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È stato eletto il panettone migliore al mondo e no, non è di Milano (e manco italiano)

Niente nonne lombarde, niente forni di quartiere, niente uvetta benedetta dal Duomo. A quanto pare, il lievito madre ha messo il passaporto e ha preso l’aereo.
21 Ottobre 2025

Siamo ancora lontani dal Natale, ma nel mondo dei lievitati le cose si muovono in anticipo. Anzi, si sono già mosse eccome: si è appena concluso il Panettone World Championship 2025, e il verdetto è stato decisamente inaspettato.

Il panettone più buono del mondo, udite udite, arriva da Taiwan. Sì, proprio da lì: niente nonne lombarde, niente forni di quartiere, niente uvetta benedetta dal Duomo. A quanto pare, il lievito madre ha messo il passaporto e ha preso l’aereo.

Un mondiale di panettoni

Il campionato, giunto alla quarta edizione, è organizzato dall’Accademia dei Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano, con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura e la collaborazione di HostMilano. Quest’anno in gara c’erano nove squadre provenienti da tutto il mondo: Argentina, Australia, Brasile, Cina, Germania, Giappone, Perù, Spagna e appunto Taiwan, pronte ad ereditare il titolo di campione del mondo del panettone dall’Italia, squadra vincitrice della precedente edizione (ovvio).

Ogni team ha dovuto presentare tre tipologie di panettone:

  • il classico italiano,
  • quello al cioccolato,
  • e la vera novità 2025: il Panettone Innovativo al Gelato, dove i partecipanti potevano usare ingredienti tipici del proprio Paese.

Immaginate la scena: dal dulce de leche argentino al matcha giapponese, passando per il mango taiwanese. Una specie di “MasterChef dei panettoni”, ma con ancora più lievitazione e molto più burro.

Non solo gusto

Il regolamento del Panettone World Championship è roba seria. Non basta che il panettone sia buono — dev’essere anche bello, profumato, ben cotto e possibilmente con un laboratorio ordinato come una sala operatoria.

Tra le prove, infatti, i team hanno dovuto presentare anche:

  • una monoporzione circolare, ispirata ai principi dell’economia sostenibile;
  • un “Fiore di lievito madre”, realizzato partendo dal proprio lievito;
  • e un panettone decorato dedicato al tema della vetrina milanese ispirata alla moda (che a Milano è più sacra del presepe, diciamocelo).

Tutto questo, ovviamente, sotto l’occhio vigile dei giudici e delle telecamere che riprendevano i laboratori 24 ore su 24. Niente bluff: tutto “dal vivo”, come si dice.

And the winner is… Taiwan!

Dopo giornate di impasti, decorazioni e zucchero a velo ovunque, il verdetto è arrivato: Taiwan, apitanata da I-Chun e con Giovanna Chen come Team Manager della nazionale, si porta a casa il titolo di miglior panettone del mondo 2025, seguita da Argentina e Australia.

Il team taiwanese non solo ha conquistato il primo posto assoluto, ma si è portato via pure il premio per la miglior monoporzione circolare, convincendo la giuria per qualità, gusto e organizzazione, e pure il riconoscimento per il migliore panettone classico. Un vero trionfo che, diciamocelo, nessuno si aspettava.

E non è finita:

  • Germania premiata per miglior vetrina e fiore di lievito madre
  • Australia per il miglior panettone innovativo servito con gelato
  • Argentina per miglior gioco di squadra e pulizia del laboratorio
  • Cina per la sostenibilità della produzione

Ospite d’onore dell’evento è stato sua Maestà Iginio Massari, nominato da Angela Frenda, direttrice editoriale di Cook Corriere della Sera, del premio Cook come «papà di tutti i panettoni»: «Sto ancora lavorando al panettone che sogno di realizzare, ti dico qual è appena l’ho fatto» ha detto il Maestro.

E noi lo aspettiamo con ansia!

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