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Lifestyle
overthinking

Vi facciamo un elenchino di sintomi e ci dite se ci siete dentro, ok? Ansia, stress, mal di testa, mal di collo, difficoltà di concentrazione, preoccupazione, irritabilità, sbalzi di umore. Fate rapidamente un check, e nel caso vi ritroviate in alcune di queste manifestazioni allora forse soffrite pure voi di overthinking. Diciamo "pure voi" perché siamo in tanti a sentirci pieni rasi eh, con la testa fumante di roba più o meno importante, più o meno urgente. Una ricerca riportata da Forbes.com ha rivelato che il 73% delle persone di età compresa tra 25 e 35 anni pensa too much in modo cronico, percentuale che scende al 52 (comunque tanto) nella fascia 45-55.

Per spiegare bene l'overthinking usiamo la definizione della psicologa di Yale Susan Nolen-Hoesksema, secondo la quale si tratta di una "tendenza a rispondere a un disagio focalizzandosi sulle cause e sulle conseguenze dei propri problemi, senza intraprendere nessuna azione di problem solving". In parole povere, pensiamo pensiamo pensiamo pensiamo senza che questo ci spinga verso l'azione. Sbatti forever. Nonostante pensare troppo non sia considerata una malattia mentale, è associata a condizioni quali depressione, ansia, disturbi alimentari e disturbi da uso di sostanze, quindi ocio. Ma perché si pensa troppo? I motivi possono essere diversi: eventi traumatici o particolarmente stressanti, problemi di salute mentale, ma anche banalmente perché siamo troppo condizionati dalla forma mentis della società contemporanea, sempre connessa, reperibile h24 e con la fissa di dimostrare che siamo always in ballo, facendo cose e vedendo gente.

Chi soffre di overthinking non è in grado di pensare al presente, ma sta in fissa col passato o col futuro. Nel primo caso si parla di ruminazione: cioè non riusciamo a toglierci dalla testa alcuni fatti o situazioni accaduti in precedenza. Se invece continuate a pensare al futuro in maniera angosciata, allora si parla di rimuginio. In ogni caso ansia, figa. Se vi sentite in overthinking, allora potrebbe avere senso valutare un percorso psicologico. Ad accompagnare, inoltre, potreste mettere in atto questi consigli sempre saggi per migliorare la situa:

- Meditare. Banale, sì, ma fondamentale. Ci sono milioni di modi per farlo, attraverso il respiro, il pensiero controllato, la musica, la ripetizione di un mantra. Trovate il vostro ma dateci dentro, che a volte bastano pochi minuti al giorno per svuotare il cervello dal superfluo. Si può anche praticare la mindfulness in un senso più tradizionale, cercando di concentrarsi sul corpo in modo da allontanare i pensieri. "Chiudi gli occhi e prova a sentire il battito del tuo cuore dall'interno, stringi le mani e metti entrambi i piedi sul pavimento. Prova a sentire ogni punto di contatto" ha confermato a Forbes Natalie Dattilo, Ph.D, psicologa della salute clinica a Boston e professoressa di psichiatria alla Harvard Medical School.

- Sport o hobby. Banalissimo, ma tassativo. Lo sport fa stra bene per gli infiniti motivi che già sappiamo, placa la mente e rimette in circolo sostanze che pompano il buon umore. E se non avete sbatti oppure non vi basta, impegnatevi a ritagliarvi del tempo per un hobby che acquieti la vostra mente. Tipo: perché non vi comprate un libro antistress per adulti da colorare? O bo, vi mettere a coltivare delle piantine sul balcone? (non quelle piantine).

- Scrivere un diario o stilare una to do list. "Fare un elenco o un piano è un modo di orientarsi all'azione, e questo spesso è in grado anche di calmare il nostro cervello" ha spiegato la Dattilo.

- Parlatene. Ok, c'è un pensiero in particolare che vi balla in testa da tempo? E allora parlatene con qualcuno. Oppure parlatene a voi stessi. Non molto tempo fa vi avevamo raccontato che parlare da soli fa benissimo perché permette di riordinare i pensieri in modo più consapevole e spesso li ridimensiona. Consentendoci di scoprire, talvolta, che erano clamorose cazzate.

- Siete pienih? E allora via via, in mezzo alla natura. Forse scontato, ma va' che gli studi dimostrano che fare una passeggiata di 90 minuti in un ambiente pieno di verde può ridurre la propria inclinazione alla ruminazione. Quindi fuori dalle balle, dai.

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