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Raga, non cominciamo eh. Che lo sappiamo già che avete il prurito alle mani e volete commentare male. Keep calm e leggiamoci 'sto pezzo, che parla di una delle più importanti influencer italiane (così è) che è stata chiamata per fare una lezione special alla Bocconi.

Parliamo di Giulia De Lellis, 5,3 milioni di follower su Instagram, 900mila su TikTok e 200 mila su YouTube. Per un audience settimanale stimato di 7 milioni di utenti. Che vi piaccia o no, i numeri si traducono in persone che seguono con passione e interesse la vita (social) e i consigli (per lo più beauty) di Giulia, convertendo di fatto la sponsorizzazione in money. La nostra - per chi fingesse di non sapere chi è - è diventata popolare al grande pubblico grazie a Uomini e Donne, alla sua ex storia d'amore seguitissima con Andrea Damante e infine al Grande Fratello Vip. Succede spesso che personaggi totalmente sconosciuti, una volta miracolosamente passati in tv, godano di un'improvviso successo sui social network. La differenza con chi poi spacca veramente, come Giulia De Lellis, però, la fa altro. Che sia talento? Che sia carisma? Che sia capacità di arrivare a molte persone? Chi lo sa.

Che siate fan o critici, poco importa. Il 20 marzo Giulia salirà in cattedra alla SDA Bocconi, la business school universitaria dell'Università Bocconi di Milano, per parlare della sua storia al master in Fashion, experience & design management. In particolare di come è riuscita, da semplice commessa, a diventare un'influencer così seguita. De Lellis ne ha parlato un po' anche con Corriere, che ha indagato sulla nuova avventura da imprenditrice dell'influencer, che l'anno scorso ha lanciato il suo brand beauty, Audrer. "Audrer è totalmente autofinanziata: che possa diventare un caso di studio della Sda Bocconi è un riconoscimento importante" ha commentato lei sul sito del quotidiano.

L'investimento iniziale è stato intorno ai 500 mila euro, ma vista la calorosa accoglienza da parte dei fan di Giulia, il 2023 si è avvicinato al pareggio e al momento l'azienda è in attivo. Stica*zi! "Prima dell’esperienza in televisione facevo la commessa in un negozio di abbigliamento a Pomezia: 1.200 euro al mese. Quando sono arrivati i primi contratti grazie ai social quasi mi vergognavo: con un pacchetto di post potevo andare oltre quanto prendevo stando in negozio un mese intero. Ho cominciato a mettere da parte i risparmi, pensavo: ho questa fortuna, voglio usarla per creare qualcosa di mio. Alla fine è nata Audrer".

Ma come è nato tutto? Post Uomini e Donne Giulia De Lellis ha cominciato a bazzicare i social (nel 2016 erano molto diversi da oggi) e si è accorta che non appena parlava di un prodotto - banalmente, un rossetto - tempo zero andava sold out. Fi*a, che power. "Le aziende hanno cominciato a cercarmi, a inviarmi prodotti. Loro stesse proponevano contratti per una promozione strutturata. Ho pensato di affidarmi a un'agenzia perché non avevo idea di come muovermi". Ora, sappiamo cosa volete dire. "Questo non è un lavoro, può farlo chiunque". Ma anche per questo rimbrotto, Giulia ha una risposta precisa.

"Dico che ci sarebbero milioni di influencer tutti di successo. Invece no: chissà come mai. Servono preparazione, fantasia, un pizzico di fortuna. Io ho un mio modo di comunicare: diretto, schietto. Non è che faccio un post e guadagno: penso ai claim, al set, decido come fare le foto, la musica. I dettagli fanno parecchio". Giulia De Lellis è di Roma, ma da ormai otto anni vive a Milano. "Uscire da sola la sera mi preoccupa e l’inquinamento mi pesa parecchio. Però non cambierei mai. Milano è Milano: ti dà opportunità che altrove non esistono". E insomma... cosa ne pensate?

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