Skip to content
Costretta a licenziarsi per prendere il figlio al nido: “Ho chiesto smart o part time temporaneo, mi hanno detto no”. [ INTERVISTA] / Dal bar “normale” all’enoteca senza alcol: 8 nuove aperture a Milano da provare al rientro nella City / In Lombardia un lavoratore su due guadagna meno di 25mila euro all’anno / Sempre più mamme dopo i 45 anni: alla Mangiagalli crescono le gravidanze “adulte” / Turismo in calo a Milano nell’estate 2026: 1,85 milioni di presenze in centro City / Il palazzo più strano di Milano? Lo trovate in Corso Venezia / Bene ma non benissimo: le case nell’hinterland di Milano costano il 57% in meno, ma i prezzi stanno crescendo più che in città / Dopo il torneo dello scorso anno, torniamo con il primo “Padel Night Club” di Milano: sport, cocktail, dj-set e bella gente / A Milano arrivano i corsi di educazione affettiva per i più giovani (anche perché se aspettiamo la scuola…) / I nomi dei bambini? Sofia e Leonardo in pole, ma spuntano Rihanna, Chanel, Ronaldo e Kylian / Costretta a licenziarsi per prendere il figlio al nido: “Ho chiesto smart o part time temporaneo, mi hanno detto no”. [ INTERVISTA] / Dal bar “normale” all’enoteca senza alcol: 8 nuove aperture a Milano da provare al rientro nella City / In Lombardia un lavoratore su due guadagna meno di 25mila euro all’anno / Sempre più mamme dopo i 45 anni: alla Mangiagalli crescono le gravidanze “adulte” / Turismo in calo a Milano nell’estate 2026: 1,85 milioni di presenze in centro City / Il palazzo più strano di Milano? Lo trovate in Corso Venezia / Bene ma non benissimo: le case nell’hinterland di Milano costano il 57% in meno, ma i prezzi stanno crescendo più che in città / Dopo il torneo dello scorso anno, torniamo con il primo “Padel Night Club” di Milano: sport, cocktail, dj-set e bella gente / A Milano arrivano i corsi di educazione affettiva per i più giovani (anche perché se aspettiamo la scuola…) / I nomi dei bambini? Sofia e Leonardo in pole, ma spuntano Rihanna, Chanel, Ronaldo e Kylian
CONDIVIDI:
Link copiato!

Si camuffano da anziane per avere prima il vaccino: due donne arrestate negli Stati Uniti

L’impazienza di uscire da questa pandemia ad alcuni sta dando un po’ alla testa. Tipo, in Florida due donne di 34 e 44 anni hanno avuto la furbissima idea di travestirtsi da vecchierelle pur di farsi somministrare il farmaco anti-Covid presso un centro vaccinale di Orlando. Le due donne si sono presentate all’Orange County Convention […]

L’impazienza di uscire da questa pandemia ad alcuni sta dando un po’ alla testa. Tipo, in Florida due donne di 34 e 44 anni hanno avuto la furbissima idea di travestirtsi da vecchierelle pur di farsi somministrare il farmaco anti-Covid presso un centro vaccinale di Orlando. Le due donne si sono presentate all’Orange County Convention Center indossando guanti, occhiali e cappello, spacciandosi così per anzianotte. Tempo zero, però, sono state sgamate.

Pare però che le due fossero riuscite a farsi vaccinare una prima volta e che in realtà cercassero di ottenere con questo stratagemma anche la seconda dose. Ma pensa te. Il dottor Raul Pino del Dipartimento della Salute della Florida a Orange County ha detto che la coppia di donne è stata arrestata, e ci mancherebbe. Ma come hanno fatto a essere credibili come senior? Si sono truccate stile Mrs. Doubtfire? In verità, dando un’occhiata al video, le due non sembrano particolarmente camuffate: con gli occhiali, una cuffietta e la strategica mascherina, speravano probabilmente di passare inosservate.

vaccino_anziane.jpg

Gli agenti hanno notato che sulle schede di vaccinazione le due donne hanno indicato i loro veri nomi, ma la data di nascita (ovviamente) non corrispondeva. Intanto è in atto un’indagine per chiarire la situazione. Il doc Pino ha fatto sapere che la sicurezza è stata aumentata, anche perché vengono somministrate circa 2.500 dosi al giorno a coloro che hanno almeno 65 anni e agli operatori sanitari. “Stiamo assistendo a molte cose strane, ci sono persone che camminano sospettose, altre che monitorano il centro vaccinale. Ecco perché abbiamo richiesto ulteriore sicurezza e abbiamo installato telecamere e altre funzionalità di sicurezza nella stanza dei vaccini “, ha detto Pino.

E infatti non è mica la prima volta che succede una cosa simile eh. L’ufficiale sanitario di Orange County ha citato il caso di un ragazzo che ha provato a farsi vaccinare spacciandosi per suo padre, del quale aveva lo stesso nome. Raga, ok l’ansia, ma anche meno.

CONDIVIDI:
Link copiato!