Skip to content
Dopo il torneo dello scorso anno, torniamo con il primo “Padel Night Club” di Milano: sport, cocktail, dj-set e bella gente / A Milano arrivano i corsi di educazione affettiva per i più giovani (anche perché se aspettiamo la scuola…) / I nomi dei bambini? Sofia e Leonardo in pole, ma spuntano Rihanna, Chanel, Ronaldo e Kylian / In Brianza ha aperto il primo ristorante vietato ai bambini, scoppia la polemica / Per risolvere il problema della denatalità il governo propone un fondo pensione (ma i problemi sono altri) / Estate 2026, a Milano non ha mai fatto così caldo: superati tutti i record / Carriera? Naaa, meglio il marito ricco: le ragazze Gen Z in cerca di una vita zero sbatti / Milano la città più cara d’Italia, si spende il 40% in più di Napoli (capirai che sorpresa..) / I Me contro Te si sposano all’Unipol Dome di Milano, è polemica per i biglietti / L’estate sta finendo? Ma va: ecco le “spiagge” vicino Milano dove fare il bagno / Dopo il torneo dello scorso anno, torniamo con il primo “Padel Night Club” di Milano: sport, cocktail, dj-set e bella gente / A Milano arrivano i corsi di educazione affettiva per i più giovani (anche perché se aspettiamo la scuola…) / I nomi dei bambini? Sofia e Leonardo in pole, ma spuntano Rihanna, Chanel, Ronaldo e Kylian / In Brianza ha aperto il primo ristorante vietato ai bambini, scoppia la polemica / Per risolvere il problema della denatalità il governo propone un fondo pensione (ma i problemi sono altri) / Estate 2026, a Milano non ha mai fatto così caldo: superati tutti i record / Carriera? Naaa, meglio il marito ricco: le ragazze Gen Z in cerca di una vita zero sbatti / Milano la città più cara d’Italia, si spende il 40% in più di Napoli (capirai che sorpresa..) / I Me contro Te si sposano all’Unipol Dome di Milano, è polemica per i biglietti / L’estate sta finendo? Ma va: ecco le “spiagge” vicino Milano dove fare il bagno
CONDIVIDI:
Link copiato!

Chiara Ferragni conduttrice a Sanremo sarà l’evento televisivo del 2023, che vi piaccia o no

L'imprenditrice digitale aprirà e chiuderà la kermesse musicale, accanto ad Amadeus. Un colpaccio clamoroso del direttore artistico, che adesso ci riempie di aspettative. Cosa porterà Chiara Ferragni sul palco di Sanremo al di là del suo potere catalizzatore e di qualche abito clamoroso?

Oscar Wilde ha detto: “C’è solo una cosa peggio dell’essere chiacchierati: il non essere chiacchierati”, e in questa frase sta tutto il senso del nostro titolo. Da quando ieri sera Chiara Ferragni ha annunciato di essere stata scelta… anzi, diciamo pure di aver accettato di essere la prossima conduttrice del Festival di Sanremo 2023 accanto ad Amadeus, sui social non si parla d’altro. E pure chi scrive della vastità del cazzo che gliene frega non parla d’altro, e pure chi lamenta il cash sporpositato che riceverà per l’occasione, alla fine, non parla d’altro. È l’effetto Ferragni, regina Mida dei nostri tempi, che pare trasformare in oro tutto ciò che tocca. Amadeus, sgamato come pochi, la stava corteggiando da tempo, ma lei ha sempre detto di no. Fino ad ora. Cosa sarà cambiato, adesso?

Vai a sapere. Certo è che il Sanremo degli ultimi anni si è un po’ evoluto, svecchiato. Ci è andato Fedez, i Maneskin hanno vinto e sono diventati star internazionali. Quel carrozzone caro ai nostri genitori e ai nostri nonni si sta trasformando in un evento che piace pure alla Gen Z, pieno di artisti giovani ma anche vecchie glorie, di martellamento social, di cazzeggio simpatico (vedi alla voce FantaSanremo), di abiti pazzeschi, di una ventata di strategico gender equality, con quei mazzolini di fiori distribuiti a uomini e donne, indistintamente. La pandemia ci ha messo del suo, inutile dire di no. Quando ce ne stavamo chiusi in casa, quel palco rassicurante ci ha uniti e confortati, tutti davanti alla tv a ritrovare un po’ di spensieratezza dentro mesi brutti e complicati. Chiara Ferragni, a cui di certo il fiuto non manca, ha capito che Sanremo è cambiato e che, questa volta, è pronto ad accogliere una calamita vivente come lei.

Pensiamo solo agli stilisti che si ammazzeranno per vestirla, agli sponsor che ambiranno ai suoi contenuti durante la settimana sanremese, agli odiatori seriali che schiumeranno davanti allo schermo. E il resto d’Italia, che si piazzerà come sempre sul divano col gruppone d’ascolto, a commentare e cazzeggiare. Chiara Ferragni sarà una brava conduttrice? Forse no, forse si impappinerà, del resto non è il suo mestiere. Ma è forse stata chiamata per questo? Naaaa. Ci sono sicuro delle conduttrici vere, più capaci, ma che non hanno lo stesso richiamo mediatico ed è quello che interessa a quello stratega di Amadeus. Che, onore al merito, ha fatto un colpaccio clamoroso, nella speranza di radunare davanti alla tv anche solo alcuni dei quasi 28 milioni di follower dell’imprenditrice digitale. E, chissà, magari di continuare grazie a lei la trasformazione del Festival di Sanremo da evento nazional popolare a kermesse di fama mondiale. 

Di certo, ci sono grandi aspettative attorno a Chiara Ferragni conduttrice della prima e dell’ultima serata sanremese. Non ci aspettiamo di certo che faccia da valletta ad Amadeus, e nemmeno che ci ammorbi col solito, inutile monologhino confezionato ad arte da qualcun altro. Non ci aspettiamo nemmeno balletti e canzoni, che sappiamo non essere proprio il suo pane. E allora, cosa porterà Chiara Ferragni sul palco di Sanremo al di là del suo potere catalizzatore e di qualche abito clamoroso? Noi, come sempre vecchie zabette incallite, non vediamo l’ora di scoprirlo.

CONDIVIDI:
Link copiato!