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Come si vive a Milano? Se stiamo a guardare l'aria che respiriamo, la risposta sarebbe solo una: di merda. Stando però alla classifica annuale sulla qualità della vita nelle città italiane, elaborata da Italia Oggi e dall'Università La Sapienza di Roma, non troppo male. Milano, stando all'analisi, è stabile a un buonissimo quinto posto. La classifica ha raccolto punti in merito a diverse categorie, come affari e lavoro, ambiente, istruzione e formazione e reddito e ricchezza e facendo due calcoli ha stilato la mega classifica. Volete sapere qual è la città in cui si vive meglio? Rullo di tamburi...

... Trento! Un primo posto degno di nota soprattutto per il fatto che, per la prima volta, una città si è piazzata nel gruppo di testa in otto criteri su nove. Visto che ci avviciniamo al Natale, una bella vacanzina in quel di Trento, con i mercatini di Natale e la natura, ci sta tutta a 'sto punto. Al secondo posto troviamo Bolzano, sempre in zona, mentre la medaglia di bronzo è andata a Bologna. Poi seguono Firenze, Milano, Siena e Parma (che nel 2021 era prima). Tra le città lombarde, un bel salto l'ha fatto Como, passata da 62esima a 32esima. Si sta meglio di un anno fa pure a Sondrio, salita al 14esimo posto. A Monza invece dev'esserci stato qualche problemino, perché si è passati dal decimo al 20esimo posto. Della Lombardia citiamo anche Bergamo (21esima) e Brescia (23esima). Dal 31esimo al 35esimo posto spuntano in fila Mantova, Como, Varese, Cremona e Lecco. Chiudono la classifica lombarda Lodi al 43esimo posto e Pavia al 59esimo.

Lo studio ha messo comunque in risalto un dato piuttosto inquietante: nessuna provincia meridionale o insulare è nel gruppo delle 32 di testa. Una spaccatura evidente, quindi, tra Centro-Nord e Sud/Isole. Tra le province che hanno perso più posizioni emerge Torino, crollata al 54esimo posto quando nel 2021 era 19esima. E pensare che - solo qualche settimana fa - vi avevamo raccontato del ragazzo che aveva mollato Milano per spostarsi a Torino, che considerava migliore per la propria vita e quella del proprio business. Che roba. Male malissimo Crotone, ultima classificata. La provincia è nel gruppo di coda in sei dimensioni su nove (affari e lavoro; ambiente; istruzione e formazione; reddito e ricchezza; sicurezza sociale; tempo libero).

L’indagine, comunque, ha messo in risalto un dato positivo: la qualità della vita è risultata buona o accettabile in 64 province su 107, un piccolo miglioramento rispetto al rapporto di un anno fa. Oh, siamo contenti con poco dai.

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