Ce l’ha fatta: dopo secoli di oblio il cinnamon roll, questa girella marrone, appiccicosa, morbida manontroppo, che arriva dalla Danimarca (o in ogni caso direzione Milano-Laghi) è entrata a buon diritto a far parte delle abitudini meneghine, come il carnevale Ambrosiano e il panettone a San Biagio. Rotolarsi giù dal letto la domenica mattina, indossare tuta e UGG e spararsi mezza città deserta per andare a provare l’ultima bakery vista sui social è un rituale post hangover irrinunciabile per chi opera settimanalmente in modalità imbruttito. Che dite, siamo pronti a farla diventare il nuovo sushi? Noi ci siamo portati avanti, e vi proponiamo un Cinnamon roll tour, una specie di percorso vita per diventare dei veri pro della pasticceria nordeuropea. Non dite nulla al vostro nutrizionista, tanto anche lui lo ha già fatto mille volte.
Loste cafè
Dove: Via Varesina 204; Via Guicciardini, 3
Loste è stato la prima bakery in town a rendere virale questo dolce. Merito certamente della bontà di ogni esemplare, che salta subito all’occhio, ma anche della qualità delle foto, che lo riprendono a tradimento mentre si scioglie in quel bagnetto di zucchero, e spiattellandoti in faccia con arroganza quelle scaglie di scorzetta d’arancia che provocano sussulti. Anche la tempestività non aiuta. Fateci caso: compaiono nel feed proprio quando siamo più vulnerabili per via del calo di zuccheri, tipo alla cinquecentosettantaseiesima slide o dopo l’ennesima richiesta di sconto del cliente. In ogni caso, i Cinnamon Roll di Loste, si riconoscono da lontano, a partire dalla coda che si forma regolarmente nella cinnamon hour, ma che è una parte irrinunciabile dell’experience.
Fòla
Dove: Via Varanini, 12
Internazionale, friendly e on the go, questo dolce sembra essere stato creato for Very NoLo People. E Fòla è l’epicentro della creative life di piazza Morbegno, dove fra mille proposte dai classici e spiccano anche i cinnamon, proposte anche in versioni decisamente unconventional come il Chai Roll con sfumature di zenzero. E se poi il richiamo di MilanoMilano si fa più forte che mai, potete sempre consolarvi con il Panettone Roll, signature perfetta di una mixology fra tradizione ambrosiana e cake experience nordic style, in grado di far gridare allo scandalo i puristi dell’una de dell’altra. Ma qui siamo a NoLo, o ti adegui alla fusion o sei fuori.
Onest
Dove: Via Turroni, 2
Un giardino nascosto dove crescono cinnamon rolls versione bun. Si distinguono per una forma meno regolare, più simile a un nido che a un vortice, ma comunque in grado di aumentare le reaction se postati sul nostro profilo Instagram. Tutto sta nella capacità di resistere nel prenderli a morsi prima di afferrare il cellulare, anche perché il profumo di cannella che sale verso l’alto può dare alla testa se inalato. Si prega quindi di postare responsabilmente.
Signor Lievito
Dove:Via Maestri Campionesi, 26
Qua si gioca tutto sul lievitato, il cuore dell’offerta di questa bakery che non ha bisogno di presentazioni. Propongono una versione strutturata che si sviluppa in salita, con una compattezza più da mordere che da prendere a forchettate. Strato dopo strato, la combo impasto cannella giunge ad un livello verticale che rasenta il top, e fa salire il magone quando ci si accorge che, ahimè, siamo già all’ultimo morso. Ma domani è un altro cinnamon…
Tone
Dove:Via Donatello, 22
Un laboratorio di sperimentazione dove la panificazione è un territorio tutto da scoprire. Qui, l’unica regola è che non ci sono regole: vale anche per il cinnamon roll, che proprio per l’eccellenza degli ingredienti non ha bisogno di aggiunte. Il loro aspetto parla da sé, si presenta in tavola con il tipico understatement nordico e lascia un segno indelebile sul palato.
Olga Delice
Dove: Piazza Fusina, 1
C’è tempo all’estate, avrete poi modo di compensare inventandovi un nuovo Dry January tipo Deprivational April o Penalizing May. Intanto però potete darci dentro con non una, ma con le ben due versioni di cinnamon di Olga Delice, entrambe decisamente importanti per quanto riguarda gusto e consistenza. Il bun è soffice avvolto da una crosticina deliziosa, che rispetto alle versioni più viscose lascia molto più spazio all’aroma della cannella. Il roll viene servito con un dressing di crema al formaggio e un tocco di frosting agrumato, che come direbbero quelli bravi, serve a “bilanciare”, mentre per noi serve solo a farci venir voglia di prenderne altri undici.
Casamarrò
Dove: Via Bordighera, 17
Un place to be irrinunciabile per settare il proprio cinnamon mindset. Versione classica, soffice, con una glassa impercettibile che dona una lucentezza golosa ed esalta il sapore della cannella. Sul bancone sfilano teglie dove i vortici si comprimono l’uno contro l’altro: prenderne solo uno è un peccato mortale per il quale si viene spediti dritti in un inferno di pizza con l’ananas. Attenzione quando le prendete con le mani: rischiate di leccarvi i polpastrelli, cancellare le impronte digitali, e addio accesso rapido al pc.
Iper La Grande I
Dove: Piazza Portello
Non fatevi ingannare dall’aspetto, Iper Portello è sì un centro commerciale, ma con un laboratorio di panificazione che non ha niente da invidiare ai più gettonati. E anche lì abbiamo trovato dei cinnamon roll da piani alti della classifica, morbidi, goduriosi e bagnati al punto giusto. L’experience richiede collaborazione, perché il servizio al tavolo non c’è e vanno mangiati all’esterno, magari passeggiando fra i negozi o scegliendo un libro alla Feltrinelli. Però figa dai, non è che possiamo sempre bazzicare solo posti che sembrano location cinematografiche, ogni tanto affacciamoci anche sulla vita vera.
Vanilla Bakery
Dove: Via San Siro, 2
Il negozio di dolci che sognavamo da bambini si è materializzato: torte altissime, cupcake fantasiose, donuts da capogiro e tutto ciò che solo a guardarlo dice “mangiami, mangiami”. Le pareti rosa ricordano il salotto del Cappellaio Matto e seduti fra mille cuscini sgargianti è possibile provare anche la loro versione di cinnamon roll. Qui “more is more”, perché anche la ricetta è in linea con lo stile della bakery, dove meglio qualcosa in più che qualcosa in meno: viene servita con una colata di caramello e aggiunta di noci e garantito, vale davvero la pena metterla in wishlist, fidatevi.
Tondo Forno Radicale
Dove: Via Cola Montano, 12
Altra girella, altra corsa, anche perché qui tutto è fatto sul momento e quindi fa presto a finire. Il cuore di Tondo batte al ritmo del pane, ma chi maneggia le basi può fare tutto, anche dei cinnamon rolls spa-zia-li. Si trovano sia nella forma classica sia nella versione bun e, udite udite, con qualche aggiunta extra tipo uvetta e scaglie di mandorla, un tocco di italianità che ci tranquillizza. Perché va bene la voglia di provare, ma alla fine le cose a cui siamo affezionati tirano più di una scorzetta d’arancia.
Ora tocca a voi, provatele tutte e diteci la vostra.
E sbrigatevi, perché lo sapete no? Basta un attimo che “il cinnamon roll ha già scassato i maroni”.









