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Bella idea: in Olanda crema solare gratis per prevenire i tumori della pelle (e l’Italia vuole copiare)

Veramente una bella pensata quella degli amici olandesi, che si sono inventati distributori gratuiti di crema solare per incoraggiare la gente a spalmarsela addosso e – quindi – prevenire i tumori della pelle. Si trovano un po’ ovunque: ovviamente in spiaggia, ma anche a scuola, al parco, agli eventi all’aperto. Dove ci si può abbronzare, […]

Veramente una bella pensata quella degli amici olandesi, che si sono inventati distributori gratuiti di crema solare per incoraggiare la gente a spalmarsela addosso e – quindi – prevenire i tumori della pelle. Si trovano un po’ ovunque: ovviamente in spiaggia, ma anche a scuola, al parco, agli eventi all’aperto. Dove ci si può abbronzare, ecco lì il dispenser. L’obiettivo è – appunto – contrastare l’aumento dei casi di melanoma registrato negli ultimi anni in Europa, permettendo ai cittadini di proteggersi facilmente e e senza costi dai raggi ultravioletti del sole. Del resto raga, in Olanda 1 su 6 riceve una diagnosi di cancro alla pelle nel corso della sua vita e 1 su 50 svilupperà un melanoma. Solo in Italia, invece, le diagnosi di melanoma sono arrivate a 15 mila all’anno, facendone così il terzo cancro più comune negli under 50 secondo dati Airtum. Non bene.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra l’ospedale di Venlo-Venray, con la Società Olandese contro il Cancro KWF, la compagnia assicurativa VGZ e vari comuni, ed è stato lanciato agli inizi di giugno durane un festival nella città di Breda. In sostanza ecco come è cominciato tutto: la dermatologa Karen van Poppelen dell’ospedale di Venlo-Venray, ha pensato avesse senso trasformare i dispenser di gel igienizzante, messi in piedi durante il Covid, in distributori di crema solare e ha poi cominciato così a collaborare con gli assicuratori sanitari statali per finanziare la fornitura di creme in 120 scuole primarie di vari comuni. Da lì, crema solare for everyone. Chiaro, l’iniziativa costa. Lasciare litri e litri di crema solare a disposizione di tutti per tutta l’estate non dev’essere proprio economicissimo. “Costa un po’ di soldi, ma noi abbiamo a cuore la salute delle persone – ha dichiarato Jacco Knape, assessore della città di Katwijk, come riportato dal Guardian -. Noi vediamo regolarmente che molte persone si godono la luce del sole, ma non si proteggono. Dato che Katwijk è esposta a una quantità di luce solare superiore alla media, questo non va bene”.

E in Italia? “Un plauso alla lodevole iniziativa che mette la salute dei cittadini al primo posto – ha commentato Paolo Ascierto, Direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative del Pascale di Napoli, come riportato da Napoli Today -. È importante sensibilizzare sul concetto della prevenzione e quindi sul corretto utilizzo del filtro solare. Tra l’altro le creme solari hanno un costo, quindi ben vengano iniziative del genere che invogliano la popolazione a proteggersi. È una iniziativa che deve essere in qualche modo replicata anche nel nostro Paese, e come Fondazione Melanoma Onlus ci faremo sicuramente promotori”. Ma, onestamente: quanto sarebbe fattibile in Italia?

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