TikTok e i suoi trend non smettono mai di regalarci delle perle. L’ultima tendenza che sta girando online? Gente che mangia… vasetti di argilla. Sì, esatto: piccoli contenitori di terracotta, conditi con succo di lime e Tajín, e poi mangiati come se fossero snack croccanti. Se state facendo una faccia strana, tranquilli: è la reazione giusta.
Il trend dei vasetti di argilla su TikTok
Tutto parte da una creator, Janeth Herrera, che durante la gravidanza (OMG) ha iniziato ad avere voglia di terra. Da lì il passo è stato breve: nei suoi video – diventati virali con milioni di visualizzazioni – si vede mentre addenta questi mini vasetti con un entusiasmo che ha spiazzato mezzo internet.
E ovviamente, come succede sempre, la cosa si è divisa in due squadre. Da una parte quelli disgustati (“ma perché?”), dall’altra quelli incuriositi che, tra un commento e l’altro, ammettono: “lo proverei”. E quindi – dal nulla, di botto – ecco mini vasetti di argilla cercati online, prezzi che salgono e gente che testa il “nuovo snack”. Il tutto mentre qualcuno giustamente chiede: “ma non c’erano le patatine?”.
Perché viene voglia di mangiare terra
Per quanto possa sembrare assurdo, il desiderio di mangiare sostanze non alimentari ha anche un nome: si chiama pica. È una condizione che può comparire, soprattutto in gravidanza, ed è spesso legata a carenze nutrizionali, come quella di ferro.
Attenzione però: non è sempre così semplice. Anche quando le analisi risultano “normali”, potrebbero esserci comunque squilibri non evidenti che portano a queste voglie strane. In altri casi entrano in gioco fattori culturali o abitudini: in alcune parti del mondo, ad esempio, esiste la geofagia, cioè il consumo di terra o argilla per motivi tradizionali o simbolici.
Ma fa bene ‘sta roba?
Online si legge di tutto: c’è chi sostiene che l’argilla sia ricca di minerali o che “depuri” l’organismo. Peccato che la realtà sia un po’ diversa. Sì, l’argilla può contenere tracce di minerali come calcio o ferro, ma il nostro corpo non li assorbe in modo efficace. Insomma, non è una fonte nutrizionale utile. E no, non esistono prove solide che mangiarla aiuti davvero a “detossinare” il corpo.
Esistono anche usi medici dell’argilla, ma parliamo di contesti mooolto specifici e controllati, non certo di snack improvvisati visti su TikTok.
I rischi: dai denti ai problemi intestinali
Il punto vero sono i rischi, che non sono pochi. Anche quando questi prodotti vengono venduti come “edibili”, non significa automaticamente che siano sicuri al 100%. Non sempre sono regolamentati in modo rigoroso e si rischia di ingerire sostanze contaminate da metalli pesanti, pesticidi o altri agenti.
Poi c’è la questione digestiva: l’argilla non è facile da smaltire per l’organismo e, se consumata spesso, può accumularsi nell’intestino causando blocchi o problemi gastrointestinali. Senza contare che può interferire con l’assorbimento dei nutrienti e ridurre l’efficacia di alcuni farmaci.
E lato “pratico”? Masticare ceramica non è proprio il massimo per i denti. Il rischio di scheggiarli è tutt’altro che remoto. Ma davvero c’è bisogno di specificarlo? Mondieu.









