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Ma come si fa il caffè con l’Aeropress? Ce ne parla il campione italiano (che ha aperto un bar a Milano)

Questa tecnica di estrazione non ha nulla a che vedere né con la moka né tantomeno con la classica macchinetta del bar. Ne parliamo con Nicolò Zorloni.

Questo è un periodo d’oro per il caffé. C’è grande attenzione alla sua produzione, alla sua origine, tanto che gli speciality coffee sono uno dei trend del momento. Forse, però, non sapete che esiste una tecnica di estrazione chiamata Aeropress, che non ha nulla a che vedere né con la moka né tantomeno con la classica macchinetta del bar. Un procedimento molto figo, perché una volta imparato (è facilissimo) si può replicare tipo ovunque, persino in situazioni outdoor, magari in tenda di fronte al lago. Benessere.

L’Aeropress è – in sostanza – una caffettiera manuale che utilizza la pressione dell’aria per dar vita ad un caffè pulito e corposo. Parliamo di un’invenzione recente eh, brevettata dall’ingegnere americano Alan Adler nel 2004. Ma visto che alla fine ne sappiamo quanto voi, cioè una sega, abbiamo interpellato Nicolò Zorloni, che di Aeropress è campione italiano.

Ma esattamente… cos’è l’Aeropress spiegato for dummies?

L’Aeropress è uno dei tanti modi di fare il caffè, l’ultimo inventato. Si tratta di un cilindro di plastica con uno stantuffo che funziona un po’ come una siringa o una pressa. Inseriamo il caffè macinato e l’acqua calda al suo interno e dopo circa due minuti pressiamo estrarlo attraverso un filtro, che può essere di carta o di metallo.

Che caratteristiche ha il caffé con Aeropress rispetto agli altri?

L’Aeropress è uno strumento molto versatile che può regalarci sia tazze corpose e intense che tazze più delicate, simili al the. Dipende molto dalla proporzione di acqua e caffè scelta. È anche molto comodo da portarsi in viaggio, essendo l’unico metodo di estrazione fatto in plastica anziché vetro.

Perché tu ti sei preso così bene con questa tecnica?

Ci sono capitato un po’ per gioco lo scorso anno e mi sono divertito parecchio al campionato Iialiano, quest’anno invece sono partito con l’obiettivo di fare bene e ci sono riuscito, è stata una gran bella soddisfazione.

Parlando in generale di caffè specialty, notiamo che a Milano sta crescendo sempre di più l’attenzione verso il caffé attentamente selezionato e prodotto. È così?

Assolutamente sì, Milano sta recuperando terreno e sta tornando ai vertici della scena italiana dopo qualche tempo di flesso. Mi ricordo sei anni fa i primi specialty coffee che frequentavo in città, era una gran figata perchè sembrava di stare a Londra

Sei campione italiano di Aeropress, ma sei appena stato anche ai mondiali in Australia. Com’è andata?

Abbiamo scoperto il caffè della gara il giorno prima, vinceva chi per primo sarebbe riuscito a portare ai giudici la tazza migliore, secondo i loro parametri di giudizio. La difficoltà principale è stata la costruzione dell’acqua ad hoc per il caffè e la scelta della ricetta in un lasso di tempo molto breve (avendo solo 250g di caffè per le prove). Insomma, è stata un’esperienza molto forte, purtroppo senza risultati significativi. Eravamo 54 competitors provenienti da 54 nazioni e ci siamo sfidati a batterie di 3. Ho dovuto alzare bandiera bianca contro Giappone e South Korea. Il caffè era un Kenya AB dello sponsor Cafè Imports, una delle mie origini preferite in assoluto. Spero di poterci riprovare l’anno prossimo!

Hai appena aperto a Milano la prima caffetteria di Nudo, cioè il tuo brand Nudo Artisan Coffee. Quali sono le proposte, parlando di caffé?

Qui da noi puoi trovare sempre tutta la nostra selezione di caffè (che sono stagionali) e li proponiamo con diversi metodi di estrazione. In espresso abbiamo sempre doppia scelta sulla singola origine, un caffè in Batch Brew e almeno due caffè premium in Hand Brew, quindi estratti a mano in filtro (che può essere v60 o Aeropress). Trovi anche alternative vegetali per le bevande latte e tutti i nostri caffè puoi portarli anche a casa.

Ma è temporaneo, giusto? Fino a quando?

Per ora rimarremo qui per sei mesi, fino al 30 Aprile. Essendo la prima esperienza di Nudo tra il pubblico di Milano ci riserviamo di prolungare la nostra permanenza se vediamo che i feedback sono positivi e il mercato apprezza! Ci trovi da Sidewalk Kitchens, in via Bonvesin de la Riva 3!

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