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Dove si mangia durante la Design Week? 8 dritte top per l’occasione

I posti a Milano non mancano, lo sappiamo, ma noi stiamo per suggerirvene alcuni pennellati per vivere l'experience della settimana del design anche a tavola... Vamos!
21 Aprile 2026

Bella la Design Week, ma tra le code per le installazioni, le corse da un distretto all’altro e la ressa per il gift imperdibile, volete mangiarla una roba o no? I posti a Milano non mancano, lo sappiamo, ma noi stiamo per suggerirvene alcuni pennellati per vivere l’experience della settimana del design anche a tavola… Vamos!

Barragán pink experience

Dove: Chihuahua Tacos, Viale Col di Lana 1

Cosa: aperitivo tributo all’architetto messicano Luis Barragan. Un omaggio al suo linguaggio più iconico: il colore rosa, inteso non come elemento estetico ma come strumento emotivo e spirituale, capace di trasformare lo spazio in contemplazione. L’esperienza è divisa in due atti:

I ATTO: il food, con Tacos Luis, un omaggio contemporaneo alla purezza dei contrasti, un taco concepito come architettura commestibile, dove il rosa diventa punto focale e firma visiva dell’esperienza.

II ATTO: Palomar, un cocktail che non è solo drink, ma interpretazione liquida di un luogo e di un’idea. 

Qui il rosa, pantone iconico dell’architetto messicano più famoso, si trasforma in un menu “da mordere” in un dialogo tra cucina, cocktail e immaginario architettonico, con riferimento anche alla dimensione monumentale della Cuadra San Cristóbal, dove il rosa diventa materia viva e identitaria.

UFO

Dove: Via Orobia 26

Cosa: progetto ibrido di oltre 1500 mq che unisce ristorazione, produzione culturale, editoria, musica e creatività. Più che uno spazio, UFO è un ecosistema aperto e polifunzionale pensato per favorire l’incontro tra discipline, culture e creare networking con l’UFO Bistrot, il lounge bar, le bocce e lo spazio eventi. Per la Milano Design Week apre anche a pranzo e rimarrà sempre aperto.

Carnissage

Dove: via Varese 4

Cosa: Carnissage è un luogo che supera il concetto tradizionale di ristorazione, affermandosi come un punto di riferimento per la carne di alta qualità. Un indirizzo dove materia prima, estetica e atmosfera si fondono in un’esperienza immersiva, con una selezione tra i migliori tagli al mondo.

Lo spazio segna il debutto del brand e ne definisce il linguaggio estetico e concettuale: non un semplice ristorante, ma una destinazione in cui la carne diventa cultura materiale, il design si trasforma in narrazione e l’ospitalità assume una dimensione esperienziale.

Identità Golose Milano 

Dove: Via Romagnosi, 3,

Cosa: il luogo dove il dialogo tra design e gastronomia prende forma. Quest’anno l’hub accoglie una speciale collaborazione con Fish Design by Gaetano Pesce prodotta da Corsi Design: nella Sala Ovale dell’hub prende vita At the End of the Rainbowun’installazione aperta al pubblico da lunedì 20 a venerdì 24 aprile dalle 9:30 alle 12:30. Un progetto che racconta il colore come uno spazio di libertà, scoperta e identità, trasformandolo in esperienza attraverso un percorso visivo e sensoriale che si sviluppa in tutto l’ambiente, ricreando un arcobaleno di forme e sfumature. A rendere l’esperienza ancora più immersiva, la possibilità di pranzare o cenare tra le opere che dialogheranno con gli spazi del ristorante attraverso installazioni diffuse, in armonia con la cucina dell’Executive Chef Edoardo Traverso da sempre ispirata all’estetica, alle forme e al design. 

10_11

Dove: Via Sant’Andrea, 10

Cosa: 10_11 Bar Giardino Ristorante è una delle destinazioni più interessanti per vivere un’esperienza che unisce design e convivialità. 
Affacciato sulla Piazza di Portrait Milano, il progetto curato dall’architetto Michele Bönan valorizza gli spazi dell’ex Seminario Arcivescovile attraverso un linguaggio elegante fatto di materiali pregiati, arredi artigianali e un’attenta ricerca al dettaglio, reinterpretando la tradizione delle grandi dimore milanesi in chiave attuale. In questo contesto, bar, ristorante e giardino convivono in armonia, dando vita a un ambiente fluido e accogliente, punto di incontro ideale durante i giorni del Fuorisalone.
Dalla colazione al dopocena10_11 accompagna ogni momento della giornata in modo naturale: si inizia con i primi sfogliati del mattino, proseguendo con i piatti iconici della tradizione come i Mondeghili, gli Spaghetti al pomodoro o gli Gnocchi con ragù di mare, gamberi e scampi, concludendo con un buon cocktail al bancone. A completare l’esperienza, il brunch domenicale che reinterpreta un classico internazionale con un’offerta che segue il ritmo delle stagioni, tra buffet e piatti à la carte.

