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Ocio, a Milano i prezzi degli affitti stanno salendo

Carta canta: stando ai numeri diffusi dal portale Idealista, il prezzo degli affitti a Milano è aumentato dell'1,5%; del 3% se parliamo di incremento interannuale

Se state valutando di prendere in affitto una casa nella City, fatevi due conti in tasca che l’è mei. Se invece siete proprietari e cercate affittuari, top. Questo è il vostro momento. La news (non così sorprendente, va detto) è che gli affitti nella City stanno crescendo notevolmente. Non siamo ancora ai livelli pre Covid ma quasi: stando agli ultimi dati, tempo qualche mese e torneremo ai prezzoni di due anni fa. Carta canta: stando ai numeri diffusi dal portale Idealista, il prezzo degli affitti a Milano è aumentato dell’1,5%; del 3% se parliamo di incremento interannuale. That’s it.

Non siamo sconvolti, eh: solo lo scorso novembre Milano era stata eletta, proprio da Idealista, città più cara d’Italia in tema affitti. The same old story. Ma andiamo nel dettaglio, va. Al momento prendere casa in affitto nella City costa in media 20 euro al metro quadro, cioè l’11,1% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e il 6,6% in più rispetto a novembre. Ovvio, ci sono zone più costose di altre. Centro storico, Garibaldi-Porta Venezia e la zona tra i Navigli e la Bocconi sono praticamente proibitive. Se non volete vendere un rene meglio optare per le più economiche: Certosa, Baggio e Vialba-Gallaratese, dove il trend è addirittura in calo. 

Uscire dalla città può aiutare, ma nemmeno troppo. In generale la Lombardia è infatti la regione dove gli affitti costano di più rispetto al resto d’Italia. Parliamo di 15,3 euro al metro quadro per una locazione. Caruccia anche la Toscana (13,4 euro/m2) e la Valle d’Aosta (13,2 euro/m2). Seguono Friuli-Venezia Giulia e Lazio, entrambe con un valore al metro quadro pari a 12,2 euro. Se volete spostarvi e magari dedicarvi al south working, sappiate che le regioni più economiche in tema affitti sono Molise (5,3 euro/m2), Calabria (6 euro/m2) e Basilicata (6,5 euro/m2). Per gli Imbruttiti fedelissimi alla City… eh, la situa è tosta, a meno che non nuotiate nella riccanza.

Non solo gli affitti sono sempre più cari, ma è proprio la vita a Milano che costa un botto. Nel 2022, secondo una elaborazione su dati Istat dell’Unione nazionale dei consumatori, ogni famiglia meneghina spenderà mediamente 1.130 euro in più rispetto all’anno scorso. Tutto colpa dell’inflazione tendenziale, che a gennaio ha toccato quota 3,9%. Almeno su questo, però, non siamo primi in classifica. La città più cara d’Italia è Bolzano, dove l’inflazione tendenziale di gennaio pari a +6,2% si traduce in una spesa annua maggiore di 1.972 euro (2.783 euro per una famiglia di 4 componenti). Magrissima consolazione.

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