Skip to content
Auguroni al tramezzino, inventato 100 anni fa a Torino (o forse in Veneto) / Dall’Arena a Casa Italia, come cambierà Milano con le Olimpiadi invernali / Dal K-Pop passando per K-Drama e skincare: spiegone su cash e fatturato della Corea del Sud / Dai macchiaioli alle alchimiste: le mostre imperdibili del 2026 a Milano / E se i supermercati chiudessero la domenica? Coop lancia la proposta (per risparmiare) / Che figata è il film su Franco Battiato? La nostra recensione onesta dopo l’anteprima / “Chi licenzieresti dei tuoi colleghi?”: azienda di Treviso propone un questionario assurdo ai suoi dipendenti / Si era candidata, ma niente da fare: Rozzano non sarà Capitale italiana della Cultura 2028 / Dalla metro di notte alle navette, come cambiano i trasporti nella City con le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 / A Milano boom di ventenni, mentre gli over 40 scappano in provincia (chissà perché…) / Auguroni al tramezzino, inventato 100 anni fa a Torino (o forse in Veneto) / Dall’Arena a Casa Italia, come cambierà Milano con le Olimpiadi invernali / Dal K-Pop passando per K-Drama e skincare: spiegone su cash e fatturato della Corea del Sud / Dai macchiaioli alle alchimiste: le mostre imperdibili del 2026 a Milano / E se i supermercati chiudessero la domenica? Coop lancia la proposta (per risparmiare) / Che figata è il film su Franco Battiato? La nostra recensione onesta dopo l’anteprima / “Chi licenzieresti dei tuoi colleghi?”: azienda di Treviso propone un questionario assurdo ai suoi dipendenti / Si era candidata, ma niente da fare: Rozzano non sarà Capitale italiana della Cultura 2028 / Dalla metro di notte alle navette, come cambiano i trasporti nella City con le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 / A Milano boom di ventenni, mentre gli over 40 scappano in provincia (chissà perché…)
CONDIVIDI:
Link copiato!

A Milano ha aperto un negozio di End, il primo fuori dal Regno Unito del brand di luxury streetwear

Il negozio, di quasi 2mila metri quadrati, e si trova al piano terra di Palazzo Venezia, storico edificio di Generali. Tre piani di capi e accessori di brand street di fascia alta e capsule esclusive. Ma non è l'unico shop british appena approdato nella City.

Imbruttiti scimmiati per lo shopping, c’è una nuova mecca in città: in Via Mercanti 21, piazza Cordusio, ha appena aperto un negozio di End, celebre brand britannico di luxury streetwear. Oh, si tratta del primo shop fuori dal Regno Unito, che chiaramente non poteva che approdare nella capitale della moda. Taaac!

Breve intro: End è un retailer fondato nel 2005 a Newcastle da Christiaan Ashworth e John Parker, e acquisito nel 2021 dal gruppo Carlyle, nato inizialmente online e poi diventato punto di riferimento per le capsule collection con brand di lusso. Oggi è uno dei più importanti brand di luxury streetwear. Il negozio è bello grande, quasi 2mila metri quadrati, e si trova al piano terra di Palazzo Venezia, lo storico edificio di Generali. Tre piani ricchi di capi e accessori di brand street di fascia alta e capsule esclusive.

Instagram
endclothing

Instagram

Il seminterrato e il piano terra raccolgono numerose etichette maschili e un’area dedicata alle sneakers. Il primo piano, invece, è interamente dedicato al womenswear. Ma c’è anche uno space dedicato all’arredo e alla profumeria e un angolo libri. Tuscoss insomma. “È uno spazio bellissimo nel cuore della città e siamo orgogliosi e privilegiati di avere questo posto per accogliere la nostra comunità esistente e i nuovi clienti che scoprono END per la prima volta”, ha gongolato il CEO, Parker Gundersen.

La cosa figa è che lo store di Milano è il più grande di tutti. “Uno spazio dove valorizziamo al meglio la customer experience, ma che non sarà incentrato solamente sull’esperienza di shopping in quanto sarà aperto anche a futuri eventi”, ha dichiarato Marco Capriello, store manager del flagship meneghino, a Pambianconews. Oltre a End, recentemente un altro rivenditore di streetwear di lusso del Regno Unito ha aperto il suo primo store europeo a Milano, al numero 10 di Corso Matteotti: Kick Game. Altri 250 metri quadrati ricchissimi di sneakers rare e capi unici di prestigiosi marchi street. Vamos con lo shopping british?

CONDIVIDI:
Link copiato!