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Come rinasce la Torre Velasca: suite, ristoranti panoramici e club privati nel grattacielo più discusso di Milano

La Torre Velasca è tornata operativa. Dopo una lunga rigenerazione firmata Hines e Asti Architetti, uno degli edifici più iconici (e dibattuti) dello skyline milanese riapre con un mix molto poco popolare e molto lifestyle: suite, appartamenti, ristoranti high level, spa e club privati. Dentro la nuova Torre Velasca Il primo segnale lo ha già […]
19 Febbraio 2026

La Torre Velasca è tornata operativa. Dopo una lunga rigenerazione firmata Hines e Asti Architetti, uno degli edifici più iconici (e dibattuti) dello skyline milanese riapre con un mix molto poco popolare e molto lifestyle: suite, appartamenti, ristoranti high level, spa e club privati.

Dentro la nuova Torre Velasca

Il primo segnale lo ha già dato Sushisamba, brand internazionale nato a New York nel 1999 e reso celebre anche da Sex and the City: ha aperto il 28 gennaio e risulta già prenotato fino a fine mese. Dire che ha carburato subito è poco.

Ma è solo l’antipasto. Tra giugno e luglio sono previste altre aperture chiave:

  • MIA, ristorante panoramico al 18° piano, con cucina milanese e tradizione italiana (quindi sì, anche roba seria, non solo roll e fusion)
  • Madison House, club privato al 17° piano, con lounge, sale meeting e accesso a palestra e spa
  • Area wellness da oltre 1.000 mq al piano -1, utilizzabile da ospiti e residenti

Suite e appartamenti: come sarà la parte residenziale

Tra il 19° e il 25° piano nasceranno le Mett Suites & Residences, per un totale di circa 10.000 mq. L’apertura è prevista nel secondo trimestre 2026, a ridosso dell’estate.

Il progetto comprende 72 tra suite e residenze restaurate rispettando il disegno architettonico originale:

  • circa 50 suite per affitti brevi con servizi da hotel
  • una ventina di appartamenti con cucina per permanenze più lunghe (fino a un anno)

Quindi formula ibrida: un po’ hotel, un po’ living di fascia alta, zero coinquilini rumorosi.

Chi c’è dietro il progetto Torre Velasca

Lo sviluppo è guidato da Sunset Hospitality Group, gruppo fondato a Dubai nel 2011, oggi presente in oltre 25 Paesi con più di 100 strutture tra ristoranti, hotel e club. Fatturato dichiarato intorno ai 400 milioni di dollari e portfolio in continua espansione tra USA, Asia e Medio Oriente.

A Milano sono già dentro anche con Palazzo Cordusio (area Duomo), dove hanno aperto il cinque stelle Gran Meliá e il ristorante Giardino Cordusio.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: trasformare location iconiche in hub lifestyle con ristorazione, ospitalità e membership club per pubblico internazionale.

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