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Interviste

Le Interviste Imbruttite – il FOOD

Tra mode, fissazioni e risposte senza filtro: siamo scesi in strada per capire cosa c’è davvero nel piatto dei milanesi. E no, non è sempre quello che vi aspettate.

Milano è la città del brunch, dell’aperitivo lungo e dei ristoranti “da provare assolutamente almeno una volta nella vita”. Ma poi, nella realtà quotidiana, cosa mangiano davvero i milanesi?

Per scoprirlo siamo tornati con uno dei format più amati: le Interviste Imbruttite. Microfono in mano, zero sbatti e una sola missione — fare le domande giuste alle persone sbagliate.

Il risultato? Un mix perfetto tra verità, contraddizioni e momenti di altissimo disagio.

C’è chi si professa salutista ma poi non sa rinunciare al delivery alle 23:30. Chi vive di poke e avocado toast, salvo poi confessare una relazione tossica con la pizza del kebabbaro sotto casa. E poi ci sono loro, i puristi: quelli che “io mangio semplice”, ma semplice significa comunque fuori casa almeno tre volte a settimana.

Milano, anche a tavola, è sempre un po’ così: aspirazionale, veloce, piena di mode… ma con delle abitudini molto più terra-terra di quanto si voglia ammettere.

Durante queste interviste emerge un tema chiaro: più che cosa si mangia, conta come lo si racconta. Perché nella City anche il piatto più basico, se raccontato bene, diventa un’esperienza.

E quindi via di brunch “casual”, aperitivi “easy” che finiscono alle due di notte e cene “veloci” che richiedono tre settimane di prenotazione.

Il bello delle Interviste Imbruttite è proprio questo: mettere insieme tutto — le pose, le verità e le piccole incoerenze quotidiane — e restituire uno spaccato autentico (e leggermente imbruttito) della vita milanese.

Guardando il video qui sopra, probabilmente vi riconoscerete in almeno una risposta.
O peggio: in tutte.

Perché alla fine, tra un poke e una carbonara fatta male, siamo tutti un po’ così.

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