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Preparate il profilo migliore: a Milano c’è “Beautiful Gallery”, mostra interattiva perfetta per scattarsi le foto

In via Bergognone 26 c'è una mostra interattiva composta da 14 stanze, tutte diverse e originali. Il visitatore può così divertirsi ed essere protagonista della scena. Ah, ovvio: foto a manetta.

Se vi siete stufati dei selfie davanti allo specchio, se apprezzate il bello in tutte le sue forme e non disdegnate il protagonismo, ecco la mostra che fa per voi. Si chiama Beautiful Gallery e mai nome fu più azzeccato. Bella è bella, e con quel pizzico di autocelebrazione che è insito nella natura di questa interactive fun-house. Si tratta di una mostra interattiva che già da tre anni spopola a Bologna e che finalmente è approdata anche nella City, precisamente in via Bergognone 26.

“È sempre più difficile essere se stessi – si legge sul sito ufficiale della mostra – Siamo bombardati dalle immagini appariscenti condivise dalle persone attorno a noi e crediamo di non avere sufficienti soddisfazioni. Beautiful Gallery ha creato un percorso che si pone come obiettivo di farti pensare come essere veramente felice concentrandoti su te stesso, su chi sei nel profondo, a prescindere dal giudizio degli altri. Questa mostra è un concentrato di luci, suoni e colori per darti la possibilità di sfogarti, veramente. Admission to Be Yourself è il tuo lasciapassare per ricordarti chi sei”, promette. Top.

L’idea, quindi, è quella di dare al pubblico la possibilità di essere finalmente protagonista in un mondo nuovo, luminoso, coloratissimo, strano e meraviglioso. Ci sono 14 stanze, concepite da altrettanti artisti, designer, art director e creativi, che offrono lo spunto per lasciarci andare alla fantasia. Fotografare o fotografarci, ammirare, giocare. Divertirsi. La scelta è solo nostra. Inutile dire che gli Instagrammer si sono già scimmiati di brutto, e stanno riempiendo i social di foto. Tranqui però, sarà difficile beccare influencer impagliate ore alla ricerca della foto perfetta: gli scatti professionali e gli shooting non sono ammessi, e menomale. “Il visitatore viene alla Beautiful Gallery per vivere un’esperienza, in cui le foto sono una naturale conseguenza dell’essere trasportati in un mondo assolutamente onirico e fuori dagli schemi”, spiegano gli organizzatori.

Tipo, c’è la stanza Yellow is the new black firmata da Marco Mazzoni, direttore artistico e creativo della Beautiful Gallery, che altro non è che una piscina di palline gialle, nella quale si può nuotare e saltare sui gonfiabili. Eh vabbè, figata. “Giallo vuole dire sole, caldo, felicità. È un colore brillante e mette tutti di buon umore. Abbiamo pensato a questa stanza come a un booster di sorrisi”, ha spiegato il Mazzoni. Diversum è uno spazio che richiama l’arte street. E che dire di Luce!, uno spazio dominato da neon multicolori. “Una casa di led in cui immergersi e da cui lasciarsi cullare, perfetta sintesi dei tempi moderni”, come ha spiegato bene il designer Pierfrancesco Dallerba.

Due dritte. Per visitare la mostra (da martedì a domenica, dalle 15 alle 20) avete tempo fino al 13 marzo, quindi keep calm. Ovvio, è necessario prenotarsi online sul sito ufficiale così evitiamo affollamenti. Il ticket costa 18 euro, ma vuoi mettere quanto ti puoi riempire la gallery con una sola ora di visita? Ocio eh: chi è alto meno di un metro o più di due metri entra gratis. Valli a capire ‘sti artisti.

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