Skip to content
Licenziata perché attaccava post-it in ufficio per chiedere più educazione ai colleghi, il giudice le dà ragione / Solo per ricordarvi che oggi scatta il tetto ai prezzi Eni: benzina a 1,99 euro, diesel a 2,19 / Bosco Verticale, Solaria, CityLife: quanto costa vivere nei palazzi fighi di Milano / Il Phi Beach in Sardegna diventa un caso: fatturato da 26 milioni in soli 107 giorni / La Gen Z preferirebbe licenziarsi che lavorare troppo, lo dice un nuovo report / Lorenzo Ruzza mette in palio una casa a CityLife da 300K: basta comprare un orologio / I campi di zucche sono già operativi! Facciamo un recap tra Milano e dintorni / Prima web e AI, poi il dottore: a Milano ci curiamo sempre di più “su Internet” / Sfera Ebbasta fa la storia a Milano: è il primo artista al mondo a girare un video davanti all’Ultima Cena / ATM compie 95 anni e trasforma tre vetture in gallerie d’arte color oro [FOTO] / Licenziata perché attaccava post-it in ufficio per chiedere più educazione ai colleghi, il giudice le dà ragione / Solo per ricordarvi che oggi scatta il tetto ai prezzi Eni: benzina a 1,99 euro, diesel a 2,19 / Bosco Verticale, Solaria, CityLife: quanto costa vivere nei palazzi fighi di Milano / Il Phi Beach in Sardegna diventa un caso: fatturato da 26 milioni in soli 107 giorni / La Gen Z preferirebbe licenziarsi che lavorare troppo, lo dice un nuovo report / Lorenzo Ruzza mette in palio una casa a CityLife da 300K: basta comprare un orologio / I campi di zucche sono già operativi! Facciamo un recap tra Milano e dintorni / Prima web e AI, poi il dottore: a Milano ci curiamo sempre di più “su Internet” / Sfera Ebbasta fa la storia a Milano: è il primo artista al mondo a girare un video davanti all’Ultima Cena / ATM compie 95 anni e trasforma tre vetture in gallerie d’arte color oro [FOTO]
CONDIVIDI:
Link copiato!

A Roma c’è un bar in cui è vietato parlare di Covid: “Troppa negatività”.

Parlate di quello che volete. Di gossip, di chi vincerà il Grande Fratello Vip, dell’identità di Mark Caltagirone. Qualsiasi cazzata vi venga in mente è ben accetta, basta che non ci/vi fracassate le palle parlando di Coronavirus. Questo è, in pratica, lo sfogo palesato in un bar di Roma, il Feeling, dove la proprietaria Cristina […]

Parlate di quello che volete. Di gossip, di chi vincerà il Grande Fratello Vip, dell’identità di Mark Caltagirone. Qualsiasi cazzata vi venga in mente è ben accetta, basta che non ci/vi fracassate le palle parlando di Coronavirus. Questo è, in pratica, lo sfogo palesato in un bar di Roma, il Feeling, dove la proprietaria Cristina Mattioli ha pensato bene di esporre un cartellone per vietare ai clienti di parlare di Covid. Basta raga, dai.

La Cristina ha ragione, parliamoci chiaro. Oggi tutti virologi, tutti espertoni di virus, di vaccini, di ospedali. Tutti che hanno un’opinione da condividere. E se non sono i social, è il bar. Che a Roma sono aperti perché il Lazio, ricordiamolo, è zona gialla.

Ovvio che il Covid è tristemente nei pensieri di tutti, ma cerchiamo ogni tanto di non essere così monotematici. “Sconsigliato formulare possibili scenari, veggenze su prossimi dpcm, virologia”, si legge sul cartello. “Avevamo notato che dopo le vacanze serpeggiava il malumore tra i clienti – ha spiegato la proprietaria -. Tutti facevano colazione e prendevano il caffè da soli. E se qualcuno parlava era per rimuginare sul cattivo comportamento di chi in estate non aveva rispettato le regole, ecc. L’atmosfera si era fatta pesante. Così ci è venuta quest’idea per spingere i clienti a parlare d’altro. Dobbiamo ricominciare a vivere, ci sono anche altre cose che ci siamo persi oltre il Covid, dobbiamo riprenderci in mano la nostra vita normale”.

Ci sta dai. Troppo peso sentire parlare sempre di ‘sto maledetto virus, per non parlare della rabbia nel commentare negazionisti o pirla vari che girano senza mascherina o che la indossano in modi alternativi. Se si potesse imporre il divieto pure sui social sarebbe una gran figata.

CONDIVIDI:
Link copiato!