Skip to content
Milano dice addio allo storico Coin di corso Vercelli: chiude uno dei grandi magazzini simbolo della City / Il CEO di Instagram dice che stare 16 ore sui social non è una dipendenza (se vabbè!) / L’Hollywood compie 40 anni: il locale di Corso Como sempre in pole position nella night life di Milano / Come rinasce la Torre Velasca: suite, ristoranti panoramici e club privati nel grattacielo più discusso di Milano / Trendy o tremendy? Lidl ha lanciato la Trolley Bag, la borsa-carrello / Parcheggiare a Milano senza sbatti? Sì, si può: ecco 5 consigli salvavita / Viva i Giochi, ma pure quelli erotici: con le Olimpiadi è boom di accessi sui siti porno da Milano / Chi un milione, chi zero: quanto guadagnano gli atleti alle Olimpiadi e chi è il più pagato (anzi, LA) / Milano Cortina 2026: tutti in fissa con il curling, a Milano i corsi sono già sold out / Se siete presi bene con i giochi per il PC, beccatevi le nuove tendenze del 2026 / Milano dice addio allo storico Coin di corso Vercelli: chiude uno dei grandi magazzini simbolo della City / Il CEO di Instagram dice che stare 16 ore sui social non è una dipendenza (se vabbè!) / L’Hollywood compie 40 anni: il locale di Corso Como sempre in pole position nella night life di Milano / Come rinasce la Torre Velasca: suite, ristoranti panoramici e club privati nel grattacielo più discusso di Milano / Trendy o tremendy? Lidl ha lanciato la Trolley Bag, la borsa-carrello / Parcheggiare a Milano senza sbatti? Sì, si può: ecco 5 consigli salvavita / Viva i Giochi, ma pure quelli erotici: con le Olimpiadi è boom di accessi sui siti porno da Milano / Chi un milione, chi zero: quanto guadagnano gli atleti alle Olimpiadi e chi è il più pagato (anzi, LA) / Milano Cortina 2026: tutti in fissa con il curling, a Milano i corsi sono già sold out / Se siete presi bene con i giochi per il PC, beccatevi le nuove tendenze del 2026
CONDIVIDI:
Link copiato!

Vuoi scrivere un curriculum che spacca? Allora devi conoscere la regola dei 7,4 secondi

Quando ci si candida per un lavoro, è cruciale che il proprio cv sia redatto strategicamente. Ecco qualche tips che vi svolterà la ricerca del lavoro.

Dedicate tantissimo tempo alla stesura del curriculum perfetto? Ne avete inviati a decine e decine e decine, ma ancora non avete ricevuto notizie positive? Cercate sempre su YouTube tutorial per crearne uno che stupisca? Beh, forse allora dovreste sapere che, mediamente, un recruiter dedica solo 7.4 secondi alla scansione del vostro CV. Eh, sì. Secondo uno studio citato da The Economist, questo è il tempo medio che i manager dedicano a ogni CV prima di decidere le vostre sorti.

In un mondo in cui la ricerca di lavoro può sembrare un campo minato e il tasso di disoccupazione continua a preoccupare, questa nuova scoperta sottolinea quanto i comportamenti di skimming dei curriculum influenzino non solo le possibilità di un candidato di essere notato, ma anche la capacità di un’azienda di individuare candidati qualificati.

Ok, ma quindi quali sono le regole d’oro per scrivere un buon CV? Secondo The Economist, un curriculum dovrebbe cercare di catturare al massimo l’essenza del candidato stesso e, allo stesso tempo, evitare le solite evitare banalità e cliché. Scrivere un buon CV significa creare uno strumento di marketing vero e proprio, la vostra carta d’identità digitale, adatta a risaltare all’occhio di recruiters e manager che hanno poco tempo a disposizione. 

E ora qualche consiglio tecnico. La chiave del successo sta in un formato semplice, uno stile originale ma non eccessivo, con un focus sull’esperienza lavorativa. Questo perché il CV non è semplicemente una lista della spesa, ma una presentazione strategica delle competenze concrete. Con il passare degli anni, i vostri lavori dovrebbero assumere maggiore rilevanza rispetto alla scuola media che avete frequentato. È per favore, cercate di evitare eccessi inutili e orrori di battitura, così come descrizioni banali e ripetitive delle proprie (a volte finte) abilità. 

Un altro crucial point è l’utilizzo di LinkedIn. “Il tuo LinkedIn è davvero il tuo miglior curriculum” spiegano gli esperti Work It Daily. È qui, infatti, che i recruiter vi spottano. E per aumentare le vostre possibilità? Fondamentale modificare il vostro profilo ogni due settimane, cambiando le parole chiave. Sì, avete capito bene: fate un po’ di rinnovamento regolare, così l’algoritmo del sito scansionerà nuovamente il vostro profilo e lo manterrà in cima alle ricerche delle aziende. Un grande no all’intelligenza artificiale per scrivere il vostro CV. Dai, non usate ChatGPT, perché i selezionatori sono bravissimi a riconoscere un contenuto non originale.

Oh, lo sappiamo che è pesante ma, se vi interessa davvero quell’opportunità lavorativa, provate a cercare di personalizzare il curriculum in base all’annuncio di lavoro. Altrimenti, si rischia di apparire come automi senza personalità. E, infine, non uscite di testa per eventuali periodi di inattività nel vostro percorso lavorativo: a meno che non si tratti di lacune significative, nessuno vi chiederà un c***o.

The Economist sottolinea che scrivere un curriculum vitae è simile a incontrare uno sconosciuto a una festa. Come si ottiene un buon risultato? La prima lezione è quella di fare una buona impressione fin dall’inizio. In secondo luogo, non è necessario essere pazzi eccentrici per distinguersi dagli altri: basta dire la verità ed essere sé stessi. Infine, ricordate di non dire boiate. Vi si becca poi, quando dovrete applicare quelle skills sul post di lavoro. E, se vi spacciate per degli Excel-lovers e poi vi chiedono di fare una tabella, beh sono cavoli vostri.

Cercate di applicarvi un minimo. Con una competizione feroce e recruiter che hanno ben poco tempo da dedicare a ogni candidato, un CV ben curato può fare la differenza tra essere assunti o finire nella botola. Quindi, please, fate fruttare bene quei 7.4 secondi! Good luck.

CONDIVIDI:
Link copiato!