Che Milano sia una città cara non è esattamente una breaking news. Tra affitti che si mangiano mezzo stipendio e bilocali venduti a prezzi da villa con piscina, trovare casa all’ombra della Madonnina è ormai una disciplina olimpica. Eppure, qualcosa sul mercato immobiliare sembra muoversi. Anzi, per una volta, sembra rallentare.
Secondo i dati di Immobiliare.it relativi al terzo trimestre del 2026, Milano si conferma la città più costosa d’Italia sia per comprare sia per affittare casa. Per acquistare un immobile servono in media 5.665 euro al metro quadrato, mentre per prenderlo in affitto si spendono 22,3 euro al metro quadrato al mese.
Ciè significa che un appartamento di 70 metri quadrati costa mediamente quasi 397mila euro da comprare, oppure circa 1.560 euro al mese da affittare. E parliamo di valori medi, eh, quindi senza necessariamente scomodare attici vista Duomo o appartamenti da copertina.
Gli affitti rallentano, ma…
La novità riguarda soprattutto gli affitti, che nell’ultimo anno hanno registrato un piccolo calo dello 0,7%. Una flessione minima, sia chiaro, ma comunque in controtendenza rispetto alla corsa al rialzo a cui Milano ci ha abituati.
Negli ultimi tre mesi, invece, i canoni sono rimasti sostanzialmente stabili, con un leggerissimo aumento dello 0,1%. Insomma, non è che da domani troveremo trilocali a 600 euro in Porta Venezia, ma almeno i prezzi sembrano aver tirato un po’ il freno.
Il problema è che la domanda continua a essere altissima. Nonostante l’offerta di immobili in affitto sia aumentata del 25,7% rispetto a un anno fa, l’interesse per gli annunci è cresciuto del 7%. In sostanza, ci sono più case disponibili, ma anche più persone che le cercano. E la competizione resta bella agguerrita.
Comprare casa? A Milano l’è dura
Sul fronte delle compravendite, invece, i prezzi continuano a salire, anche se senza grandi impennate. Rispetto a un anno fa sono aumentati dell’1,8%, mentre nell’ultimo trimestre si è registrata una lievissima flessione dello 0,2%.
Nel frattempo, gli immobili in vendita sono aumentati del 6,9%, mentre la pressione della domanda è diminuita del 6,2%. Segno che chi cerca casa da comprare sembra essere un po’ meno disposto, o semplicemente meno in grado, di stare dietro ai prezzi milanesi.
E se state pensando di spostarvi fuori città per risparmiare, sappiate che anche nel resto della Lombardia i prezzi non scherzano. A Como, per esempio, comprare casa costa mediamente 3.322 euro al metro quadrato, mentre a Monza siamo a 3.288 euro.
Certo, rispetto ai 5.665 euro di Milano sembrano quasi occasioni, ma parliamo comunque di cifre importanti. Per trovare prezzi decisamente più accessibili bisogna guardare alla provincia di Pavia, dove la media scende a 1.061 euro al metro quadrato.
Insomma, il mercato immobiliare milanese mostra qualche timido segnale di rallentamento, soprattutto sul fronte degli affitti. Ma tra prezzi ancora alle stelle e una domanda che non accenna a mollare, per chi cerca casa lo sbattimento resta praticamente invariato.
E voi, avete notato qualche cambiamento nei prezzi oppure continuate a trovare monolocali grandi come cabine armadio proposti a cifre da capogiro?









