Skip to content
“Chi licenzieresti dei tuoi colleghi?”: azienda di Treviso propone un questionario assurdo ai suoi dipendenti / Si era candidata, ma niente da fare: Rozzano non sarà Capitale italiana della Cultura 2028 / Dalla metro di notte alle navette, come cambiano i trasporti nella City con le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 / A Milano boom di ventenni, mentre gli over 40 scappano in provincia (chissà perché…) / Tutto vero: Milano è la città con il più alto tasso di milionari al mondo / Il CEO di Panino Giusto si candida sindaco di Milano: “Stimo Sala, ma Milano è diventata troppo esclusiva” / Milano è la città in cui i turisti spendono più grana con i saldi, lo scontrino medio è di 184 euro / La Piscina Suzzani riapre ufficialmente: sabato 24 gennaio open day gratuito / “Sono un’atleta della figa”: Massimo Boldi escluso dai tedofori di Milano Cortina / Finalmente! Davanti al Teatro Strehler adesso c’è un’aiuola dedicata a Ornella Vanoni – VIDEO – / “Chi licenzieresti dei tuoi colleghi?”: azienda di Treviso propone un questionario assurdo ai suoi dipendenti / Si era candidata, ma niente da fare: Rozzano non sarà Capitale italiana della Cultura 2028 / Dalla metro di notte alle navette, come cambiano i trasporti nella City con le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 / A Milano boom di ventenni, mentre gli over 40 scappano in provincia (chissà perché…) / Tutto vero: Milano è la città con il più alto tasso di milionari al mondo / Il CEO di Panino Giusto si candida sindaco di Milano: “Stimo Sala, ma Milano è diventata troppo esclusiva” / Milano è la città in cui i turisti spendono più grana con i saldi, lo scontrino medio è di 184 euro / La Piscina Suzzani riapre ufficialmente: sabato 24 gennaio open day gratuito / “Sono un’atleta della figa”: Massimo Boldi escluso dai tedofori di Milano Cortina / Finalmente! Davanti al Teatro Strehler adesso c’è un’aiuola dedicata a Ornella Vanoni – VIDEO –
CONDIVIDI:
Link copiato!

Mai una gioia: per comprare casa a Milano serve il doppio degli stipendi rispetto al resto d’Italia

Per comprare casa a Milano oggi servono quasi 13 stipendi annuali, il doppio della media nazionale.
3 Dicembre 2025

Acquistare casa è sempre un passo importante, ma a Milano diventa un vero test di resistenza. Una nuova analisi dell’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa mostra con chiarezza quanto il capoluogo lombardo continui a distinguersi — e non necessariamente in meglio — nel rapporto tra redditi e prezzi immobiliari.

Nel primo semestre del 2025, per comprare un’abitazione in una grande città italiana servono in media 6,8 annualità di stipendio. A Milano, però, lo scenario è ben diverso: qui ne occorrono 12,9, quasi il doppio della media nazionale. Un dato che conferma la posizione della città come mercato immobiliare più costoso d’Italia.

Milano resta la città più cara

Il prezzo medio delle abitazioni a Milano sfiora oggi i 4.500 euro al metro quadro, un valore che continua a crescere e che spiega il forte divario rispetto alle altre città. Subito dietro si collocano Roma con 9,2 annualità necessarie per l’acquisto e Firenze con 9,1. All’estremo opposto troviamo i mercati più accessibili del Paese: Palermo (3,4 annualità, 1.163 €/mq) e Genova (3,5 annualità, 1.196 €/mq). Il confronto mette in evidenza un’Italia immobiliare a due velocità, con Milano che continua a spingere verso l’alto sia i valori sia il peso sul reddito delle family.

Come si è arrivati fin qui

Uno sguardo al passato aiuta a capire il percorso. Nel 2007 servivano circa 10 annualità di stipendio per comprare casa nelle grandi città, e quella più sbatti era Roma, con 14,8 annualità, seguita da Milano a 14. La Capitale ha mantenuto il primato fino al 2019, quando Milano ha effettuato il sorpasso, avviando un trend crescente che si sta consolidando anno dopo anno.

Guardando al triennio 2025–2027, le previsioni parlano di un aumento dei prezzi delle abitazioni in Italia dell’1–2% all’anno. Si tratta di una crescita più moderata rispetto ai picchi recenti, spinta da un miglioramento dell’accesso ai mutui e da una leggera ripresa dei redditi. Per Milano, questo significa con ogni probabilità un proseguimento della tendenza al rialzo, seppur con ritmi più contenuti. Dovrebbe essere una bella notizia?

CONDIVIDI:
Link copiato!