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L’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus ci costringe da due mesi all’isolamento in casa, anche se da oggi inizia la fase 2.

Una fase che molti immaginavano segnata da un netto allentamento delle restrizioni: speranza vanificata dalla strada di cautela e gradualità scelta dal Governo.

A partire da oggi sarà possibile riprendere l’attività sportiva all’aperto, anche lontano da casa. Resta solo una regola ferrea: mantenere il distanziamento sociale.

Ma per quanto riguarda le palestre e i centri sportivi? Si è parlato molto della riapertura di bar, ristoranti, parrucchieri e centri estetici, ma diciamoci la verità, all’Imbruttito interessa anche – e non poco – la palestra.

A dare una risposta ci ha pensato il Ministro dello Sport e delle Politiche Giovanili Vincenzo Spadafora:

“Spero di poter riaprire presto le palestre, i circoli di tennis, i vari centri sportivi. Stiamo approntando con il comitato tecnico scientifico le varie linee guida: vorrei essere in grado già col prossimo Dpcm, cioè quello che disciplinerà il periodo dal 18 maggio, di riaprire questi centri”.

Sembra dunque essere questa la data chiave, anche se al momento si tratta solo di ipotesi.

D’altronde quello iniziato oggi è, a tutti gli effetti, un periodo di test per capire se e come poter allentare ulteriormente le restrizioni. Una decisione che dipenderà moltissimo dal buon senso che riusciremo tutti a dimostrare.

Articolo scritto da Francesca Solazzo


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