Skip to content
Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano: “Voglio percorrere una strada nuova” / Pheromone maxxing, il nuovo trend (imperdibile): niente deodorante e meno docce per essere più attraenti / Rientro dalle ferie, a settembre aumentano le chiamate allo psicologo / A Milano nascerà Plantasia, il “parco sonoro” voluto da Elisa / Loud Budgeting, parliamo del trend che normalizza il dire “non voglio spendere” / Vacanze finite: per 3 lavoratori su 4 tornare in ufficio è una tortura, e i motivi non mancano / Bermuda in ufficio? Con il caldo estremo i pantaloni corti diventano il nuovo dress code / Bill Gates sull’AI: “Molti posti di lavoro spariranno per sempre” / Caro carburante, in Italia superati i 3 euro al litro: ormai fare il pieno diventa un salasso / I datori di lavoro non guardano più il curriculum, ma i social (quindi occhio) / Mario Calabresi verso la candidatura a sindaco di Milano: “Voglio percorrere una strada nuova” / Pheromone maxxing, il nuovo trend (imperdibile): niente deodorante e meno docce per essere più attraenti / Rientro dalle ferie, a settembre aumentano le chiamate allo psicologo / A Milano nascerà Plantasia, il “parco sonoro” voluto da Elisa / Loud Budgeting, parliamo del trend che normalizza il dire “non voglio spendere” / Vacanze finite: per 3 lavoratori su 4 tornare in ufficio è una tortura, e i motivi non mancano / Bermuda in ufficio? Con il caldo estremo i pantaloni corti diventano il nuovo dress code / Bill Gates sull’AI: “Molti posti di lavoro spariranno per sempre” / Caro carburante, in Italia superati i 3 euro al litro: ormai fare il pieno diventa un salasso / I datori di lavoro non guardano più il curriculum, ma i social (quindi occhio)
CONDIVIDI:
Link copiato!

Ma com’è che appena piove Milano si allaga? Ora vi briffiamo

Nella City appena piove ciao, si allaga tutto. Ma perché? Probabilmente colpa dei pochi sbocchi utili a raccogliere l'acqua piovana e farla defluire nelle fogne.

L’equazione è semplice. Quando piove, Milano si allaga peggio di Piazza San Marco a Venezia nei giorni peggiori. La pioggia di qualche giorno fa ha messo a nudo una delle debolezze strutturali più critiche della metropoli: il sistema di drenaggio delle acque. Che, evidentemente, non funziona benissimo

Ormai lo sappiamo, quando si aprono i rubinetti del cielo, in pochi istanti le strade di Milano cominciano a trasformarsi in veri e propri fiumi. Qualche giorno fa, a proposito di fiumi, i livelli del Seveso e del Lambro sono aumentati di brutto, al punto che le cittadine vicino ai fiumi sono state evacuate. Nonostante il dramma della situazione, i disagi sono stati relativamente contenuti rispetto ad altre occasioni passate, come qualche settimana prima quando alcune auto sono rimaste bloccate nei sottopassi.

Ma perché ste strade si allagano di continuo? Le bocche di lupo, progettate per drenare l’acqua piovana, sono palesemente insufficienti. Il prof. Maurizio Crispino del Politecnico di Milano, esperto in costruzione di strade, ferrovie e aeroporti, ha offerto una spiegazione tecnica a questo disastro urbano al Corriere. L’acqua piovana, spiega il Crispino, dovrebbe scorrere lateralmente per poi finire nelle bocche di lupo o nelle griglie, arrivando infine alle condutture del sistema fognario. Tuttavia, il numero esiguo di caditoie (i tombini che servono per far scendere l’acqua nelle fogne) rende questo processo inefficace.

Crispino sottolinea che, sebbene la pulizia delle griglie sia super importante, il problema principale è appunta la scarsità di caditoie, che non riescono a gestire le forti piogge. “Parlare di depavimentazione è utopico” afferma “e i nuovi lavori non considerano le piogge forti, per questo quando piove abbiamo l’acqua alle caviglie.” In parole povere: le aperture che dovrebbero raccogliere l’acqua piovana sono poche. Ed ecco che non si riesce a gestire tutto il volume d’acqua.

Capito?

Ma non solo. La vasca di laminazione di Bresso, l’unica in funzione, ha raggiunto la capacità massima e non ha evitato vari allagamenti in zona Niguarda. La vasca e il canale scolmatore non riescono più a gestire il volume d’acqua durante eventi di super pioggia. Le strozzature nel Seveso e i ritardi nei lavori, insieme alle solite polemiche politiche, aggravano il tutto.

Piccolo investimento in stivali gialli da pioggia?

CONDIVIDI:
Link copiato!