Skip to content
Crespi d’Adda non è un borgo come gli altri: la curiosa storia del villaggio costruito intorno a una fabbrica / Ma dove ca**o corri? A Milano l’ultimo trend sono i walking club: si cammina insieme e via / Se una farfalla ti vola vicino, qualcuno ti sta pensando / Ultimamente a Milano quando un negozio chiude spesso si trasforma in bilocale / Scegli una carta degli Angeli: scopri il messaggio che potrebbe illuminare il tuo cammino / Riesci a vedere la giovane donna nascosta? Il test visivo che sta mettendo alla prova tutti / Toni Capuozzo: “Ho un tumore, lo affronterò con i medici e le persone care” / Marracash, molto più di un rapper: 5 cose che forse non sapete sul re della Barona / Capogruppo del Pd Majorino si candida a sindaco di Milano: «Tasserò gli ultra ricchi» / Come dormi rivela la tua personalità: cosa raccontano le 6 posizioni più comuni / Crespi d’Adda non è un borgo come gli altri: la curiosa storia del villaggio costruito intorno a una fabbrica / Ma dove ca**o corri? A Milano l’ultimo trend sono i walking club: si cammina insieme e via / Se una farfalla ti vola vicino, qualcuno ti sta pensando / Ultimamente a Milano quando un negozio chiude spesso si trasforma in bilocale / Scegli una carta degli Angeli: scopri il messaggio che potrebbe illuminare il tuo cammino / Riesci a vedere la giovane donna nascosta? Il test visivo che sta mettendo alla prova tutti / Toni Capuozzo: “Ho un tumore, lo affronterò con i medici e le persone care” / Marracash, molto più di un rapper: 5 cose che forse non sapete sul re della Barona / Capogruppo del Pd Majorino si candida a sindaco di Milano: «Tasserò gli ultra ricchi» / Come dormi rivela la tua personalità: cosa raccontano le 6 posizioni più comuni
CONDIVIDI:
Link copiato!

Il Jova Beach Party non piace agli ambientalisti: “La spiaggia non è una discoteca”

Nonostante la grande attenzione all'ambiente degli organizzatori dell'evento, c'è chi ritiene che i concerti estivi del Jova non facciano bene né agli animali né alla natura

Il Jova Beach Party è davvero una figata, pure per chi non ama particolarmente Jovanotti. Musica, divertimento, spiaggia, sole mare e compagnia bella. Dopo due anni di pandemia (che non ci siamo ancora levata dalle balle, tocca rammentarlo) se ne sentiva il bisogno. Nonostante però il maxi concertone estivo del Jova manifesti grande attenzione all’ambiente e abbia pure il sostegno del WWF, gli ambientalisti hanno scazzato. Un’altra volta. “Aumenta l’erosione delle spiagge italiane in uno scenario di crisi climatica”. Ma è davvero così?

Il Jova Beach Party ci ha tenuto a ribadire, ancora una volta, la grande attenzione ai temi della sostenibilità. Insomma, a loro dire non hanno fatto le cose ad minchiam, montando un palco sopra povere tartarughe in amore e inquinando spiagge come se non ci fosse un domani. “L’obiettivo è di lasciare il segno senza lasciare segni attraverso un lavoro massiccio di tutela dell’ambiente sviluppato con la collaborazione di diversi partner su ciascun segmento del lavoro”, si legge sul sito di Trident Music, agenzia che ha organizzato l’evento. “Il Jova Beach vuole porsi come un’importante occasione per riflettere con la massima attenzione sull’ambiente che ci circonda, sottolineando quanto sia importante amare il Pianeta ed educando a un uso (riuso e riciclo) consapevole dei materiali”. Bene, o no?

Le attenzioni all’ambiente sono diverse. Per citarne alcune: la sicurezza della balneazione per il pubblico e il rispetto delle acque e fondali è presidiato dalla collaborazione con la Guardia Costiera Banco Alimentare, che avrà il compito di recuperare “eventuali eccedenze di alimenti che alla fine di ogni evento dovessero risultare invendute e quindi potenzialmente sprecate”. Insomma, tante ottime featuring non solo musicali, al Jova Beach Party. Epperò… secondo gli ambientalisti tutte queste attenzioni potrebbero non bastare.

Gli ambientalisti e la LIPU, la Lega Italiana Protezione Uccelli, hanno sottolineato che eventi del genere sono pericolosamente impattanti su coste delicate e preziose. L’ornitologo Roberto Tinarelli, presidente dell’associazione ornitologi dell’Emilia-Romagna, ha manifestato perplessità, come riportato da Il Post. “Già nel 2019 manifestammo molti dubbi sull’opportunità di portare 50mila persone tutte insieme in una spiaggia. Anche se luoghi trasformati e plasmati dal turismo balneare, sono comunque ambienti naturali e fragili”. Uno dei problemi, ancora una volta, riguarda il tenero fratino, un uccellino che costruisce il proprio nido su molte spiagge italiane. Per Tinarelli, tante persone che calpestano una spiaggia compromettono la presenza del fratino, ma “ci sono rischi anche per la crescita delle cosiddette specie pioniere, piante rare che si adattano a condizioni particolari e in grado di resistere alla salinità e al vento”.

Ma com’è possibile, allora, che il WWF sostenga il Jova Beach Party? Secondo Gaetano Benedetto, presidente del centro studi di WWF Italia, alcune posizioni sono “sanamente ideologiche”. Insomma, esagerate. “Gli esperti indicati dal WWF stanno osservando le spiagge dal mese di maggio perché siamo consapevoli che sono indispensabili molte accortezze – ha spiegato Benedetto, rassicurando chi è preoccupato per il fratino – Il calendario dei concerti è stato pensato e adattato per essere compatibile con la nidificazione del fratino. Abbiamo una lunga serie di attenzioni che sono frutto di un lavoro tecnico e non ideologico, con confronti seri con l’organizzazione e anche con gli amministratori locali”. Insomma… Preocupès no. (Sperem)

CONDIVIDI:
Link copiato!