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Che stanchezza: 5 cattive abitudini che vi fanno sentire uno straccio

Quando si vuole andare oltre al lapidario perché di sì, con cui i nostri genitori mettevano fine alle discussioni senza spiegare una beata, questo è il brillante e sconvolgente risultato. Se vi sentite stanchi e sbattuti, come solo gli zigomi di Donatella dopo un’intera fashion week a tutto sorrisoni, è solo ed esclusivamente colpa vostra. […]

Quando si vuole andare oltre al lapidario perché di sì, con cui i nostri genitori mettevano fine alle discussioni senza spiegare una beata, questo è il brillante e sconvolgente risultato. Se vi sentite stanchi e sbattuti, come solo gli zigomi di Donatella dopo un’intera fashion week a tutto sorrisoni, è solo ed esclusivamente colpa vostra. A buttarvi a terra non sono gli impegni millantati per paccare amici e conoscenti, ma le cattive abitudini, parti integranti della routine quotidiana. Secondo GQ.it, sarebbero ben 5 le principali cause della stanchezza cronica.

1) Disordine sul posto di lavoro

“Che confusione, sarà perché…” concludete voi la frase, osservando attentamente la pila di scartoffie e il pattume che adorna la vostra scrivania. Se vi vedesse Marie Kondo, vi denuncerebbe sicuramente alla polizia dell’ordine.

Secondo uno studio dell’Università di Princeton, l’ordine è essenziale per il benessere della mente. In mancanza di esso, il cervello fatica il doppio.

Consiglio spassionato: tenete in ordine la postazione; chiudete le schede inutili sul pc. Non siete poi così oberati come credete.

2) Respirazione scorretta

Con l’ansietta sempre in agguato, ci dimentichiamo spesso di respirare in maniera corretta, andando così ad affaticare i muscoli di spalle e petto. Se a questo uniamo la posizione appollaiata – alla Elle di Death Note – che assumiamo sulla sedia, scacco matto alla salute.

Consiglio spassionato: anche se non siete la Beyoncé della situa, ricordatevi di usare il diaframma. Tanta aria uguale tanto ossigeno che circola nel sangue e aumenta le energie. Semplice no?

3) Disidratazione

C’è chi ne trangugia 3 litri e chi un bicchiere risicato. Bere acqua, ve lo dicono sin dal giorno 2 della vostra nascita, aiuta a migliorare l’umore, a essere produttivi e a non sbadigliare ogni tre secondi.

Consiglio spassionato: berne almeno 2 litri. Il come, dove, quando lo decidete voi.

4) Fare troppe pause

La pausetta, il messaggino o la telefonata di tizio non aiutano a prendersi una sacrosanta e corretta pausa dal lavoro, anzi. Interrompere ogni due per tre il flusso manda in tilt il cervello, che impiega il doppio del tempo a portare a termine anche un banalissimo compito.

Consiglio spassionato: impostate il non disturbare, con alcune eccezioni per il capo e le notifiche importanti. Le bollette dovete pur pagarle in qualche modo.

5) Stare tappati in casa/ufficio

Oh Sole mio. Sì, proprio lui. Per non sentirvi stanchi come solo dopo due ore di functional training, dovete fare scorpacciata di vitamina D: ossa e sistema nervoso vi ringrazieranno.

Consiglio spassionato: non limitatevi a sfoggiare l’ultimo modello di smart watch, ma usatelo per monitorare le passeggiate all’aria aperta. Sì, anche gli integratori vanno bene, pigroni.

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