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La Gen Z soffre di “telefobia”, cioè ha paura di chiamare e rispondere al cellulare

Millennial e giovanissimi vanno in sbattimento estremo quando devono chiamare o rispondere al telefono. Quindi evitano, e mandano messaggi.

“Pronto, chi parla?”. Beh, probabilmente non un membro della Generazione Z. Sembra proprio che i ragazzi e le ragazze abbiano una sorta di “fobia del telefono“. Meglio non rispondere ai numeri sconosciuti, il medico lo può anche chiamare la mamma. Circa il 49% di loro ha confessato di provare ansia (quasi un terrore estremo) nel parlare al telefono, mentre 6 su 10 temono fare o ricevere una chiamata, secondo un sondaggio condotto da More Telecom, compagnia di telecomunicazioni australiana, nel maggio del 2023.

Un altro studio, condotto da Sky Mobile, fornitore europeo di servizi di telecomunicazioni, su un campione di mille giovani tra i 18 e i 24 anni nell’ottobre del 2023, ha rivelato che un quarto di loro ignora attivamente le chiamate telefoniche, mentre più della metà, il 57%, ammette di ignorare le chiamate dei genitori. Quindi se volete chiamare vostro figlio perché vi servono i biscotti al supermercato, fate prima a scendere e prenderveli da soli.

Ma questa preferenza per i messaggi di testo da parte della Gen Z non è un fenomeno recente. Come tutte le paure, parte da un bel po’ prima. I Millennial, quelli compresi tra i 27 e i 42 anni, non rispondono alle chiamate addirittura dal lontano 2009, come hanno rivelato alcuni sociologi a Today. 

Se quindi pensavate che le new generations fossero sempre incollate al telefono: beh, è vero. Si scrivono tantissimo, ma guai a comporre un numero. Insomma, parlare al cellulare non è solo fuori moda, ma addirittura è diventata una paura folle! I ragazzi preferiscono di gran lunga scriversi senza impegno su WhatsApp, su Instagram o Telegram. 

Chiamatela “fobia del contatto telefonico” se volete. E diciamoci la verità, il Covid ci ha messo del suo questa storia. Con il boom di messaggistica online e chat vocali, questa paura è cresciuta a dismisura. Con l’avvento della tecnologia, tutto è cambiato. Eh, ora ci sono molteplici modi per evitare le chiamate telefoniche classiche, che sia inviando una e-mail, un SMS o un messaggio diretto sui social media. Forse, come conseguenza, non solo la fobia del telefono è diventata più comune, ma è anche diventata più visibile culturalmente. C’è persino un subreddit dedicato alla “Telefobia”. Ci sono migliaia di video su TikTok riguardo all’argomento, con hashtag come #ansiadatelefono, #cosasignificalansiateltelefono e #lansiatelefonoèlamiaamica.

Autrice: Francesca Tortini

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