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sesso

Se qualcuno pensava che il lockdown rappresentasse una buona occasione per passare il tempo dandoci dentro tra le lenzuola, bè… dovrà ricredersi. La pandemia non ci sta affatto stimolando a fornicare, anzi. Pare proprio che la maggior parte degli italiani abbia più voglia di impastare la pizza, incollarsi a Netflix e pulire la casa da cima a fondo piuttosto che fare sesso.

Una recente ricerca, promossa da Durex nell’ambito della campagna globale Safe is the new normal realizzata in collaborazione con l’associazione italiana per la lotta contro l’HIV e l’AIDS, ha coinvolto 500 italiani di età compresa tra i 16 e i 55 anni. Lo studio ha evidenziato come l’83% degli intervistati abbia avvertito, durante la pandemia, un calo del desiderio sessuale. Solo il 23% ha affermato di aver mantenuto la stessa attività tra le lenzuola del periodo pre Covid.

A essersi raffreddati non sono soltanto i partner già conviventi, ma anche i single che presumibilmente potevano sentire maggiormente la mancanza del rapporto fisico. Ci sta, dai. Ogni giorno siamo bombardati da notizie su virus, terapie intensive, crisi economica: è comprensibile che i nostri impulsi si affloscino come salici piangenti. L’ansia e la paura del contagio hanno portato a una riduzione delle “pratiche sessuali con i partner occasionali ma anche con il partner stabile”. Lo ha affermato la dott.ssa Sonia De Balzo, sessuologa e specialista in Psicologia clinica e dello sviluppo dell’Ospedale Domenico Cotugno di Napoli che, insieme al dott. Massimo Galli, infettivologo dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano, il dottor Alberto Venturini, psicoterapeuta cognitivo dell’Ospedale Galliera di Genova, e la dott.ssa Alessandra Scarabello, dermatologa dell’Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, ha contribuito alla ricerca.

Un dato interessante riguarda l’autoerotismo. La ricerca ha dimostrato che le attività praticabili in solitaria sono rimaste invariate nonostante la pandemia. Ci si continua a masturbare alla grande (62% prima del lockdown, 60% durante) e si guardano i porno (38% prima, 37% durante). Ben diversa è la situazione delle attività sessuali che si praticano in due: drastico calo dei baci (63% prima, 8% durante), del sesso orale (48% prima, 4% durante) e dei rapporti occasionali (35% prima, 3% durante).

Insomma, non si salva nessuno. Single, trombamici, neosposini, coppie rodate. Siamo tutti messi male. Festeggia giusto Pornhub.


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