Skip to content
Festa della Mamma a Milano: 5 esperienze da fare (con lei o per lei) / Pizza-terapia per ragazzi fragili, una bella storia che arriva da Brescia / Basta Tinder, tutti a Messa: la Gen Z abbandona le app di incontri a favore degli incontri “live” / A Portofino è nata la “Passeggiata Silvio Berlusconi”: dove si trova e perché / Fuori ovunque “Weekendino ZEROSBATTI – 40 idee a 1 ora da Milano” la nostra prima guida dedicata alle gite fuori porta / Se Milano fosse una serie TV… sai quale sarebbe? Te lo diciamo noi / Com’è vivere davvero a NoLo (spoiler: non è più quello di una volta) / Milano avrà una muraglia verde: cosa cambia con il progetto Green Circle 90/91 (e perché c’entra anche Armani) / Pronti per Piano City Milano? 13 eventi gratuiti che non potete assolutamente perdervi / Social e ragazzi? Che ansia. Ma alcuni strumenti di Meta possono liberare i genitori dallo sbatti / Festa della Mamma a Milano: 5 esperienze da fare (con lei o per lei) / Pizza-terapia per ragazzi fragili, una bella storia che arriva da Brescia / Basta Tinder, tutti a Messa: la Gen Z abbandona le app di incontri a favore degli incontri “live” / A Portofino è nata la “Passeggiata Silvio Berlusconi”: dove si trova e perché / Fuori ovunque “Weekendino ZEROSBATTI – 40 idee a 1 ora da Milano” la nostra prima guida dedicata alle gite fuori porta / Se Milano fosse una serie TV… sai quale sarebbe? Te lo diciamo noi / Com’è vivere davvero a NoLo (spoiler: non è più quello di una volta) / Milano avrà una muraglia verde: cosa cambia con il progetto Green Circle 90/91 (e perché c’entra anche Armani) / Pronti per Piano City Milano? 13 eventi gratuiti che non potete assolutamente perdervi / Social e ragazzi? Che ansia. Ma alcuni strumenti di Meta possono liberare i genitori dallo sbatti
CONDIVIDI:
Link copiato!

Oh, ma quindi Papa Leone XIV? Cose utili e futili da sapere su Robert Francis Prevost

Sì, e c’è anche un po’ di Milano in LeoneXIV

Pontefice Massimo, Vicario di Cristo, apostolo di Pietro, Vescovo di Roma: job description mica da ridere questo Robert Francis Prevost. Dai su, conosciamolo un po’ meglio, dato che da ieri ce lo ritroveremo ogni tre per due nella televisione in salotto. Intanto, è il primo Papa born in the USA della storia, ma che come ogni buon statunitense è un bel mix di provenienze culturali, un po’ francese, un po’ spagnolo, e un po’ italiano. Ha studiato filosofia, diritto canonico ed è laureato in matematica (chissà se divorava anche libri di cibernetica), giusto per mettere un po’ in soggezione ai colloqui. Una vita di viaggi, la sua, impegnato nelle missioni più povere del mondo

Si è affacciato da San Pietro con quell’espressione un po’ schiva da commercialista diligente, ma lo descrivono come tutt’altro che mite, da buon Leone sa quando farsi accarezzare e quando azzannare. Lo ha dimostrato qualche settimana fa, quando J.D. Vance (vicepresidente USA) ha sparato una delle sue su X e il futuro Papa gli ha risposto per le rime, dicendogli che “Dio non fa la classifica delle persone che dobbiamo amare“. 

Sbeeem!

Nei giorni del pre-conclave aveva dichiarato “sono un grande appassionato di tennis, purtroppo non ho molte occasioni per scendere in campo”, scatenando la curiosità dei fanatici del Vatican Core. Tutti a immaginarsi cardinali che si dilettano in attività profane in perfetto stile Sorrentiniano, dimenticando che già Giovanni Paolo II si faceva fotografare in tuta da sci sulle piste di Courmayeur. State già sognando un incontro Sinner – Prevost sull’erba dei giardini vaticani? Chissà, le vie del Signore sono infinite.

Sì, e c’è anche un po’ di Milano in LeoneXIV. Nel primo discorso si è dichiarato “figlio di Sant’Agostino“, che venne qui da fuorisede a studiare retorica, per poi rimanerci e convertirsi (chissà quanto costavano gli affitti in Ticinese sotto l’impero romano). Nel suo stemma infatti c’è il simbolo del santo (se vi sentite più confident con “logo” fa lo stesso), ovvero il cuore trafitto da una freccia, che sta a significare una svolta, una rivelazione improvvisa, quell’istante luminoso in cui decidete di mollare tutto per aprire il noleggio di kite surf in Marocco, o più umilmente, quando con una scusa sbolognate quel progetto che vi avrebbe rovinato il weekend. Il suo motto è “in illo uno unum“, e no, con Google Translator non vale. 

Il Leone apprezza molto l’amicizia, se mai ve lo steste chiedendo. “Avere la capacità di sviluppare amicizie autentiche nella vita è bellissimo – disse una volta -. E penso che questo sia uno dei doni più meravigliosi, l’amicizia, che Dio ci ha dato“. Ci sta.

A proposito, se decidesse di prendere uno stipendio (Bergoglio ci aveva rinunciato) sarebbe di 2500€ al mese, che va bene essere morigerati, ma per fare il Papa ci sembra un po’ pochino. Ma è un Papa, quindi ci sta pure che non prenda un euro. Noi non sappiamo cosa aspettarci, di certo non i miracoli, e se tutto sommato non facesse danni sarebbe già buono. Quindi, caro Leone XIV vediamo se riuscirai a meritarti il nostro cinque per mille. 

Come si dice dalle nostre parti: buon lavoro! 

Autore: @il_lettore_snob

CONDIVIDI:
Link copiato!