Eventi in occasione di Milano Cortina ne abbiamo? A voglia. I Giochi, che sono ormai praticamente dietro l’angolo, vedranno la città coinvolta sotto molti punti di vista. Ok i professionisti, ok le gare. Ma per il popolo tutto ci saranno un botto di attività, mostre, installazioni, spettacoli e laboratori (molte robe sono pure gratuite) che meritano anche se non ci frega granché delle Olimpiadi. E allora ecco a voi una selection degli eventi più interessanti di Milano durante i Giochi…
Braciere olimpico
Dove: Arco della pace
Quando: dal 7 al 22 febbraio
Occhio che dal 7 febbraio, ogni giorno il braciere all’Arco della Pace regalerà delle gioie. Anzi, degli spettacoli dalla durata tra i 3 e i 5 minuti allo scoccare di ogni ora, dalle 5 del pomeriggio alle 23, aperto a tutti. E via così fino allo spegnimento della Fiamma olimpica, il 22 febbraio, e che sarà accompagnato dalle musiche di Roberto Cacciapaglia. Il 6 marzo, con l’arrivo della Fiamma paralimpica e in occasione della cerimonia di apertura paralimpica, i due bracieri torneranno ad ardere per l’intera durata dei Giochi, per poi spegnersi definitivamente il 15 marzo. Tutto molto bello.
BAM Performative Land Art
Dove: BAM – Biblioteca degli Alberi
Quando: 8 febbraio
Per l’inizio ufficiale dei Giochi Olimpici, alla Biblioteca degli Alberi spunta un’installazione artistica interattiva, realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scenografia della NABA. Obiettivo: invitare il pubblico a interrogarsi sui valori fondanti delle Olimpiadi e Paralimpiadi. “Guidati dagli studenti della NABA, ogni cittadino passante o turista è chiamato a dare il suo slogan sottolineando l’importanza dei valori dello sport. I contributi verranno poi piantati nel prato per formare una grande opera collettiva che raccoglie i pensieri di tutti.” Dalle 11 del mattino si andranno a colorare gli Anelli olimpici e gli Agitos paralimpici, sembra molto funny.

Slava’s Snowshow
Dove: Teatro Strehler
Quando: fino al 22 febbraio
Slava’s Snowshow, lo spettacolo della neve, torna al Piccolo in una speciale “versione Olimpica”, in occasione di Milano Cortina 2026. Per chi non lo sapesse, Slava’s Snowshow è lo spettacolo con i numeri più belli e famosi del repertorio di SLAVA, il clown russo che si ispira, tra gli altri, a Marcel Marceau, Charlie Chaplin e al nostro Totò. Non uno spettacolo qualunque eh: Slava Polunin, l’artista, riempie di neve e di spettatori i teatri di tutto il mondo dal 1993. Poesia e incanto allo stato puro.

Cortina Winter Village
Dove: Piazza Portello
Quando: 7-8 febbraio
Top se avet nani al seguito. Si tratta di un laboratorio creativo dove i bambini potranno realizzare e decorare un pupazzo o un fiocco di neve da portare a casa. Funny!
I Giochi Olimpici. Una storia di 3000 anni
Dove: Fondazione Luigi Rovati
Quando: fino al 22 marzo
Grande esposizione dedicata alla storia, ai protagonisti e ai valori dei giochi atletici, dall’antichità a oggi. Interessante, no? Il percorso espositivo “intreccia mondo antico e contemporaneo per raccontare come l’ideale olimpico abbia attraversato i secoli restando fedele ai suoi valori fondanti. Dalla Grecia, dove i giochi celebravano la pace e l’unità tra le città, alla visione educativa di Pierre de Coubertin, padre delle Olimpiadi moderne, emergono i principi di pace, inclusione, eccellenza e rispetto che ancora oggi animano lo spirito olimpico.” Ci sta.

Impossible Gym
Dove: Piazza Mercanti
Quando: dal 6 al 22 febbraio
L’azienda farmaceutica Lilly ha realizzato The Impossible Gym, un’esperienza immersiva per comprendere la resistenza biologica del corpo alla perdita di peso e cambiare la narrazione sull’obesità. L’obiettivo è quello di far conoscere l’obesità come una patologia cronica, contribuendo a superare i tanti pregiudizi che accompagnano questa condizione e promuovendo una narrazione finalmente diversa, basata sulla consapevolezza. Molto interessante.

