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Stress da rientro: Milano è tra le città in cui si soffre di più (ma va?)

Gli esperti la chiamano post vacation syndrome. In pole position fra le city che più ne soffrono, secondo il quotidiano inglese The Guardian, ci sono per l'appunto Milano, Londra e Bruxelles. Per ripigliarsi, praticare sport e attività piacevoli

Imbruttiti, siete tornati dalle vacanze e siete già pienih? Tutto regolare, tranqui. Anzi, siete in buona compagnia. Pare infatti che il cosiddetto stress da rientro accomuni un po’ tutti i milanesi. Gli esperti la chiamano, per la precisione, post vacation syndrome. In pole position fra le city che più ne soffrono, secondo il quotidiano inglese The Guardian, ci sono per l’appunto Milano, Londra e Bruxelles. Qui, del resto, la vita è particolarmente frenetica, soprattutto se parliamo di lavoro. “Perfino pensare al ritorno alla quotidianità, fatta di scadenze e mansioni da portare a termine, dopo un periodo di stop può essere alquanto traumatico e deprimente, nella stessa misura in cui ci siamo rilassati e svagati durante un viaggio”, è la spiegazione di Marco Fracconi, psicoterapeuta interpellato sulla questione dal Corriere

Fate un controllino con noi per capire se questa sindrome vi ha presi in pieno: chi ne soffre, secondo i medici, può provare uno o più sintomi fra insonnia, nervosismo, mancanza di concentrazione, ansia, fiacchezza e sbattimento. Oh, del resto tempo zero e ci siamo ritrovati a rispondere a tutte le mail che in vacanza avevamo felicemente snobbato grazie alla risposta automatica; siamo passati dal guidare il pedalò in mare a imprecare in macchina in tangenziale. E, come se non bastasse, ci siamo pure fissati con dei buoni propositi che puntualmente non concretizzeremo mai. Figa che peso. E quindi, che si fa?

Il Fracconi consiglia di praticare un bel po’ di sport all’aperto, caldazza permettendo. “Si scarica la tensione mentale e si tonifica il fisico per far scendere la pancetta da vacanza. Suggerimenti? Una passeggiata a passo svelto ai Giardini della Guastalla, una corsa a Parco Nord o quattro bracciate nella piscina dei Bagni Misteriosi”. E poi chiaro, dedicarci ad attività che ci piacciono. Banalissimo ma utilissimo. Fare cose, vedere gente, aperitivi, cinema, weekendini via, gitarelle… tutte robe che ci consentono di distrarci e di alleviare il senso della mancanza dato (spesso) dall’addio alle holidays estive. Oh, se poi siete tra quelli che oltre al rientro al lavoro devono anche abbandonare definitivamente lo smart working a favore dell’office, capiamo che il disagio possa elevarsi all’ennesima potenza.

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