento sociale, oltre che la “scusa” per staccare un attimo dalle proprie task. Tante aziende hanno la propria macchinetta, magari gratuita, ma c’è anche chi preferisce fare una pausa come si deve e andare al bar per qualche minuto. Dato che il prezzo medio di un espresso in città si aggira tra 1,20 e 1,50 €, stimiamo che se si prendono due caffè al giorno fuori dall’ufficio la spesa diventa circa 2,5 – 3 € al giorno e 50 – 65 € al mese.

La pausa pranzo in centro
La pausa pranzo è probabilmente la spesa più importante della giornata lavorativa. C’è chi porta la schiscetta da casa, certo, ma in tantissimi scelgono di uscire e consumare qualcosa sfruttando la ricchissima offerta di Milano tra poke bar, piadinerie, tavole calde, piccoli bistrot o ristoranti informali. I prezzi medi per un pranzo fuori si collocano più o meno su queste cifre: 10 – 14 € per un pasto veloce, 15 – 20 € se si sceglie di mangiare in un ristorante. Chi mangia fuori 4 o 5 giorni a settimana, quindi, può arrivare a spendere anche 300 € al mese. Ovviamente questo è un caso limite, ma meglio stare larghi.
Tornando per un attimo alla schiscetta, è interessante sottolineare che diverse analisi di mercato riportino come prepararsi il pranzo a casa permetta di risparmiare fino a 3.200 € all’anno rispetto al mangiare sempre fuori: non a caso, negli ultimi anni sempre più uffici abbiano spazi cucina o aree break dedicate.
Quanto costano i trasporti?
Ora spostiamoci all’ambito trasporti, che tra tutte le spese della giornata è sicuramente quello più prevedibile e stabile. Per la maggior parte dei lavoratori milanesi il mezzo principale per raggiungere il centro è la metropolitana, il cui abbonamento mensile costa 39 € e permette di utilizzare liberamente anche tram e autobus all’interno della città. In alternativa, si può invece pagare il biglietto singolo da 2,20 €.

Gli extra invisibili della giornata lavorativa
Oltre alle spese principali ci sono poi tutta una serie di piccoli extra che fanno parte della quotidianità lavorativa, come una bottiglietta d’acqua o una bibita a pranzo (2 – 3 €), uno snack pomeridiano preso al bar sotto l’ufficio si aggira tra (1,5 e 3 €).
E poi c’è l’immancabile aperitivo occasionale dopo il lavoro, il rituale sociale per eccellenza: non succede tutti i giorni, ovviamente, ma capita spesso di fermarsi con i colleghi dopo una giornata lunga.
Considerano che un cocktail o uno spritz costano mediamente tra 8 e 14 € e che in generale si tendono a fare uno o due aperitivi a settimana, il costo mensile di questa abitudine può oscillare tra gli 80 e i 120 €.
Il costo reale di una routine lavorativa milanese
Se si mettono insieme tutte queste voci (colazione, caffè, pausa pranzo, trasporti e qualche extra) emerge una stima abbastanza realistica e – per certi versi – preoccupante: una normale routine lavorativa in centro a Milano può costare mediamente tra 420 e 600 € al mese.
Ovviamente, questa cifra varia in base alle abitudini, e non di poco: chi porta spesso il pasto da casa o evita i bar può spendere molto meno, mentre chi invece pranza sempre fuori e fa aperitivo con frequenza può superare facilmente questa soglia. Molte delle spese che vi abbiamo raccontato sembrano piccole se prese singolarmente: sommate, però, insieme descrivono qualcosa di molto milanese. Ossia che lavorare in centro significa vivere gran parte della giornata fuori casa, con tutto ciò che ne consegue.









