Skip to content
Caldazza africana in arrivo sull’Italia: quando arrivano i 35 gradi e l’afa che non ci farà respirare / Tutto vero: ad un festival del cinema è stato proiettato un film in 1,5x per attirare la Gen Z / Milano capitale dei matrimoni “per pochi intimi”: quasi una coppia su due invita meno di 30 persone / La tenuta di Al Bano Carrisi in Puglia: quanto costa concedersi un po’ di Felicità a Cellino San Marco? / “Devo farcela per le mie bimbe”. Natalia Paragoni ha un tumore: cos’è il linfoma di Hodgkin / Le sagre di giugno in Lombardia: 8 appuntamenti da non perdere (e c’è anche la Sagra Imbruttita!) / 7 motivi per visitare il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano / Non benissimo la situa clima, sta arrivando El Niño: “Caldo record ed eventi estremi” / Ilary Blasi in vacanza con Bastian Muller, quanto costa la villa da sogno / Annunci di lavoro, cambia tutto: dal 2026 indicare lo stipendio sarà obbligatorio / Caldazza africana in arrivo sull’Italia: quando arrivano i 35 gradi e l’afa che non ci farà respirare / Tutto vero: ad un festival del cinema è stato proiettato un film in 1,5x per attirare la Gen Z / Milano capitale dei matrimoni “per pochi intimi”: quasi una coppia su due invita meno di 30 persone / La tenuta di Al Bano Carrisi in Puglia: quanto costa concedersi un po’ di Felicità a Cellino San Marco? / “Devo farcela per le mie bimbe”. Natalia Paragoni ha un tumore: cos’è il linfoma di Hodgkin / Le sagre di giugno in Lombardia: 8 appuntamenti da non perdere (e c’è anche la Sagra Imbruttita!) / 7 motivi per visitare il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano / Non benissimo la situa clima, sta arrivando El Niño: “Caldo record ed eventi estremi” / Ilary Blasi in vacanza con Bastian Muller, quanto costa la villa da sogno / Annunci di lavoro, cambia tutto: dal 2026 indicare lo stipendio sarà obbligatorio
CONDIVIDI:
Link copiato!

Dove si mangia il toast più buono di Milano? Eccovi 10 indirizzi davvero top

Oggi il toast più buono di Milano è un’esperienza vera e propria. La city è piena di varianti: classiche, fighette, contemporanee, veloci ma fatte bene.
7 Maggio 2026

Tanto tempo fa, nella classifica del disagio alimentare, il toast occupava una posizione poco invidiabile: sotto la scatoletta di sottoli e poco sopra al digiuno. Mangiare un toast era un po’ come dire “mi prendo qualcosa al volo perché devo fatturare”. Poi, come spesso succede, è cambiato tutto: anche lui è finito nel vortice della hype food ed è diventato protagonista.

Oggi il toast più buono di Milano non è più quello dell’Autogrill mangiato di fretta, ma un’esperienza vera e propria. Due fette di pan brioche possono diventare gourmet, creative, instagrammabili. La city è piena di varianti: classiche, fighette, contemporanee, veloci ma fatte bene.

E quindi sì, abbiamo fatto la nostra lista.

Silvano Vini e Cibi al Banco

Dove: Piazza Morbegno, 2

Fette belle umide, ripassate in padella, con ripieno succoso da centellinare morso dopo morso. Prosciutto cotto di qualità, formaggio fondente che cola senza pietà. Il tutto al bancone, tra chiacchiere random con gente appena conosciuta che, per la durata del toast, diventa famiglia.

Cucchi

Dove: Corso Genova, 1

Tappa obbligata del “qualcosa al volo”. Qui il toast è ben abbrustolito, sostanzioso, energico, con un focus serio sul prosciutto. È quello da mangiare in piedi e poi tornare a fare cose. Tipo fatturare.

Onest

Dove: Via Turroni, 2

Colazione, pranzo o cena: Onest gioca su livelli diversi. Il toast parte classico con shokupan, prosciutto e formaggio, ma poi arriva la twist: cipolle, mayo, kimchi. Anche la versione vegetariana spinge forte.

Bar Quadronno

Dove: Via Quadronno, 34

Un pezzo di Milano old school che resiste. Tavolini in legno, salumi in vista, ritmo alto. Qui il mantra è uno solo: velocità. Il toast arriva subito ed è esattamente come deve essere. Nessun fronzolo, solo sostanza.

Romanengo 1780

Dove: Via Caminadella, 23

Confetti come se piovesse, sì, da Romanengo, ma fra le varie proposte c’è anche il toast, per bilanciare il dolce con una nota salata. La farcitura non fa complimenti, con uno strato di prosciutto e formaggio di altezza pari alle fette che vengono presentate già suddivise in triangoli, perché anche l’impiattamento fa la sua parte. Pratico sì, ma anche garbato, da accompagnare magari ad un cappuccino, per sentirci internazionali a casa nostra.   

Mi Casa Toasteria

Dove: Via Tolstoj, 1; Piazzale Governo Provvisorio, 5

Qui il problema è scegliere. Menù infinito, nomi evocativi, combinazioni per ogni mood. Dal Meditativo all’Audace, fino al momento verità: “Io andrei con un Classicone”. Spoiler: cotto e fontina vince sempre.

Bar Sport

Dove: Via Antonio Stoppani, 22

Toast classicissimo e godurioso mangiato in un nuovo tempio dello sport amarcord.


Toast Garden

Dove: Via Lomellina, 14

Qui si gioca pesante. Onion toast con pancetta, scamorza, tartare di cipolla e salsa tonnata. Oppure fish & chips version toast. E se avete idee strane, ve lo fanno su misura. Plus: spazio outdoor super carino.

Gourmand

Dove: Corso Magenta, 87

Concept ambizioso: rendere premium anche il toast. Versioni first class con prosciutto top e cheddar, oppure avocado toast in chiave internazionale. Si mangia sempre con le mani, però.

Pepen

Dove: Via Malpighi, 3

Direttamente dalla food valley di Parma. Qui il toast è ricco, goloso, generoso, pieno di salumi e formaggi seri. Una sfida aperta al toast milanese più classico.

Ora la palla passa a voi: qual è il vostro toast più buono di Milano? Quello fatto a casa non vale, dai.

Autore: Francesco Cellini

CONDIVIDI:
Link copiato!