Milano entra nella settimana più intensa dell’anno con una “sorpresa” (dipende dai punti di vista) che arriva direttamente da Palazzo Marino: la città è già piena di gente. A dirlo è il sindaco Beppe Sala, che alla vigilia della Design Week Milano ha ammesso di aspettarsi numeri più bassi, viste le tensioni internazionali e le difficoltà legate ai viaggi. E invece…
“Mi immaginavo una flessione, perché è anche difficile viaggiare oggi, ma in realtà dagli hotel ai negozi tutti mi dicono che c’è già un flusso consistente”.
Sala: “Tanti americani in città”
Il primo segnale arriva dalla composizione dei visitatori, che racconta molto bene quello che sta succedendo in città.
“Non dico che questo sia incredibile, però è un po’ sorprendente – spiega Sala – io mi immaginavo una flessione perché è anche difficile viaggiare oggi. Ma in realtà dagli hotel ai negozi tutti mi dicono che c’è già un flusso consistente, con molti americani per esempio, evidentemente mancherà un po’ di Medio Oriente”.
Sala la mette giù diretta: “È la settimana più bella per Milano e la più faticosa”. E siamo pure abbastanza d’accordo, soprattutto sul “faticosa”. Chi vive in città lo sa: traffico fuori scala, eventi ovunque, gente in ogni angolo e un ritmo che cambia completamente rispetto al resto dell’anno. Proprio per questo arriva anche il consiglio che ormai è una costante della settimana del design: “Consiglio tutti gli anni di limitare l’uso della macchina, può essere anche un modo per sperimentare nuove abitudini del vivere la città“.
Dal centro ai quartieri: la città si allarga
La Design Week Milano continua a espandersi e a coinvolgere sempre più zone.
“Quest’anno siamo un po’ ovunque, da Baggio alla Barona a Cimiano, è un’occasione anche per conoscere la città. Quindi il FuoriSalone è occasione milanese per scoprire nuovi quartieri”.
Oltre ai soliti giri tra Brera e Tortona, vale la pena uscire dalla comfort zone e scoprire una Milano diversa, che per qualche giorno cambia volto.
Le previsioni vanno nella stessa direzione delle sensazioni raccolte in città. Secondo Confcommercio, per questa edizione sono attesi più di 319 mila visitatori, con una forte componente internazionale che supera il 60%. La spesa media prevista supera i 250 euro a persona, mentre l’indotto turistico complessivo dovrebbe andare oltre i 255 milioni di euro, segnando una crescita significativa rispetto allo scorso anno.
Numeri che spiegano bene perché questa settimana resta uno dei momenti più importanti per Milano, sia a livello culturale che economico.









