Tornati dalle ferie avete già le palle piene? Ci sta. Per fortuna Gotham Milano avrà pure tanti difetti, ma una gioia ogni tanto ce la regala: nuove aperture da provare.
Qualcuno ha avuto il coraggio di aprire nel clou dell’estate milanese – eroi – qualcun altro ha saggiamente aspettato il nostro vero Capodanno: settembre. E così, mentre ricominciamo a fare i conti con mail, tangenziali e calendari che improvvisamente tornano a riempirsi, almeno abbiamo qualche nuovo indirizzo da pinnare su Maps.
Tra trattorie senza troppe menate, baguette ripiene di grandi classici italiani, enoteche analcoliche, michette, brunch e nuovi bar di quartiere, abbiamo messo insieme 8 nuove aperture a Milano da provare nelle prossime settimane.
Trattoria Tina
Dove: Via Altaguardia 16
Top: Ha aperto il 31 luglio, perché evidentemente c’è ancora qualcuno che non ha paura di niente, nemmeno di inaugurare un ristorante a Milano in piena estate. In cucina c’è Arianna Consiglio, chef catanese con diverse esperienze nell’alta ristorazione, affiancata nel progetto da Matias Perdomo e Simon Press. L’idea è quella di una trattoria italiana senza troppe menate, dove tornano piatti che conosciamo tutti: tagliatelle al ragù, linguine alle vongole, caponata, vitello tonnato, trippa e arista. Roba semplice sulla carta, che poi tanto semplice da fare bene non è.
Lenni Bar di Strada
Dove: Via Stendhal 30
Top: Dietro Lenni ci sono Vincenzo Cacaci e Matteo Rocca, già dietro Onda, che qui hanno puntato su un bar di strada molto più diretto e informale. In menu trovate toast, hot dog, tacos, panini e proposte di mare. Uno dei simboli è la Ciabatta Tonnata, preparata con carpaccio di sedano rapa, salsa tonnata e cetriolini. In pratica, street food sì, ma con qualche ambizione in più del panino preso al volo quando ormai avete troppa fame per ragionare.
Noloteca
Dove: Via Luigi Porro Lambertenghi, Isola
Top: Probabilmente una delle aperture più curiose di questo periodo: un’enoteca interamente dedicata al bere senza alcol o con pochissimo alcol. Sugli scaffali e nei bicchieri trovate vini dealcolati, proxy wine, kombucha, birre e cocktail analcolici. Una risposta a un trend che negli ultimi anni sta crescendo parecchio anche in Italia e, soprattutto, un nuovo modo di interpretare l’aperitivo milanese. Con il plus di ricordarsi perfettamente quanto avete pagato il conto.
Baguette Palazzi
Dove: Via Novati 4
Top: Ha aperto ufficialmente il 26 agosto ed è il nuovo spin-off della Rosticceria Palazzi di via Plinio. L’idea è abbastanza semplice da chiedersi perché non ci abbiano pensato tutti prima: prendere il patrimonio della vecchia gastronomia italiana – vitello tonnato, polpette, baccalà, arrosti e compagnia – e metterlo dentro una baguette. Tradizione in versione passeggio, insomma, mantenendo però ben salda l’identità da gastronomia.
Sorelle Poma
Dove: Via Nicola Antonio Porpora 154
Top: Aperta a luglio dai fratelli Caterina e Vladimiro Poma, Sorelle Poma è un’osteria contemporanea che mette insieme influenze liguri, milanesi e più in generale italiane. Tra le proposte ci sono la michetta con cotoletta, il cappon magro, il coniglio alla ligure e l’insalata russa. La filosofia sembra essere quella che piace a noi: tanta sostanza e decisamente meno sbatti da impiattamento millimetrico.
Bar Normale
Dove: Via Giulio e Corrado Venini 71
Top: Ha aperto a luglio a NoLo con un programma che, nella Milano del 2026, suona quasi rivoluzionario: essere semplicemente un bar. Vino, birra, patatine e michette con salame, mortadella o zola, da mangiare intorno a un bancone facendo quello che nei bar si faceva già prima che ogni locale dovesse avere un manifesto, un’identità filosofica e un concept da spiegare in inglese. In una città piena di concept, qui il concept è fare il bar. Bene così.
BarTolomeo
Dove: Via Bartolomeo Eustachi 25
Top: Un nuovo locale all-day in Città Studi che parte dalla colazione e arriva fino all’aperitivo. Tra le proposte ci sono Egg Coffee e Coconut Coffee di ispirazione asiatica, croffle e croissant piastrati, per poi passare a brunch, piccoli piatti, vino e aperitivo. La parte più particolare, però, è il dehors: ghiaia, tavolini e un’atmosfera da piccolo camping urbano. Una mini vacanzina senza neanche dover impostare la risposta automatica alla mail.
Casamadie Milano
Dove: Via Giuseppe Meda 11
Top: È il primo indirizzo milanese di Casamadie, bakery nata a Cesena e arrivata nella City con tutto il repertorio che ci si aspetta da una bakery contemporanea: lievitati, cinnamon roll, pancake, french toast, bagel e specialty coffee. Il brunch è disponibile per buona parte della giornata e ci sono diverse alternative vegetali. Sotto il locale si trova inoltre uno spazio pensato per incontri, workshop e corsi. Insomma, non solo posto in cui fare colazione e ciaone.









