Skip to content
La Gen Z preferirebbe licenziarsi che lavorare troppo, lo dice un nuovo report / Lorenzo Ruzza mette in palio una casa a CityLife da 300K: basta comprare un orologio / I campi di zucche sono già operativi! Facciamo un recap tra Milano e dintorni / Prima web e AI, poi il dottore: a Milano ci curiamo sempre di più “su Internet” / Sfera Ebbasta fa la storia a Milano: è il primo artista al mondo a girare un video davanti all’Ultima Cena / ATM compie 95 anni e trasforma tre vetture in gallerie d’arte color oro [FOTO] / A Venezia è polemica-scontrino: toast, croissant e due Spritz a 72 euro, di cui 7 di “supplemento musica” / A Milano anche andare al mercato costa una fucilata: fagiolini a 33 euro al chilo, carote quadruplicate / Bollo auto, nel 2027 oltre 5 milioni di veicoli esentati in Lombardia. Ma è già polemica / A Milano i prezzi delle case crescono ancora (e pure nell’hinterland) / La Gen Z preferirebbe licenziarsi che lavorare troppo, lo dice un nuovo report / Lorenzo Ruzza mette in palio una casa a CityLife da 300K: basta comprare un orologio / I campi di zucche sono già operativi! Facciamo un recap tra Milano e dintorni / Prima web e AI, poi il dottore: a Milano ci curiamo sempre di più “su Internet” / Sfera Ebbasta fa la storia a Milano: è il primo artista al mondo a girare un video davanti all’Ultima Cena / ATM compie 95 anni e trasforma tre vetture in gallerie d’arte color oro [FOTO] / A Venezia è polemica-scontrino: toast, croissant e due Spritz a 72 euro, di cui 7 di “supplemento musica” / A Milano anche andare al mercato costa una fucilata: fagiolini a 33 euro al chilo, carote quadruplicate / Bollo auto, nel 2027 oltre 5 milioni di veicoli esentati in Lombardia. Ma è già polemica / A Milano i prezzi delle case crescono ancora (e pure nell’hinterland)
CONDIVIDI:
Link copiato!

Gli sgami dell’Imbruttito per sopravvivere al Natale

Oh, ma che ansia è il Natale!?Come tutti gli anni, appena scatta l’ultimo giro di calendar lo sclero inizia a impennarsi, sino a raggiungere livelli siderali. Un lungo percorso a ostacoli che trascinerà tutti noi Imbruttiti a capitolare stravolti su una poltrona (per due) la sera della vigilia.  Quanto vorremmo tornare nani per vivere questi […]

Oh, ma che ansia è il Natale!?

Come tutti gli anni, appena scatta l’ultimo giro di calendar lo sclero inizia a impennarsi, sino a raggiungere livelli siderali. Un lungo percorso a ostacoli che trascinerà tutti noi Imbruttiti a capitolare stravolti su una poltrona (per due) la sera della vigilia. 

Quanto vorremmo tornare nani per vivere questi giorni con gioia. Ci piacerebbe tanto riprovare quel senso di magica attesa, il conto alla rovescia per i regali e sorprenderci per ogni singola finestrella aperta sul calendario dell’Avvento. 

In realtà, per stare sereni durante questo periodo anche da adulti, possono bastare alcuni semplici trick, come dicono negli States. Che poi qui a Milano il trick altro non è che lo sgamo. Figa, le basi!

Regola numero uno, per salire sulla slitta prima bisogna scendere dalla giostra. Santa Claus non ha proprio tempo per la giravolta di aperitivi aziendali, cene e meeting di fine anno. A tutti quelli che gli fanno la fatidica domanda ‘ci vediamo prima di Natale?’ lui risponde rifiutando l’invito e ripianificando dopo la Befana. 

Un po’ come tutti noi alle prese con la chiusura del fiscal year, pure Babbo Natale non ne può più di stare dietro al feed delle letterine. C’è pure qualche pirla che gli ha mandato la lista dei regali tramite PEC. 

Tutti hanno fretta, le e-mail in gran parte sono contrassegnate dal fatidico ‘!’ o hanno nell’oggetto ‘URGENTE!!!’, sì proprio così, la moltiplicazione dei punti esclamativi e quindi degli sbatti. 

L’unica soluzione è procrastinare, rinviare, spostare in avanti. Per buttare la palla al terzo anello simulate un attacco hacker dando la colpa a quei nerd dell’IT che, come al solito, dormono nel loro gabbiotto circondati dai server. Giusto perché in questo periodo siamo tutti più buoni.

Solo con questa tattica potrete guadagnare qualche pomeriggio libero. Tempo da non sprecare andando in giro a cercare improbabili regali, perché le strenne è meglio lasciarle portare alle renne. 

Ergo, per questo Natale il dono più grande fatelo a voi stessi, prendendovi cura del corpo e dello spirito. First step, regolata alla barba e sistemata alla melonera, un grande classico dell’autogratificazione Imbruttita. 

Il top del settore a Milano è Barberino’s, dove l’experience di benessere maschile all’italiana è a livelli PRO. Prodotti e trattamenti di alta qualità in location di livello. Ispirati dall’antica tradizione delle barberie italiane/siciliane di inizio ‘900. Tramite APP o telefono si possono prenotare appuntamenti in ben dieci centri dentro la Circonvalla. Uno è addirittura all’Eataly Smeraldo, su all’ultimo piano. Quindi si possono prendere due piccioni con un lama: barba e panettone. E con il codice IMBRUTTITO20 su barberinosworld.com hai il 20% di sconto su tutti i trattamenti e i prodotti a marchio Barberino’s.

Già, perché per un Natale in armonia è categorico sentirsi a proprio agio, ma anche bannare tutti quelli che preferiscono il pandoro aiuta parecchio. Gente che non merita nemmeno il nostro boomerissimo contatto Facebook.

Con il capello a posto, finalmente, potrebbe anche uscire bene quell’assurda foto che ogni anno la wife vi obbliga a fare. Tutti insieme sotto l’albero indossando maglioni natalizi improbabili acquistati a Chinatown (sì pure il cane con quell’outfit ridicolo). L’idea è quella di trasmettere l’idea di essere in un cottage tra la neve in Canada. Invece come al solito siete nel trilo al Giambellino, anche perché a Courma hanno aumentato un botto i prezzi. 

Tutto l’ambaradan messo in piedi per lo shooting in salotto, tra l’altro, distrae la family con il rischio di bruciare l’arrosto nel forno. Meglio cuocere i cibi a bassa temperatura, anche perché poi arriva la bolletta e i capelli potrebbero cadere per la disperazione, figa. 

Belli come il sole impostate anche una nuova foto profilo pettinata su tutti i social. Ecco, ricordatevi di aggiornare anche lo stato con il classico ‘anche a te e famiglia’, così in un solo colpo avrete risposto a tutti gli auguri stampone che arriveranno da qui a Natale. 

Che poi manco te ne accorgi e tempo zero arriva Capodanno. Prima di sbocciare a mezzanotte che ne dite di una bella sforbiciata all’anno vecchio?

Articolo scritto in collaborazione con Barberino’s

CONDIVIDI:
Link copiato!