Piccola guida per sopravvivere a un’estate Imbruttita (ovunque la passiate)
Ci siamo.
È quel periodo dell’anno in cui Milano è più calda di un girarrosto di Giannasi.
La City diventa vivibile dopo il tramonto e solo con un drink in mano.
O almeno, questo è quello che c’eravamo sempre raccontati prima che il cambiamento climatico trasformasse la Pianura Padana nel deserto di Lut e fossimo costretti a mettere il becco fuori casa/ufficio solo col buio fitto come i pipistrelli.
Le zanzare sono aggressive e assetate peggio dei ragazzini in coda per un Bubble Tea.
Il weekend si cerca una via di fuga verso i soliti lidi, ma si finisce a passare più tempo in coda che sul bagnasciuga (si veda alla voce: Liguria).
L’Imbruttito non ne può più: come ogni anno a luglio, il mood è quello di un pre-ricovero per esaurimento al Niguarda, ma serve tenere i denti stretti, più che mai, in vista delle agognate ferie estive. Quelle vere.
Anche perché dopo il biennio appena passato (o triennio? Figa, non si capisce più niente: da quant’è che siamo in ballo?), tra pandemia, lockdown, mascherine giù, mascherine su, mascherine a metà, chirurgiche no, Ffp2 sì ma solo al chiuso nei giorni dispari, invasioni, rincari delle bollette, inflazione, crisi nella crisi, e ora pure il ritorno dei pantaloni a vita bassa, c’è un disperato bisogno di relax.
Quasi che fatturare è diventato secondario rispetto allo stare con il culo ammollo. QUASI abbiamo detto, eh.
Qualunque sia l’estate che vi aspetta, al mare o in città, ecco alcune dritte per non perdere la melonera.
Agosto a Milano.
Sembra un ossimoro o qualcosa che esiste solo nel Metaverso, eppure passare la pausa estiva a Milano può rivelarsi sorprendente.
Qualunque sia il motivo che vi porta a trascorrere le vacanze in un mare di cemento e mestizia, non siete autorizzati a svaccare.
La prima regola è organizzare una serie di aperitivi, eventi e sopralluoghi in location dall’aria esotica, così da poter ingannare i follower con foto che potrebbero farvi sembrare a Santorini, ma invece siete a Calvairate.
Ricordatevi sempre che la geolocalizzazione è da Giargiana, quindi non dovrete rendere conto a nessuno delle incongruenze.
Seconda regola: state leggeri, e non parliamo solo di cibo.
Basta borse, borselli, marsupi. Tutto quello di cui avete bisogno è il telefono per gestire i vari puntelli e lo SwatchPAY! per non rimanere mai a corto di grana.
Con SwatchPAY! ci pagate l’aperitivo, il taxi, ci andate all’Idroscalo (ma solo se davvero non ce la fate più) e ci fate pure il bagno. Perché a differenza nostra questo orologio rimane asciutto.
Terza regola: girate per Milano come se foste turisti, lasciatevi sorprendere dalla City e provate quelle esperienze che durante l’anno vi negate. Tipo avere una vita al di fuori del lavoro.
Quarta regola: prendere la metro per scroccare l’aria condizionata non è mai una buona idea. Piuttosto aprite Tinder e cercate una date condizionatore-munito.
Vacanzina in Liguria.
Il grande classico dell’estate Imbruttita.
Perfetta per chi vuole respirare quelle tipiche vibes fatte di mare cristallino, musica leggera italiana e alloggi pagati in bitcoin.
Il primo consiglio: dopo aver fatto un viaggio di circa 5-7 ore – che ci mettevate meno ad andare a New York -, prendetevi un giorno di totale riposo in cui stare sul vostro lettino in riva al mare a riempirvi come suini di anguria, focaccia, vino bianco freddissimo e spaghetti allo scoglio.
Lasciate tutto a casa: telefono, sbatte, borsa, agenda. Se riuscite pure la famiglia.
In caso contrario, se siete nani-dotati, il consiglio è di trovate una strutturalocationservizioappgabbia che ve li tenga occupati più tempo possibile.
Che sia il baby club, l’animatore di mezza età, il chioschetto sul mare o i nonni, non sentitevi in colpa: i nani in queste situazioni se la bosseggiano come i Ferragenz a City Life e voi potrete godervi una cosa che non fate più o meno dall’asilo: il pisolino pomeridiano.
Ibiza e Formentera.
Chi sceglie queste destinazioni di solito ha una mission ben precisa che inizia per esse e fa rima con mare.
Si sa, le spiagge delle Baleari sono oasi meravigliose, ma la vera partita inizia quando cala il sole. Dopo l’aperitivo d’obbligo su una terrazza vista mare, è il momento di mettersi giù da battaglia per cena e discoteca.
Ricordatevi di tenere sempre alto il livello perché anche in terra straniera voi rappresentate la Milano che conta. Quindi, mangiate abbastanza, così da avere le forze per tirare fino al mattino, ma non troppo da provocarvi un food coma (non fateci fare la figura di quelli che alle 23 sono un po’ stanchini).
Avete fatturato tutto l’anno per questo momento: è ora di far vedere come vive il clubbing il vero Imbruttito.
Regola fondamentale: in discoteca ci si presenta senza pesi inutili, non esiste passare dal guardaroba. Si paga rigorosamente cashless e contactless con il vostro SwatchPAY! abbinato alla camicia di lino o al sandalo metallizzato.
Quello che dovete fare è diventare come i boniti, piccoli pesci che riescono a nuotare per lunghissimi periodi di tempo a una velocità costante. Ecco, voi in mezzo alla pista dell’Ushuaia, abbronzati il giusto, con il drink in una mano e il vostro outfit migliore siete davvero dei piccoli boniti.
E il tempo che passa non vi fa paura.
Siete idratati, felici, avete la pancia piena e i pagamenti del vostro SwatchPAY continuano a funzionare anche se la batteria si scarica completamente.
Buona mattina leoni!
Destinazione random.
Vi siete decisi all’ultimo come ogni anno.
Dopo circa 3 mesi di discussioni, il vostro tipo, la vostra tipa, o il gruppo vi ha reso difficile la programmazione preventiva della vacanza, unico vero credo dell’Imbruttito.
La soluzione che vi rimane è prenotare un pacchetto last minute volo + hotel. Poracciata, ma in momenti di carestia ogni vacanzina è galleria.
Nonostante le premesse, siete giustamente intenzionati a vivere delle vacanze da paura.
E visto lo sbattimento organizzativo iniziale e i ricordi dell’estate precedente, avete deciso che il resto del vostro viaggio dovrà essere liscio come il marmo del Duomo.
Ve lo meritate.
Il consiglio principale è fare una valigia smart: non troppo pesante ma che contenga tutto il necessario per affrontare ogni imprevisto. Dal volo in ritardo, al cagotto in terra straniera, l’Imbruttito non si fa mai trovare impreparato.
Quindi, prima di partire guardatevi un paio di video su TikTok su come i veri professionisti risolvono la sbatta bagagli.
Fatta la valigia, l’unica cosa cui dovrete pensare sarà il colore dello SwatchPAY! da portare con voi. E visto che ne esistono più di 30 modelli, vi consigliamo di prendervi del tempo per scegliere quello perfetto. Che per quest’anno, con le scelte last minute, avete già dato.









