Imbruttiti, domanda al volo: avete già prenotato le vacanze estive o siete ancora lì a decidere se vendere un rene, ipotecare la nonna o pubblicare foto dei piedi? Ci sta, basta dare un’occhiata in giro, sembra costare tutto una fucilata. Certo, poi magari con un hotel in Romagna te la cavi, in qualche modo. Cosa??? Pensavi al Salento? Minc*ia, avanguardia pura, aspettati di trovare almeno mezza Milano come vicini di ombrellone.
E quando diciamo vicini… intendiamo letteralmente attaccati alle chiappe bianche.
Vabbè, non è che vogliamo farvi passare la voglia eh, siamo tutti sulla stessa barca… e a proposito… ma se a ‘sto giro ci facessimo una vacanza in barca a vela? Ci avete mai pensato? Forse avrete notato che da un po’ le vacanze in barca stanno vivendo il loro momento d’oro. La gente le racconta, le condivide e, diciamolo, fanno anche la loro porca figura su Instagram.
Fermi fermi, ve lo diciamo subito: no, non costa (necessariamente) uno sproposito, e ha diversi plus anti sbatti che forse non avete considerato. Ci pensiamo noi a briffarvi, insieme a Sailsquare, piattaforma top level per le vacanze in barca a vela.

Vacanze in barca a vela, non devi essere Briatore
Uno pensa alla barca, e si immagina DiCaprio in Wolf of Wall Street. E invece, fatevi un giro su Sailsquare e date un’occhiata: in molti casi, una settimana in barca costa meno di quanto spendereste per hotel, spiaggia e ristoranti nella classica meta estiva presa d’assalto da chiunque. Chiaro, le dinamiche qui sono completamente diverse – ora ci arriviamo – ma vuoi mettere la soddisfazione di farti un milione di foto, video, Instagram Stories, “Buongiornissimo caffè” sulla barca appena ti svegli, con i piedi a penzoloni sull’acqua e magari un bello Spritz guardando il tramonto dal mare?
Potete anche fare gli sboroni con l’hashtag #billionaire, alla fine che vi frega? Si vive una volta sola.
Niente, non ci credete eh?
Su Sailsquare potete facilmente trovare una settimana ad Agosto, in Italia, a partire da 500 euro a persona. Per tutta la settimana eh! Onesto.

Come funziona Sailsquare
Cazzeggio a parte, Sailsquare è una piattaforma super intuitiva, a prova di dummies. Ci sarà un motivo, del resto, se sono i leader di mercato e se più di 150.000 persone sono già “salite a bordo” con loro.
Funziona easy: scegliete intanto dove volete andare, in Italia o fuori, e selezionate il periodo: vi compariranno un po’ di proposte, con i relativi prezzi. Potete filtrare in base al numero di persone, alla durata del viaggio, persino allo stile della vacanza. E poi che succede?
Non è che vi prenotate la barca e ciaone, caz*i vostri, avete voluto la barca e adesso andate a pagaiare. Le proposte di Sailsquare riguardano vacanze in barche a vela o catamarani da condividere: prima di tutto, con uno skipper (che pensa alle cose pratiche, così voi vi rilassate senza l’ansia di finire contro gli scogli) e poi, con altre persone che hanno scelto la stessa barca.

Con chi devo condividere la barca?
Risposta veloce: dipende. Risposta strutturata: ogni barca a vela – e quindi ogni viaggio proposto da Sailsquare – ha un numero massimo di passeggeri. Quindi, se siete in 6 amici, ad esempio, vi prenotate la barca da 6 e ve ne andate con lo skipper a farvi un bel giro. Altrimenti, se siete da soli o magari in due, tre… il viaggio in barca a vela lo condividerete con altre persone.
Lo sappiamo: imbruttiti e condivisione non sono proprio due parole che vanno d’accordo. Però su Sailsquare ha una skill non da poco. Prima di prenotare potete vedere chi ha già scelto quella vacanza e capire se il gruppo fa per voi.
Esempio, se avete 50 anni magari vi interesserà un viaggio con coetanei, se avete nani al seguito perché non optare per una barca a vela dove c’è già qualche bambino a bordo? Così il pargolo trova compagnia e voi vi godete qualche minuto di pace. Win-win.
“Whaaaat, hai detto bambini in barca a vela???”
Sì, bambini in barca a vela. Non potete immaginare quante family se la viaggiano con i bimbi (ecco, magari se ha 6 mesi evitiamo, ça va sans dire). Ma se sono un po’ più grandicelli una vacanza da lupo di mare è stra consigliata: positiva, sicura, divertente, avventurosa. E poi – come vi ha detto un milione di volte il pediatra – respirare aria di mare fa benissimo, non vi servirà manco portarvi dietro l’aerosol.

Cosa è compreso (e cosa no)
Oh raga, adesso non è che possiamo dirvi tutto eh. Su Sailsquare è spiegato tutto bene, anche vostra madre che scazza per lo Spid ci può arrivare facile. Vi spoileriamo solo che il prezzo comprende sempre lo skipper e in alcuni casi il marinaio che vi cucina la pappa.
Lo sappiamo, vi resta un’ultima domanda: e il mal di mare?

Allora, se è una roba cronica che pure alla prima curva in auto vomitate l’anima, forse le vacanze in barca a vela non sono proprio la vostra cup of the. Altrimenti, in genere, basta lasciar passare un pò di tempo affinché il cervello si abitui alla situa e la sensazione di spaesamento passi.. Altre volte, un tratto di navigazione un po’ più lungo e il mare un po’ mosso potrebbero richiedere alcuni accorgimenti, tipo… mangiare! (davvero, basta poco).
E allora imbruttiti, se quest’estate avete voglia di vedere posti diversi, staccare (sul serio) e ridurre al minimo gli sbatti, una vacanza in barca potrebbe sorprendervi più di quanto pensiate. Fatevi un giro su Sailsquare e iniziate a scegliere la vostra rotta. Buon vento, raga!