Fundamentals: 1924–2026 Olympic Ice Sport
Dove: Stazione metro Portello
Quando: fino al 28 marzo
Un’installazione pubblica dedicata a cento anni di sport olimpici su ghiaccio, ospitata nella stazione Portello (Linea M5). Belli comodi.
First Love
Dove: Teatro Studio Melato
Quando: 4-15 febbraio
Marco D’Agostin rende omaggio al suo “primo amore”, lo sci di fondo. “First Love è la storia di un ragazzino degli anni ’90 al quale non piaceva il calcio ma lo sci di fondo – e la danza, anche, ma siccome non conosceva alcun movimento si divertiva a replicare quelli dello sci, nel salotto, in camera, inghiottito dal verde perenne di una provincia del Nord Italia. Quel ragazzo ora cresciuto, non più sciatore ma danzatore, non più sulla neve ma in scena, non più agonista ma ancora agonista, per via di un’attitudine competitiva alla coreografia che non si scolla mai, nostalgica e ricorsiva, ha incontrato il suo mito di bambino, la campionessa olimpica Stefania Belmondo, ed è tornato sui passi della montagna. È giunto il tempo di gridare al mondo che quel primo amore aveva ragione d’esistere, che strappava il petto come e più di qualsiasi altro. In una rilettura della più celebre gara della campionessa piemontese, la 15km a tecnica libera delle Olimpiadi di Salt Lake City 2002, First Love si fa grido di vendetta, disperata esultanza, smembramento della nostalgia.”

White Out The Future of Winter Sports
Dove: Triennale
Quando: fino al 15 marzo
Cosa succede agli sport invernali quando la neve scompare? Design, architettura e tecnologie in dialogo con il cambiamento climatico alla Triennale. Oh, ingresso gratuito!

Triennale × Milano Cortina 2026
Dove: Triennale
Quando: fino al 15 marzo
Sempre Triennale, sempre ingresso gratuito. L’installazione “esplora il mondo dello sport attraverso linguaggi artistici, visioni e narrazioni plurali. Le torce olimpica e paralimpica, insieme alle opere originali da cui sono stati tratti gli Art Poster Olimpici e Paralimpici appositamente commissionati a dieci artisti e artiste, sono esposti in un’installazione che li celebra come simboli di dialogo tra culture, popoli e generazioni.”

I Giochi, che spettacolo!
Dove: Teatro Franco Parenti
Quando: 6 Febbraio – 1 Marzo
Il Gruppo A2A ha organizzato insieme al Teatro Franco Parenti un festival ispirato ai valori dei Giochi Invernali e dedicato a spettatori di tutte le età. Una varietà di show, concerti, incontri e lab che uniscono musica, intrattenimento e arte sul tema – chiaramente – dello sport e della neve. Top!
Rifugio Cuccagna x Olimpiadi Milano Cortina
Dove: Rifugio Cuccagna
Quando: dal 6 al 22 febbraio
Durante il periodo dei Giochi in Cascina Cuccagna troverete tante cose belle: una mostra fotografica in giardino sul rapporto tra essere umano e montagna; la Corte Sud illuminata dal DJ set ogni sera, con proposte del bar ristorante ispirate all’atmosfera alpina; visite guidate in italiano e in inglese, per scoprire la storia della cascina; weekend bestiale speciale, con due giornate di experience dedicate alla montagna e agli sport invernali. Tutto giusto.

Winter Village ad Arese
Dove: IL CENTRO di Arese
Quando: 6 febbraio-15 marzo
È forse tornato il Natale? “Dome luminose, chalet alpini, profumi di legno e bevande calde trasformano ogni visita in un’esperienza immersiva che va oltre lo shopping. Tra scenografie suggestive e attività pensate per tutta la famiglia, il mall si anima come un vero Winter Village, dove intrattenimento, creatività e convivialità si incontrano.”
Ci sarà una pista di pattinaggio su ghiaccio, aperta fino al 15 marzo; invece dal 6 febbraio al 15 marzo, nei weekend, i più piccoli possono dare spazio alla fantasia con laboratori creativi gratuiti: tra fiocchi di neve da decorare e scenari ispirati alle montagne. Aggiungiamoci la Dome Ski Lounge che accoglierà gli ospiti in un’atmosfera da baita alpina: arredi in legno, luci soffuse e, nel weekend, una casetta con bevande calde e specialità di montagna. Figata.








