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Chiara Nasti replica alle accuse sulla giargianata del gender reveal party allo stadio: “Disprezzate perché non potete farlo”

L'influencer non ha preso bene la pioggia di critiche dopo la mega festa all'Olimpico per scoprire il sesso del suo primo figlio. "Siamo stati così originali che probabilmente a certa gente non scende giù"

C’è una faccenda che è passata un po’ in sordina, tra gli aggiornamenti sul Covid, la guerra in Ucraina e il Festival di Cannes: il gender reveal party di Chiara Nasti. Se non sapete di cosa stiamo parlando o non sapete manco chi sia Chiara Nasti, vi briffiamo al volo. Chiara Nasti è un’influencer, con quasi due milioni di follower su Instagram. Non pochi. È fidanzata con Matteo Zaccagni, calciatore della Lazio, e i due sono in dolce attesa del primo figlio. Come da usanza fra i vip, i due hanno deciso di scoprire il sesso del bebé con una festa in grande stile, un’americanata chiamata gender reveal party. I due non hanno badato né a spese né a sobrietà, e hanno affittato nientepopodimenoche lo stadio Olimpico. Vabbé, Zaccagni gioca in casa. Per farvela breve: il calciatore è sceso in campo, ha calciato la palla dentro la rete e insieme al gol è esplosa sul maxischermi dello stadio la scritta It’s a boy, con tanto di festoni azzurri everywhere. Una super giargianata che fa impallidire il misero aereo con pioggia rosa che aveva scelto Gianluca Vacchi per scoprire il sesso della figlia in arrivo.

Ok direte voi, ma cosa ci frega? Niente, si fa per chiacchierare. Sui social insieme ai coriandoli azzurri sono piovute le critiche, la più carina delle quali era “Che cafonata”. Ma pure “è una cosa imbarazzante”, “stiamo scherzando spero”, “ma che problema hanno”. Chiara Nasti non l’ha presa bene e non l’ha nemmeno toccata piano. “La verità è che non avete mai visto una cosa simile. Disprezzare perché non potete avere lo stesso vi rende così piccoli che neanche potete immaginare”. Della serie la volpe non arriva all’uva e se pure voi avete criticato i due parents to be allora sotto sotto siete solo invidiosi. Oh, così la pensa lei. “Noi non solo abbiamo vissuto un momento super emozionante e speciale (il più bello della nostra vita) ma siamo stati così originali che probabilmente a certa gente non scende giù. Grazie per tutta questa attenzione, sempre. Continuate così”.

Magari ha ragione lei. Del resto tanta grana uguale infinite possibilità. Voi, se aveste un conto in banca clamoroso, non organizzereste delle pacchianate per festeggiare i momenti belli della vita? E poi scusate, se i Ferragnez possono organizzare una festa di compleanno al Carrefour (ve la ricordate?), perché Chiara Nasti non può scoprire il sesso del primo figlio con una festa esagerata? Certo… è anche vero che condividendo tutto sui social, non si può pretendere che la gente non commenti e critichi, dai. E pure se, alla fine, un po’ giargianata è stata… oh Chiara, auguroni!

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