Quando un artista passa in poco tempo da fenomeno di nicchia a nome che tutti iniziano a riconoscere, succede quasi sempre la stessa cosa: anche gli oggetti legati al suo immaginario diventano improvvisamente ricercati. È esattamente quello che sta accadendo a Tony Pitony. Fino a qualche mese fa “E chi cazz è”, poi dopo l’apparizione al Festival di Sanremo e la vittoria nella serata delle cover insieme a Ditonellapiaga, “Oh, grande, Tony Pitony!”. E insieme alla sua popolarità sono entrati nel mirino dei fan anche i suoi oggetti simbolo.
La maschera “di” Tony Pitony
Il più riconoscibile di tutti è senza dubbio la maschera con cui Tony Pitony si presenta sul palco. Un accessorio che in realtà nasce come travestimento alla Elvis Presley, con capelli e occhiali da sole che imitano lo stile del Re del rock and roll. Non è un oggetto particolarmente elaborato eh: si tratta di una maschera in silicone piuttosto semplice, quasi dozzinale. Eppure è proprio questa scelta un po’ ironica e volutamente imperfetta ad aver contribuito a renderla parte integrante del personaggio.
La maschera, tra l’altro, non nasce da una strategia artistica particolarmente complessa. Lo stesso Tony Pitony aveva raccontato in passato che l’idea era nata soprattutto per una ragione pratica: mantenere una certa distanza dalla notorietà. Durante un’intervista al podcast BSMT di Gianluca Gazzoli aveva spiegato di aver preso in considerazione diverse opzioni prima di scegliere quella definitiva. “La maschera mi protegge dalle rotture. Avevo tre maschere: questa, quella del Fantasma dell’Opera e una maschera veneziana bruttissima. Alla fine ho scelto Elvis. Ma non l’ho creata io: chiunque la può comprare ovunque”. Spoiler: non è proprio così.
La maschera di Tony Pitony è introvabile
Oggi però le cose stanno un po’ diversamente. Proprio quella maschera che, almeno in teoria, poteva essere acquistata facilmente ovunque è diventata improvvisamente difficile da trovare. Su Amazon, dove era disponibile fino a poco tempo fa, risulta ormai esaurita. Il sold out ha inevitabilmente alimentato il mercato delle rivendite online, dove gli oggetti legati all’artista stanno iniziando a circolare a prezzi ben più alti di quelli originali.
Su eBay, cercando il nome di Tony Pitony, compaiono già diverse inserzioni dedicate ai suoi dischi e agli oggetti collegati al suo immaginario. Tra i più ricercati c’è Vinilony, il vinile che raccoglie alcuni dei suoi primi brani. Sul sito ufficiale era stato messo in vendita a circa 30 euro, ma oggi è praticamente introvabile a quella cifra. Nelle piattaforme di rivendita il prezzo è salito rapidamente e in molti casi supera i 60 euro, con alcune copie che arrivano anche a 130.
Le quotazioni più alte, però, riguardano proprio la famosa maschera. Tra gli annunci comparsi su eBay ce n’è uno che propone un pacchetto piuttosto curioso: tre maschere di Tony Pitony vendute insieme, accompagnate dal vinile Vinilony. Il prezzo del bundle arriva a circa 240 euro. Non molto distante c’è anche un’altra inserzione che riguarda il vinile Peccato per i testi autografato, proposto a 200 euro.
Mica finita eh: su Vinted c’è chi vende solo la maschera, specificando che è rara, a 510 euro.
Segno che il personaggio creato da Tony Pitony sta iniziando a costruire anche un piccolo mercato parallelo fatto di oggetti da collezione. Un fenomeno che si vede spesso quando un artista riesce a trasformare un dettaglio della propria immagine – in questo caso una semplice maschera in silicone – in un elemento iconico riconoscibile da tutti. E a giudicare dalle cifre che iniziano a circolare online, la curiosità attorno al mondo di Tony Pitony è tutt’altro che destinata a fermarsi presto. Bomber!









