Skip to content
Primavera da record a Milano: mai così calda dal 1897. E l’estate deve ancora iniziare / Addio pavé in via Torino: spunta l’asfalto rosso e a Milano parte subito il dibattito / Francesca Barra distrutta dal dolore: gravissimo lutto poco fa / Elodie presenta la fidanzata alla famiglia e papà Roberto si prende la scena: la foto commuove tutti / In Giappone nascono i “caffè del pianto”, locali notturni per neonati insonni e madri disperate / Bed Rotting, adesso “marcire a letto” è diventato un trend / Pier Silvio Berlusconi, l’annuncio dopo l’incidente: “Un miracolo” / Belen Rodriguez rompe il silenzio dopo il ricovero: beccatevi la verità / Le parole che si dicono a Milano e che altrove non esistono / Maria De Filippi in vacanza con “l’uomo della sua vita”: fuga a Ibiza lontano da tutti / Primavera da record a Milano: mai così calda dal 1897. E l’estate deve ancora iniziare / Addio pavé in via Torino: spunta l’asfalto rosso e a Milano parte subito il dibattito / Francesca Barra distrutta dal dolore: gravissimo lutto poco fa / Elodie presenta la fidanzata alla famiglia e papà Roberto si prende la scena: la foto commuove tutti / In Giappone nascono i “caffè del pianto”, locali notturni per neonati insonni e madri disperate / Bed Rotting, adesso “marcire a letto” è diventato un trend / Pier Silvio Berlusconi, l’annuncio dopo l’incidente: “Un miracolo” / Belen Rodriguez rompe il silenzio dopo il ricovero: beccatevi la verità / Le parole che si dicono a Milano e che altrove non esistono / Maria De Filippi in vacanza con “l’uomo della sua vita”: fuga a Ibiza lontano da tutti
CONDIVIDI:
Link copiato!

Primavera da record a Milano: mai così calda dal 1897. E l’estate deve ancora iniziare

Partiamo dal dato che fa impressione. La temperatura media della primavera 2026 si è attestata a 17,1°C, il valore più alto mai registrato a Milano dal 1897.
17 Giugno 2026

Se vi è sembrato di passare direttamente dall’inverno all’estate con l’aria condizionata, sappiate che non era una semplice impressione.

La primavera 2026 è stata ufficialmente la più calda mai registrata a Milano da quando esistono le rilevazioni meteorologiche moderne. That’s it. A certificarlo sono i dati della Fondazione OMD (Osservatorio Meteorologico Milano Duomo), che ha analizzato i mesi di marzo, aprile e maggio attraverso la stazione meteorologica di Milano Centro, situata presso l’Università Statale.

Tra temperature fuori scala, notti tropicali già a maggio e piogge sempre più irregolari, la City ha vissuto una stagione che sembra arrivata direttamente da un futuro che immaginavamo molto più lontano.

Primavera 2026, la più calda mai registrata a Milano

Partiamo dal dato che fa impressione. La temperatura media della primavera 2026 si è attestata a 17,1°C, il valore più alto mai registrato a Milano dal 1897.

Per capire quanto sia anomalo questo numero basta confrontarlo con le medie climatiche utilizzate dagli esperti: parliamo di ben 2,3°C in più rispetto al periodo di riferimento 1991-2020 e addirittura 3,6°C sopra la media 1961-1990.

In pratica, una stagione che per il clima milanese ha giocato completamente un altro campionato.

Aprile bollente e maggio da piena estate

Il mese che ha stupito di più è stato aprile.

La temperatura media ha raggiunto i 17,9°C contro i 14,5°C normalmente attesi. Risultato? Terzo aprile più caldo dall’inizio delle serie storiche digitalizzate, battuto soltanto dal 2007 e dal 2011.

Anche marzo e maggio hanno chiuso abbondantemente sopra la norma.

Marzo ha registrato una temperatura media di 12,6°C, mentre maggio ha toccato i 20,8°C.

Numeri che spiegano bene quella sensazione condivisa da molti milanesi: la primavera quest’anno è durata pochissimo, lasciando spazio a un caldo quasi estivo già prima dell’inizio di giugno.

L’ondata di caldo di fine maggio

Il momento più estremo della stagione è arrivato negli ultimi giorni di maggio.

Durante l’ultima decade del mese la temperatura media ha raggiunto i 27°C, con uno scostamento di 6,2°C rispetto ai valori normali del periodo. Tre giorni consecutivi sopra i 35°C hanno trasformato Milano in una città da piena estate.

Il 27 maggio sono caduti due record assoluti per il mese:

  • temperatura massima di 35,8°C;
  • temperatura minima di 24,7°C.

Quest’ultimo dato è forse il più impressionante. Perché una cosa è soffrire il caldo di giorno, un’altra è non riuscire a respirare nemmeno di notte.

Notti tropicali già a maggio? Cheeeck!

Tra gli indicatori che gli esperti osservano con maggiore attenzione ci sono le cosiddette notti tropicali. Si definiscono così le notti in cui la temperatura minima resta sopra i 20°C.

Durante la primavera 2026 Milano ne ha registrate nove. La media stagionale è una sola. Nove contro una.

Un dato che racconta molto bene come stia cambiando il clima urbano, soprattutto nelle grandi città dove asfalto, cemento e traffico trattengono il calore accumulato durante il giorno. E infatti molti milanesi hanno iniziato a lamentarsi del caldo (nostro sport prefe) ben prima dell’arrivo ufficiale dell’estate.

Piove meno: aprile è stato particolarmente secco

Se sul fronte delle temperature i record sono stati abbondanti, le precipitazioni hanno seguito una direzione opposta. La primavera 2026 ha chiuso con 183,6 millimetri di pioggia contro una media stagionale di 237,5 millimetri.

Il mese più anomalo è stato ancora una volta aprile. Sono caduti appena 18,6 millimetri di pioggia contro una media storica di oltre 80 millimetri.

Tra la fine di marzo e la metà di aprile si sono inoltre registrati diciannove giorni consecutivi senza precipitazioni. Una situazione che ha contribuito ad accentuare la sensazione di siccità già percepita in molte aree della Lombardia.

Questo non significa che la primavera sia stata priva di fenomeni intensi. Anzi. Le giornate più piovose della stagione sono state il 14 marzo e il 28 maggio, entrambe con circa 32 millimetri di pioggia caduti nell’arco di poche ore.

Il primo temporale dell’anno è arrivato il 25 marzo ed è stato accompagnato da una grandinata. Uno scenario che ormai conosciamo bene: periodi lunghi di tempo secco alternati a eventi meteorologici brevi ma molto intensi.

Cosa ci dice questa primavera sul clima di Milano?

Vabbè raga, ovvio che un singolo anno non basta per spiegare da solo il cambiamento climatico. Quando però i record iniziano a moltiplicarsi e le anomalie diventano sempre più frequenti, il quadro generale diventa difficile da ignorare.

La primavera 2026 entra negli archivi come la più calda mai registrata a Milano, e così è. Con temperature da giugno già a maggio, nove notti tropicali e quasi tre settimane consecutive senza pioggia, la sensazione è che la stagione di mezzo stia diventando sempre più corta.

E considerando che l’estate deve ancora entrare nel vivo, la domanda che ci stiamo facendo è una sola: se siamo partiti così, cosa ci aspetta a luglio?

CONDIVIDI:
Link copiato!