A Milano con 300mila euro cosa ci compri? Un bilocale? Un monolocale? Uno sgabuzzino con vista sul cortile interno? Dipende dalla zona, ovviamente, ma diciamo che il budget, per quanto tutt’altro che basso, non garantisce esattamente l’imbarazzo della scelta.
A darci un quadro della situa è Casa.it, che ha analizzato gli annunci immobiliari pubblicati a ottobre 2026, scoprendo che a Milano solo il 9% delle abitazioni in vendita costa fino a 200mila euro. Se alziamo il budget a 300mila euro, la percentuale sale al 33%. Quindi, con 300mila euro a disposizione possiamo scegliere tra circa un terzo delle case attualmente sul mercato. Le altre, ciaone.
E per chi pensa di fare il grande salto, sappiate che il 21% degli immobili in vendita supera i 700mila euro, mentre il 12% costa addirittura più di un milione. Robetta.
Case a 300 K a Milano
Partiamo dalle buone notizie: qualche quartiere in cui 300mila euro permettono ancora di avere una discreta scelta esiste. In cima alla classifica troviamo Comasina e Quarto Oggiaro, dove ben il 79% delle case in vendita rientra nel budget. Seguono Baggio, Bisceglie e Olmi, con il 65%, e Forlanini, Mecenate e Ponte Lambro, con il 57%.
Percentuali piuttosto alte anche ad Affori e Bovisa (56%), Corvetto, Rogoredo e Corso Lodi (55%) e nella zona di Adriano, Crescenzago e Parco Lambro-Cimiano (53%).
Insomma, spostandosi dal centro e guardando soprattutto verso le zone più periferiche, qualcosa si trova ancora. Anche quartieri come Gallaratese, QT8 e Trenno (49%), Gorla, Greco e Precotto (48%) o Barona, Famagosta e San Cristoforo (42%) offrono una scelta superiore alla media cittadina.

E se invece vogliamo vivere in centro?
Ahahahahahahahahaha.
Ovviamente, più ci avviciniamo alle zone centrali e ai quartieri più richiesti, più le possibilità si riducono drasticamente.
In Centro, Duomo e Brera appena l’1% delle case in vendita costa fino a 300mila euro. Stessa percentuale per Guastalla e Palestro. A Corso Magenta siamo al 4%, mentre tra Arco della Pace e Sempione si arriva al 7%.
Non va molto meglio a Porta Romana e Risorgimento (8%), CityLife, Fiera, Lotto e Portello (9%) o Garibaldi e Isola (11%). Anche nella zona Navigli e Porta Genova solo il 15% degli immobili rientra nel budget.
Praticamente, se volete vivere in una delle zone più ambite di Milano senza superare i 300mila euro, preparatevi a una ricerca piuttosto… hard.
Ma quanto è grande una casa da 300mila euro?
E qui arriva forse la parte più interessante dell’analisi. Perché un conto è trovare una casa che rientri nel budget, un altro è capire quanto spazio ci si possa permettere.
Secondo Casa.it, gli immobili in vendita fino a 300mila euro sono mediamente bilocali, ma anche in questo caso cambia tutto a seconda del quartiere.
Nelle zone più accessibili, come Comasina, Quarto Oggiaro, Baggio, Affori, Bovisa, Corvetto e Rogoredo, il budget permette mediamente di puntare a un bilocale. Stesso discorso per Lambrate, Bicocca, San Siro e Barona.
Se invece ci spostiamo verso zone come NoLo, Città Studi, Navigli, Porta Venezia, Isola, Porta Romana, CityLife o Brera, con gli stessi 300mila euro bisogna mediamente accontentarsi di un monolocale.
Ecco, forse è proprio questo il dato che racconta meglio il mercato immobiliare milanese: 300mila euro sono una cifra importante, che per molti significa anni di risparmi e un mutuo da pagare per decenni. Eppure, in buona parte della città, possono non bastare nemmeno per comprare una casa con una camera da letto separata.
Insomma, imbruttiti, voi con 300mila euro comprereste un bilocale in periferia o un monolocale in una zona più centrale?