Beefbar e Rumore

Dove:

Cosa: Beefbar e Rumore animano gli spazi di Portrait Milano dal pranzo al dopocena, tra carni d’eccellenza e mixology d’autore. Ispirandosi alle figure di spicco dello stile milanese degli anni ’40 e ’60, il prestigioso studio di architettura Humbert & Poyet ha dato forma a Beefbar, locale che interpreta l’estetica di una città creativa, dinamica e profondamente legata al design. Il brand monegasco, noto per la sua selezione di carni di alta qualità provenienti da tutto il mondo, accoglierà gli ospiti della Design Week con i migliori tagli e street food da condividere. L’esperienza prosegue tra musica e alta mixology da Rumore, American Cocktail Bar e locale gemello di Beefbar, che per la Design Week darà vita a una collaborazione con Marbellous – brand monegasco di tableware e accessori in onice pregiato – ospitando per tutta la settimana una selezione di items del brand. Per l’occasione, giovedì 23 aprile dalle 18:30 alle 21:30, uno speciale DJ set che creerà un dialogo naturale tra musica, design e ambiente circostante. 

Fradiavolo

Dove: location varie

Cosa: E per chi desidera concedersi una pausa informale senza rinunciare al dialogo con il design, Fradiavolo rappresenta una tappa ideale durante la Milano Design Week. A Milano è presente con diverse location – Sempione, Isola, Porta Venezia, CityLife Shopping District, Bicocca Village e Premuda – che interpretano un linguaggio estetico retrò, urbano e pop, capace di evocare la memoria collettiva della città attraverso una rilettura contemporanea. Gli interni si configurano come veri e propri collage visivi, dove il riuso creativo diventa cifra stilistica: setacci trasformati in lampadari, persiane recuperate e sabbiate, sedie e tavoli in formica dialogano con jukebox reinterpretati come casse, radio e televisori a tubo catodico, vinili, racchette da tennis vintage, fumetti e libri che animano le pareti. Ogni elemento contribuisce a costruire un’atmosfera dinamica e riconoscibile, sospesa tra nostalgia e contemporaneità, in cui il passato viene rielaborato con ironia e spontaneità. Un’estetica coerente che, pur adattandosi al contesto di ciascun quartiere, mantiene una forte identità visiva e trasforma ogni visita in un’esperienza immersiva, perfettamente in sintonia con lo spirito della Design Week.

Giardì

Dove: via Napo Torriani 3

Cosa: In occasione della Milano Design Week 2026, Giardì, che reinterpreta la cucina vegetale in maniera golosa e colorata, ma ovviamente plant-based, dal 21 aprile al 21 maggio ospita la nuova capsule collection Pasar Botanica di Mama Museum, specializzato nella creazione di pezzi di design in porcellana personalizzati.

La collezione, composta da piatti e bicchieri in pregiata bone china, è stata interamente modellata e dipinta a mano da maestri artigiani. Ispirata agli ingredienti più umili e autentici della cucina, Pasar Botanica è un omaggio silenzioso a tutto ciò che, senza farsi notare, custodisce il sapore e il ricordo di casa. Le delicate illustrazioni botaniche, realizzate con precisione artigianale, conferiscono a ogni pezzo una bellezza discreta e senza tempo.

La collezione sarà protagonista dell’allestimento serale del ristorante, creando un’esperienza immersiva e raffinata che unisce arte, design e gastronomia.

Ispirandosi ai piatti della collezione raffiguranti lattuga, peperoncino e funghi, lo chef ha realizzato Piatto Peperoncino Kale Boost (cavolo kale, ceci, cipolla crunchy, chutney di ananas Spicy),   Piatto Coriandolo Mondegreen (gazpacho, patate dolci, zucchine, fagiolini, cipollotto, piselli con maio alle erbe), Piatto funghi shiitake (funghi pleurotus e patate dolci arrosto, tzatziki e granella di pistacchi) ePiatto Pak choi (baby lattuga crunchy, citronette e semi di girasole), tre signature dish che incarnano perfettamente l’anima fresca, creativa e stagionale del locale.

Fuorisalone is back: installazioni e cocktail party imperdibili a Brera Design District

Partiamo da uno dei distretti più famosi del Fuorisalone, il Brera Design District, giunto alla 17ª edizione, che quest’anno si sviluppa attorno al tema “Essere Progetto”.
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