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Milano nella Top 5 delle città più richieste dai super ricchi (ma va???)

La City ha fatto un salto dal 17mo al quinto posto nel Barnes City Index, che mette in fila i 50 posti nel mondo in cui vanno a vivere i super ricchi.

Non so se vi siete guardati in giro negli ultimi tempi ma a Milano sono spuntate come funghi case super lusso… Pardon, luxury real estate come dicono quelli bravi con l’MBA, il PhD e il Proficiency. Questo le è valso un salto in alto degno di Tamberi, dal 17mo al quinto posto nel Barnes City Index, che mette in fila i 50 posti nel mondo in cui vanno a vivere i super ricchi… Pardon, gli Ultra High-Net-Worth Individuals (UHNWI), perché senza un po’ di anglicismi non funziona nello stesso modo. Ma vediamo che cos’è che piace di Milano a chi non ha problemi in fatto di quotazioni al metro quadro.

W la f…lat tax

Chi trasferisce la propria residenza in Italia dall’estero beneficia di un regime fiscale agevolato, che consente di pagare “solo” 200mila euro sui redditi prodotti all’estero, indipendentemente da quanto sono elevati. Facile comprendere come chi ama il business abbia approfittato di questa bazza e, dovendo scegliere, abbia optato per trasferirsi in una città universalmente riconosciuta come capitale di stile, moda e design e in cui sostanzialmente le infrastrutture funzionano e sono all’avanguardia (a patto di non prendere il passante all’ora di punta, ma i super ricchi non sanno che cosa sia il passante nemmeno se vivono a Dateo).

Cultura

Che i Milanesi ne siano consapevoli o meno è un altro discorso, ma Milano offre certamente una vita culturale vivace, fra mostre, concerti, convegni e rassegne. Inoltre, si trova qui una serie di istituzioni formative estremamente importanti: Politecnico, Bocconi, Cattolica, Statale, Bicocca, istituti vari di specializzazione… ai super ricchi piace pensare di poter mandare i figli in strutture d’eccellenza, che in effetti attirano studenti da tutto il mondo (il che però fa lievitare i prezzi delle case per tutti, anche per coloro che non possono andare oltre il letto in condivisione a Vimodrone o la tendina in piazza Politecnico).

Case da paura

Mentre noi cerchiamo ancora il bilocale dei nostri sogni vista tangenziale, Milano offre immobili di grandissimo pregio a chi possa pagare dai 9mila euro in su. Si arriva – ci dicono, perché per noi è utopia – fino a 21mila euro al metro quadro per immobili di estremo prestigio. E anche qui, la tipologia è varia e ce n’è per tutti i gusti: dall’ultramoderno ultradesign, all’ultra tradizionale scicchissimo in centrissimo. Per chi viaggia per il mondo (e guadagna bene) insomma, una tappa a Milano ogni tanto è piacevole… e invece di andare in albergo si concede il lusso di un appartamento esclusivo in cui magari fare smartworking fra un aperitivo e una sfilata.

Secondo il BARNES City Index, come detto, Milano non è comunque il primo posto nel cuore degli Ultra High-Net-Worth Individuals o come li vogliamo chiamare. Prima ci sono Madrid, quarta l’anno scorso, Dubai, Miami e Monaco. Da sottolineare come Milano sia finita però davanti a Parigi e New York, spedite fuori dalla top 5 e ora rispettivamente al 6° e 7° posto. Che sorpasso!

Autrice: Daniela Faggion

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