Skip to content
Ma va??? Milano è la città in cui i monolocali costano di più: vediamo le zone più care e le più economiche / C’è chi vuole cadidare il corsivo a patrimonio Unesco, anche perché ormai non sappiamo più scrivere / È cambiato il sistema dei prezzi sui biglietti delle Frecce di Trenitalia: prima ti sbrighi, meno paghi / Occhio che tra poco scade la carta d’identità cartacea: varrà solo quella elettronica / Le notizie, quelle “incredibili”: Milano si conferma la città più cara d’Italia / A Milano i reati sono diminuiti dell’8%, il problema è che non ce ne siamo accorti / Vacanze di Natale, it’s time! Le dritte definitive per godervele senza sbattimenti / Amazon metterà l’AI neI Kindle per spiegarti il libro se non l’hai capito / Ragazze, non siete single, siete solo “boysober”: il nuovo trend dell’astinenza da fidanzati / Oh, nel 2026 l’Accademia di Brera festeggia 250 anni con un botto di eventi / Ma va??? Milano è la città in cui i monolocali costano di più: vediamo le zone più care e le più economiche / C’è chi vuole cadidare il corsivo a patrimonio Unesco, anche perché ormai non sappiamo più scrivere / È cambiato il sistema dei prezzi sui biglietti delle Frecce di Trenitalia: prima ti sbrighi, meno paghi / Occhio che tra poco scade la carta d’identità cartacea: varrà solo quella elettronica / Le notizie, quelle “incredibili”: Milano si conferma la città più cara d’Italia / A Milano i reati sono diminuiti dell’8%, il problema è che non ce ne siamo accorti / Vacanze di Natale, it’s time! Le dritte definitive per godervele senza sbattimenti / Amazon metterà l’AI neI Kindle per spiegarti il libro se non l’hai capito / Ragazze, non siete single, siete solo “boysober”: il nuovo trend dell’astinenza da fidanzati / Oh, nel 2026 l’Accademia di Brera festeggia 250 anni con un botto di eventi
CONDIVIDI:
Link copiato!

Ma va??? Milano è la città in cui i monolocali costano di più: vediamo le zone più care e le più economiche

Secondo un’analisi di Casa.it sui prezzi dei monolocali in vendita a novembre 2025, a Milano la richiesta media per questo tipo di abitazione è arrivata a 235.042 euro.
9 Gennaio 2026

Dopo aver conquistato il primato come città più cara d’Italia per l’acquisto di trilocali e bilocali, Milano porta a casa un altro record poco rassicurante: è anche la città più costosa in cui comprare un monolocale. Sì, proprio l’appartamento che dovrebbe rappresentare la porta d’ingresso al mercato immobiliare, soprattutto per single, studenti e giovani lavoratori. Ma siamo a Milano, nessuno si stupisce.

Secondo un’analisi di Casa.it sui prezzi dei monolocali in vendita a novembre 2025, a Milano la richiesta media per questo tipo di abitazione è arrivata a 235.042 euro. La metratura media è di 39 metri quadri, mentre il prezzo medio al metro quadro tocca i 6.013 euro, in crescita del 6% su base annua. È il valore più alto registrato tra tutti i capoluoghi di provincia italiani per i monolocali.

Quanto costa davvero un monolocale a Milano

Il prezzo medio cittadino, però, racconta solo una parte della storia. Come già accade per bilocali e trilocali, anche nel caso dei monolocali le differenze tra una zona e l’altra sono enormi. Si parte da poco meno di 80 mila euro nelle aree più periferiche e si arriva a sfiorare i 600 mila euro nelle zone centrali.

Casa.it ha tracciato una vera e propria mappa dei prezzi, mettendo nero su bianco quanto il quartiere incida sul costo finale di un monolocale. Ed è qui che Milano mostra tutta la sua spaccatura immobiliare.

Centro storico: il monolocale come status symbol

In cima alla classifica troviamo senza sorprese la zona Centro, Duomo e Brera. Qui il prezzo medio di vendita di un monolocale arriva a 595.302 euro, con un costo al metro quadro di 11.532 euro. Una cifra che trasforma il monolocale da soluzione abitativa a investimento per pochi.

Subito dietro si posiziona l’area Guastalla–Palestro, dove il prezzo medio è di 427.667 euro e il valore al metro quadro supera i 10.600 euro. Zone eleganti, centrali, molto richieste, dove la metratura passa decisamente in secondo piano rispetto all’indirizzo.

Tra 300 e 400 mila euro: zone “premium” ma non centrali

Scendendo di un gradino, ci sono diverse zone in cui un monolocale costa mediamente tra i 300 e i 400 mila euro. Tra queste spiccano Garibaldi–Isola, Corso Magenta, Solari–Tortona–Washington e Centrale–Repubblica.

Parliamo di quartieri molto attrattivi, ben collegati e ricchi di servizi, dove il prezzo medio si aggira attorno ai 300–320 mila euro. Anche qui il costo al metro quadro resta elevato, spesso sopra i 7.000 euro, confermando come queste aree siano ormai stabilmente nella fascia alta del mercato.

La fascia “centrale allargata”: tra 200 e 300 mila euro

È la fascia più ampia e, probabilmente, quella che intercetta la maggior parte delle ricerche. In questo range rientrano quartieri come Porta Romana, Navigli, Arco della Pace, CityLife, Porta Venezia, Ticinese, Cenisio–Sarpi e Città Studi.

I prezzi medi oscillano tra i 220 e i 290 mila euro, con valori al metro quadro che variano molto a seconda della zona, ma che raramente scendono sotto i 6.000 euro. Quartieri diversi per anima e stile di vita, ma accomunati da una domanda sempre molto alta.

Sotto i 200 mila euro

Per trovare monolocali sotto i 200 mila euro bisogna spostarsi verso le zone più periferiche o semicentrali. Qui rientrano aree come Affori, Bovisa, Lambrate, NoLo, Barona, San Siro, Bicocca, Corvetto e Lorenteggio.

I prezzi medi vanno dai 170 ai 195 mila euro, con valori al metro quadro che scendono sotto i 5.000 euro. Zone che negli ultimi anni hanno visto crescere interesse e servizi, ma che restano l’ultima opzione accessibile per chi vuole comprare senza affrontare cifre fuori scala.

Le zone più economiche di Milano

In fondo alla classifica troviamo le aree dove il monolocale costa meno di 150 mila euro. Figino–Quinto Romano, Gallaratese–QT8–Trenno e Comasina–Quarto Oggiaro sono le zone più economiche in assoluto.

Qui si arriva a prezzi medi che vanno dai 135 mila euro fino al minimo di 78.821 euro, con valori al metro quadro sotto i 3.500 euro. Sono zone decisamente periferiche, dove il prezzo più basso riflette distanza dal centro e una domanda più contenuta. Ma sono anche – va detto – zone non bellissime in cui una persona sola potrebbe non aver voglia di vivere. Quindi che si fa? Tutto sommato da mamma e papà non si sta poi così male…

CONDIVIDI:
Link copiato!