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Piccoli imbruttiti crescono: il figlio di Flavio Briatore, Nathan Falco, è già Ceo a 12 anni

Il figlio di Flavio Briatore ed Elisabetta Gregoraci è amministratore delegato della Billionaire Bears Nft, un mondo di orsi miliardari che si muovono nel Metaverso.

Ecco qualcuno che andrebbe d’accordissimo col nostro Nano, il figlio del Signor Imbruttito: Nathan Falco Briatore, 12 anni, figlio dell’arcinoto Flavio e di Elisabetta Gregoraci, può vantarsi di essere già Ceo, e quindi uno tra i più giovani imprenditori al mondo. Figa! Come recita la bio su Instagram, il ragazzino è amministratore delegato della Billionaire Bears Nft, cioè un mondo di orsi miliardari che si muovono nel Metaverso. Vabbè, eccezionale. “Billionaire Bears – si legge sul sito ufficiale – mira a essere una comunità esclusiva di Nft e un hotspot per affari e connessioni. Gli orsi miliardari ti danno accesso a feste esclusive, concierge di lusso, omaggi di lusso e molto altro!”. E qui potremmo snocciolare una vastità di luoghi comuni tipo “Tale padre, tale figlio” o “Buon sangue non mente”, ma certamente il baby Briatore ha ereditato dal daddy la passione per il business e – da quanto sembra dal suo profilo Instagram – anche per la bella vita.

Aerei privati, elicotteri, bolidi extra lusso, amici famosi e vacanze pazzesche, il social del Nathan Falco è un tripudio alla riccanza. Una strada, la sua, che sembra già piuttosto chiara, come spiegò in un’intervista lo stesso Flavio Briatore. “A 14 anni andrà al liceo in un collegio svizzero e dopo il diploma lavorerà con me. Non vedo la ragione per andare all’università: sarò io a formarlo. Se uno ha una vocazione dev’essere libero di assecondarla, ma a me non serve un laureato, serve uno che porti avanti ciò che ho costruito”. Insomma, un mini Briatore fatto e finito. “Sa che avrà una responsabilità anche lui – spiegò l’imprenditore – Io lo sto crescendo mostrandogli l’importanza di un buon team. Se lavori bene, vieni pagato molto bene, se non lo fai sei fuori. È meritocrazia e nulla di più…”. Oh, Briatore non vuole forzare la mano comunque eh. “Se poi decidesse di diventare matematico…”.

Flavio Briatore, comunque, sa che suo figlio è un privilegiato. “Cerco sempre di farglielo capire, perché essendo un predestinato deve lavorare più degli altri – spiegò in un’intervista – Perché ha molte più responsabilità di quante ne avevo io alla sua età. Dovevo solo pensare ad andare a scuola, poi a casa il sabato per far festa mangiavamo il pollo. Durante la settimana invece ci toccava la polenta con le castagne. Non avevo la bicicletta… Sia io che Elisabetta speriamo che il privilegio di Falco si trasformi in rabbia e determinazione, in voglia di emergere ancora di più”. Stando a quanto riferito dal Corriere della Sera, prima di Nathan Falco c’è stata solo una bimba/imprenditrice di 10 anni divenuta Ceo, nel 2019: tale Samaira Mehta, creatrice di CoderBunnyz, gioco che insegna nozioni di base per programmare. Una robetta insomma.

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