Skip to content
Maltempo sull’Italia, piogge e temporali da Nord a Sud / Antonella Elia operata al Gemelli: come sta. Il comunicato ufficiale  / Scontri a Milano, la rabbia dei genitori dei fermati / Scontri a Milano, Paolo Crepet dalla parte dei giovani: «Io protesterei contro le chat dei genitori e il registro elettronico» / Michelle Hunziker e l’amore per Giulio Berruti: a quasi 50 anni nessuno se lo aspettava / Chi è Rossano Laurini, il marito di Vanessa Incontrada / Addio a Christiana Ruggeri, il volto Rai che raccontava il mondo con passione: aveva 57 anni / Il sindaco Sala dopo la guerriglia: “Milano si sta rimboccando le maniche, non è tempo di cercare voti” / Milanohenge, lo spettacolo del sole che tramonta dentro il Naviglio Grande: beccatevi il video / Ambrogini d’Oro 2026, tra i candidati spuntano Rose Villain, Zenga e Gazzoli: 307 nomi in corsa / Maltempo sull’Italia, piogge e temporali da Nord a Sud / Antonella Elia operata al Gemelli: come sta. Il comunicato ufficiale  / Scontri a Milano, la rabbia dei genitori dei fermati / Scontri a Milano, Paolo Crepet dalla parte dei giovani: «Io protesterei contro le chat dei genitori e il registro elettronico» / Michelle Hunziker e l’amore per Giulio Berruti: a quasi 50 anni nessuno se lo aspettava / Chi è Rossano Laurini, il marito di Vanessa Incontrada / Addio a Christiana Ruggeri, il volto Rai che raccontava il mondo con passione: aveva 57 anni / Il sindaco Sala dopo la guerriglia: “Milano si sta rimboccando le maniche, non è tempo di cercare voti” / Milanohenge, lo spettacolo del sole che tramonta dentro il Naviglio Grande: beccatevi il video / Ambrogini d’Oro 2026, tra i candidati spuntano Rose Villain, Zenga e Gazzoli: 307 nomi in corsa
CONDIVIDI:
Link copiato!

Il tuo capo è stressato? Allora anche tu rischi il burnout

Senza un piano per migliorare il benessere dei lavoratori, il rischio di burnout si può diffondere dai manager ai dipendenti, creando un potenziale effetto domino.

Raga, se il vostro capo vi sembra stressato, evitate di percularlo che non è il caso. Perché se lui ‘sta messo così, probabile che pure voi non stiate serenissimi. Non lo diciamo noi eh, ma Workday Inc., fornitore leader di soluzioni che aiutano le organizzazioni a gestire le proprie persone e il denaro, con il report Workday Voice of the Employee: Addressing Organisational Burnout Risk, secondo cui circa il 27% dei dipendenti è ad alto rischio di burnout.

Senza un piano per migliorare la salute e il benessere dei dipendenti, o l’assistenza dell’AI e di altre tecnologie, infatti, pare che il rischio di burnout organizzativo si diffonda dai manager ai dipendenti, creando un potenziale effetto domino che mina l’engagement e la produttività a tutti i livelli. I risultati principali basati su un’analisi dei dati del sondaggio, cui hanno partecipato 2,6 milioni di dipendenti provenienti da oltre 850 aziende e 12 settori in tutto il mondo, includono:

– il 27% dei dipendenti è ad alto rischio di burnout.
– il 33% dei manager delle organizzazioni ad alto rischio di burnout rientra nella categoria a rischio elevato, rispetto al 15% delle organizzazioni a basso rischio.

Ergo, i manager delle organizzazioni ad alto rischio hanno il doppio delle probabilità di sperimentare lo stress lavorativo. I dipendenti di organizzazioni ad alto rischio, gestite da manager con un elevato rischio di burnout, hanno il 19% in più di probabilità di sperimentare il burnout. Vabbè dai, sintetizzando ulteriormente viene fuori il concetto primario: un dipendente su due è ad alto rischio di burnout quando il manager lo è a sua volta.

In confronto, i dipendenti delle aziende a basso rischio hanno solo il 12% in più di probabilità di essere a rischio di stress associato al lavoro quando il loro manager è in cattive condizioni di salute e benessere. “L’elenco delle sfide che le organizzazioni devono affrontare sembra crescere ogni anno, ma migliorare l’engagement dei dipendenti e la retention dei talenti sarà sempre fondamentale per il successo” ha spiegato Fabrizio Rotondi, country manager, Italy, Workday. “Sebbene molte organizzazioni comprendano che le persone rappresentano una delle risorse più importanti, il desiderio di maggiore efficienza e produttività può comportare ulteriore stress per la forza lavoro. Migliorare la salute e il benessere dei dipendenti non è solo la cosa giusta da fare, ma può anche contribuire a ridurre i costi associati all’assenteismo e al turnover, rendere l’organizzazione complessivamente più produttiva e costruire una cultura più incline ad attrarre e trattenere i migliori talenti negli anni a venire”.

Eh, se lo capissero tutti sarebbe utile.

Burnout in azienda, quali sono le cause

I dati emersi dal report hanno evidenziato che per la maggior parte delle organizzazioni il turnover volontario è in calo, mentre quello involontario è in aumento e i candidati esterni competono per un minor numero di posizioni aperte. Di conseguenza, le persone rimangono nella stessa azienda più a lungo, nonostante il calo dei tassi di promozione e della mobilità interna. Questa mancanza di mobilità e crescita, combinata con le continue pressioni esterne, incide sicurosicuro sulla produttività dei dipendenti. E infatti, senza grandi sorprese, i dipendenti con un rischio di burnout più elevato hanno punteggi più bassi in diversi indicatori chiave, tra cui il coinvolgimento complessivo, la fiducia, la soddisfazione e lealtà.

Conclusioni ovvie: dipendente più sereno, azienda più produttiva, capo più felice. Alla fine è così facile…

CONDIVIDI:
Link copiato!