Settembre, il mese del back to office, o del back to school. Amato e odiato allo stesso modo, con grande intensità. Da una parte ci sono quelli che si rassegnano al ritorno della solita cara e vecchia routine. Dall’altra, però, ci sono quelli carichi a palla, pieni di obiettivi e buoni propositi. E poi ci sono loro, i veri master delle partenze intelligenti, quelli che aspettano che il sole cali un po’ e che la folla si disperda per partire per le vacanze. Meno gente, meno soldi, meno sbatti. Loro sanno che settembre è il mese Prime per viaggiare, quando si può godere della tranquillità che un luglio e un agosto di sicuro non conoscono.
Secondo i dati raccolti da Pitchup.com, la piattaforma leader nella prenotazione di vacanze outdoor, questo trend si sta diffondendo sempre di più anche da noi, in Italia. Il numero di arrivi nei campeggi e glamping italiani a settembre sia cresciuto del 38% rispetto al 2023. E non sono solo i turisti stranieri a preferire questo periodo: le prenotazioni da parte di campeggiatori italiani sono cresciute del 58%! Bomba. Alla domanda: “Quali sono le regioni più amate?” la risposta è Veneto, Toscana, Lombardia, Sicilia e Campania. Oltre il 77% delle prenotazioni riguarda coppie che vogliono vivere un momento di tranquillità e intimità (e che evidentemente non avendo figli non hanno il rientro tassativo causa scuola) ma non mancano gruppi di amici (10%), famiglie che hanno atteso la fine dell’estate per partire (8%) e viaggiatori solitari (4%).
Parliamo ora di un’altra tendenza che si sta affermando quest’anno: quella delle vacanze last-minute. Sottolineando che tempo medio di prenotazione si è ridotto a 38,7 giorni, rispetto ai 40,7 dell’anno scorso, va a significare che molti di noi stanno scegliendo di pianificare la propria vacanza all’ultimissimo, forse per sfruttare le migliori offerte o per capire come comportarsi più facilmente relativamente agli ultimi impegni di lavoro e personali.
Ci sta.
Autrice: Francesca Tortini









