Skip to content
Estate 2026, a Milano non ha mai fatto così caldo: superati tutti i record / Carriera? Naaa, meglio il marito ricco: le ragazze Gen Z in cerca di una vita zero sbatti / Milano la città più cara d’Italia, si spende il 40% in più di Napoli (capirai che sorpresa..) / I Me contro Te si sposano all’Unipol Dome di Milano, è polemica per i biglietti / L’estate sta finendo? Ma va: ecco le “spiagge” vicino Milano dove fare il bagno / Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano: “Voglio percorrere una strada nuova” / Pheromone maxxing, il nuovo trend (imperdibile): niente deodorante e meno docce per essere più attraenti / Rientro dalle ferie, a settembre aumentano le chiamate allo psicologo / A Milano nascerà Plantasia, il “parco sonoro” voluto da Elisa / Loud Budgeting, parliamo del trend che normalizza il dire “non voglio spendere” / Estate 2026, a Milano non ha mai fatto così caldo: superati tutti i record / Carriera? Naaa, meglio il marito ricco: le ragazze Gen Z in cerca di una vita zero sbatti / Milano la città più cara d’Italia, si spende il 40% in più di Napoli (capirai che sorpresa..) / I Me contro Te si sposano all’Unipol Dome di Milano, è polemica per i biglietti / L’estate sta finendo? Ma va: ecco le “spiagge” vicino Milano dove fare il bagno / Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano: “Voglio percorrere una strada nuova” / Pheromone maxxing, il nuovo trend (imperdibile): niente deodorante e meno docce per essere più attraenti / Rientro dalle ferie, a settembre aumentano le chiamate allo psicologo / A Milano nascerà Plantasia, il “parco sonoro” voluto da Elisa / Loud Budgeting, parliamo del trend che normalizza il dire “non voglio spendere”
CONDIVIDI:
Link copiato!

I business lunch sono noiosi, molto meglio il power lunch. Sapete cos’è?

A New York esistono da anni, ma si stanno diffondendo anche nel resto del mondo. Si tratta - semplicemente - di pranzi di lavoro divertenti e di qualità.

Avete in programma un business lunch? Dimenticatevelo. Roba da boomer. Oggi la svolta è il power lunch, cioè qualità, servizio impeccabile e ristoranti super cool. Ma cos’è ‘sto power lunch, direte voi. Il termine è stato coniato dalla rivista Esquire nel lontano 1979, ma a New York si praticava già da un pezzo. Tra l’11 settembre, crisi economiche, pandemie e guerre, si è proclamata più volte la fine di questa tradizione, ma il power lunch è duro a morire. I ristoranti americani hanno risposto rimboccandosi le maniche: menu speciali, prezzi convenienti e formule divertenti.

La scelta del ristorante è cruciale: un’atmosfera al top può fare la differenza tra un affare concluso e uno andato a scatafascio. Bisogna anche fare attenzione alla location e al servizio, come direbbe Alessandro Borghese: più figo è il ristorante, meglio si chiuderà la trattativa.

In Italia il power lunch – o, almeno, il termine – non è molto noto, mentre negli States è una pratica stra consolidata. Già nel 2003, un articolo del New York Times di David Carr, parlava del “ritorno” del power lunch nei primi anni 2000. Ma qual è la differenza tra un power lunch e un business lunch? Tranquilli ve lo diciamo noi. Di base sono molto simili, ma mentre il business lunch è visto come una roba noiosa, un rituale formale necessario per fare gruppo, il power lunch è tutta un’altra storia. Qui il pranzo diventa un evento figo e piacevole, da condividere con colleghi e soci.

Insomma, as usual il power lunch è solo un nome che definisce una pratica che esiste evidentemente anche a Milano e nel resto del mondo (del lavoro). Chi sceglie di organizzare un business lunch con upgrade lo fa ordinando in un posticino di livello, magari con dell’intrattenimento, ottimo cibo e la possibilità di divertirsi tra un confronto su nuove azioni da acquistare e possibili fusioni.

Autrice: Francesca Tortini

CONDIVIDI:
Link copiato!