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Sanremo 2023, le pagelle imbruttite della terza serata

Paola Egonu bella sorpresa, Tananai in odore di podio, Maneskin tanta roba (ma anche meno). Solo una cosa: ma i monologhi non hanno un po' rotto il cazzo?

Da vera boomer costretta suo malgrado a stare sveglia dopo mezzanotte, sono ancora in hangover dalla prima serata del Festival di Sanremo. Nonostante ciò, con grande spirito di sacrificio, mi sono fatta tutta la maratona della terza serata sorbendomi le 28 canzoni in gara. Ecco com’è andata.

Paola & Chiara: voto 6

Sembrano tipo le zie che vogliono ancora fare le giovani spalmandosi il kit glitter di Art Attack in faccia. Il pezzo fa un po’ trenino di Capodanno anni ’80, ma sicuro lo ballerò anche io a qualche addio al nubilato poco sobrio. Amarcord.

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sanremorai

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Gianluca Grignani: voto 7 (per affetto)

Una volta piuttosto che ricantare una canzone avrebbe spaccato tutti i fiori sul palco. Ma per quanto di Blanco vestito, si vede che qualche lezioncina l’ha imparata. Poi vabbè, chiude con un No War totalmente fuori contesto e lancia il bouquet al pubblico per ricordarci che – alla fine – l’è semper lù. Gli si vuol bene.

Paola Egonu: voto 7

Mi ha convinta appena ha ammesso di aver iniziato a giocare a pallavolo dopo aver visto Mila e Shiro. È comprensibilmente emozionata, ma presenta i cantanti con sicurezza e senza sbavature. Penalizzata un po’, suo malgrado, da siparietti cringe ideati da autori evidentemente alticci e da un monologo apprezzabile ma evitabile. Come tutti gli altri. Comunque oh, dai, brava!

Levante: voto 5

Quando invece di andare dal parrucchiere ti fai il colore da sola a casa e sbagli tutto. Back to black subito.

Tananai: voto 8

Avevo scommesso tutto sul suo lato gigione per sfondare al FantaSanremo, invece a sorpresa si è reinventato in questa versione da Scamarcio romantico e dandy con una bella canzone. Podio all’orizzonte, ocio.

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Lazza: voto 8

Sul palco sembra il classico bad guy col pezzo stra radiofonico. Poi però scende con i lacrimoni e corre a consegnare i fiori alla mamma in mezzo alla platea. Che brav fieu.

LDA: voto 5

Ma solo a me la canzone sembra un remake poco riuscito di Perfect di Ed Sheeran?

Maneskin: voto 8

Fighi sono fighi, sexy sono sexy, bravi sono bravi. Però l’anno prossimo anche basta con Sanremo che tre su tre mi sembra già un po’ too much.

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sanremorai

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Colapesce e Dimartino: voto 7

“Preferisco il rumore delle metro affollate al suono del mare”. Praticamente il manifesto dell’Imbruttito. Amo.

FantaSanremo: voto 3

L’anno scorso se ne sono viste di ogni; quest’anno che il FantaSanremo si è istituzionalizzato non succede una sega: nessun “ciao zia Mara”, nessun bacio in bocca ad Ama, manco mezza flessione sul palco. Delusione.

Monologhi: voto 1

Hanno rotto il cazzo, si può dire? Ma ogni donna che sale sul palco dell’Ariston è obbligata a preparare un monologo dal contenuto impegnato? Perché deve per forza giustificare la sua presenza raccontando difficoltà/menate/fragilità/ della sua vita? Non puà fare semplicemente spettacolo e intrattenimento lasciando i monologhi a chi li sa fare? Io pienah.

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