Milano, EICMA, uno degli eventi più iconici per chiunque abbia anche solo lontanamente a che fare con il mondo delle moto. Padiglioni pieni, stand spettacolari, gente ovunque.
E noi cosa facciamo? Ci infiliamo in mezzo con il microfono.
Nasce così una nuova puntata delle Interviste Imbruttite, direttamente dalla fiera più “veloce” della città. L’obiettivo è sempre lo stesso: fare qualche domanda semplice e vedere cosa succede.
Spoiler: succede di tutto.
C’è chi è lì per passione vera, chi si intende davvero di moto e chi invece è passato “perché tanto c’era da fare un giro”. E poi ci sono loro, quelli che rispondono con una sicurezza totale… anche quando non hanno minimamente idea di cosa stiano dicendo.
Tra cilindrate sparate a caso, modelli inventati sul momento e opinioni molto decise su cose poco chiare, viene fuori un mix perfetto tra entusiasmo e improvvisazione.
L’EICMA diventa così il contesto ideale: un ambiente super tecnico, pieno di appassionati veri, dove però basta pochissimo per creare situazioni surreali.
E infatti il bello delle Interviste Imbruttite è proprio questo: prendere un contesto preciso e smontarlo pezzo per pezzo, mostrando il lato più spontaneo (e spesso inconsapevole) delle persone.
In mezzo a moto da sogno e stand futuristici, emerge una cosa abbastanza chiara: non importa quanto tu ne sappia davvero. L’importante è rispondere.
Guardando il video qui sopra, probabilmente vi ritroverete a pensare:
“ok, io lì dentro sarei stato esattamente così.”











