Riccione, estate, spiaggia piena e livello di concentrazione vicino allo zero.
Il contesto perfetto per una nuova puntata delle Interviste Imbruttite.
In trasferta fuori dalla City, siamo andati a testare il livello generale di lucidità delle persone in vacanza. Microfono in mano, sole in faccia e una missione chiara: fare qualche domanda semplice e vedere cosa succede.
Spoiler: succede esattamente quello che immaginate. E anche un filo peggio.
C’è chi risponde convintissimo senza avere la minima idea, chi prova a ragionare ma si perde dopo tre secondi e chi, semplicemente, ride e spera passi in fretta. Il tutto in un mix perfetto tra caldo, relax e totale assenza di sbatti. Perché Riccione, in fondo, è questo: un posto dove vai per staccare. E infatti si stacca tutto, anche il cervello.
Durante le interviste emerge una dinamica abbastanza chiara: più sei in vacanza, meno hai voglia di pensare. E quindi tra risposte creative, logiche completamente inventate e momenti di vuoto cosmico, viene fuori uno spaccato perfetto dell’italiano medio sotto l’ombrellone. Le Interviste Imbruttite funzionano così: prendono le persone nel loro stato più naturale — in questo caso, completamente rilassato — e lasciano che siano loro a fare il resto.
E il risultato, come sempre, è un equilibrio perfetto tra comicità e disagio. Guardando il video qui sopra, probabilmente vi verrà spontaneo pensare: ok, ma io in spiaggia… sarei stato meglio o peggio?











