Skip to content
Trendy o tremendy? Lidl ha lanciato la Trolley Bag, la borsa-carrello / Parcheggiare a Milano senza sbatti? Sì, si può: ecco 5 consigli salvavita / Viva i Giochi, ma pure quelli erotici: con le Olimpiadi è boom di accessi sui siti porno da Milano / Chi un milione, chi zero: quanto guadagnano gli atleti alle Olimpiadi e chi è il più pagato (anzi, LA) / Milano Cortina 2026: tutti in fissa con il curling, a Milano i corsi sono già sold out / Se siete presi bene con i giochi per il PC, beccatevi le nuove tendenze del 2026 / Ghali passeggia in centro a Milano con due bodyguard donne: le foto diventano virali / Milano Cortina 2026, preservativi finiti in tre giorni al Villaggio Olimpico (e qualcuno li rivende online) / Capodanno cinese, comincia l’anno del cavallo di fuoco: cosa vuol dire e come festeggiare a Milano / La Gen Z è stufa delle app di incontri: tornano di moda speed date e incontri live / Trendy o tremendy? Lidl ha lanciato la Trolley Bag, la borsa-carrello / Parcheggiare a Milano senza sbatti? Sì, si può: ecco 5 consigli salvavita / Viva i Giochi, ma pure quelli erotici: con le Olimpiadi è boom di accessi sui siti porno da Milano / Chi un milione, chi zero: quanto guadagnano gli atleti alle Olimpiadi e chi è il più pagato (anzi, LA) / Milano Cortina 2026: tutti in fissa con il curling, a Milano i corsi sono già sold out / Se siete presi bene con i giochi per il PC, beccatevi le nuove tendenze del 2026 / Ghali passeggia in centro a Milano con due bodyguard donne: le foto diventano virali / Milano Cortina 2026, preservativi finiti in tre giorni al Villaggio Olimpico (e qualcuno li rivende online) / Capodanno cinese, comincia l’anno del cavallo di fuoco: cosa vuol dire e come festeggiare a Milano / La Gen Z è stufa delle app di incontri: tornano di moda speed date e incontri live
CONDIVIDI:
Link copiato!

Dal 30 giugno arrivano multe per chi non accetta pagamenti elettronici (ma per gli esperti non cambierà una mazza)

Le multe saranno di 30 euro, più il 4% del valore della transazione, e colpiranno chi offre prodotti e servizi al pubblico ma non accetta pagamenti con carta o bancomat. Ma funzionerà?

Commercianti, ocio. Dal 30 giugno niente più furbate per non pagare le tasse, tocca sganciare il pos e accettare tutti i pagamenti elettronici, di qualsiasi importo. Ma non parliamo solo agli esercenti eh, pure professionisti come avvocati, medici e ovviamente tassisti. A fine giugno, infatti, verrà messa in atto una delle misure contenute nel decreto Pnrr approvato dal consiglio dei Ministri per contrastare l’evasione fiscale. Le multe saranno di 30 euro, più il 4% del valore della transazione, e colpiranno chi offre prodotti e servizi al pubblico ma non accetta pagamenti con carta o bancomat. Bene, benissimo… ma funzionerà?  

In generale gli esperti non sono particolarmente ottimisti. Difficile che questa misura spinga i commercianti a correre per comprarsi il pos e mettersi in regola in due mesi. Anche perché se la multa dipende solo dal cliente, e dalla sua volontà di chiamare le forze dell’ordine per accertare l’illecito, stiamo freschi. Cioè, per un tot di gente che lo farebbe, quanti preferiranno invece farsi i cazzi propri? “Per essere efficaci i controlli devono essere automatici e a campione”, ha detto a Repubblica Federico Cavallo di Altroconsumo. Anche per i commercialisti sarà difficile che i furboni vengano multati, e questo a causa del procedimento troppo incasinato.

“Il cittadino è chiamato a denunciare l’esercente che rifiuta il pos e poi, si legge, servirà una ispezione dalle forze dell’ordine” ha detto sempre a Repubblica il commercialista esperto di digitale Salvatore De Benedictis. “E non sarà facile data l’infinita varietà dei casi di rifiuto: l’esercente potrebbe avere il pos ma dire al consumatore che non funziona o che non c’è linea, ad esempio. E a un controllo della polizia sostenere che il problema si è nel frattempo risolto. In questi casi sarebbe impossibile accertare l’irregolarità”. Per uno che si riesce a sgamare, molti altri potrebbero farla franca.

Ok e quindi, che si fa? Secondo il commercialista Daniele Tumietto sarebbe il caso di permettere ai clienti una denuncia via Spid o attraverso un invio automatico della violazione alle banche “che, facendo leva sui nuovi criteri Esg (finanza sostenibile) potrebbero tenerne conto in fase di concessione crediti”. Ci sta. Se da un lato però è il caso di mettere in atto qualche controllo un po’ più serio e mirato, dall’altro magari occorrerebbe incoraggiare i commercianti con delle agevolazioni, tipo una riduzione delle commissioni, soprattutto per le piccole attività. “In una nostra recente inchiesta siamo andati a verificare quanto costa agli esercenti accettare pagamenti digitali, accertando che per pagamenti digitali di importi da cinque euro le commissioni arrivano anche a 0,50 euro“, ha spiegato Cavallo. Insomma, bene con la teoria. Ma sulla pratica tocca lavorarci su…

CONDIVIDI:
Link copiato!